Rai 3

23 settembre Cerchiamo webopinionisti!!!

Agorà, Webopionisti

Se vuoi intervenire per la dire la tua nel dibattito che si svolge durante la trasmissione, comodamente da dove vuoi ti, via webcam, scrivici e segnalaci la tua candidatura!!!

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19 Commenti su Cerchiamo webopinionisti!!!

  1. Salve
    Sono un giovane 30enne Palermitano che da anni si occupa di sociale all’interno dei quartieri disagiati della propria città.
    La mia esperienza di operatore “di strada” ha portato tre anni fà all’apertura di un centro di accoglienza, Ubuntu, per i piccoli migranti che non trovano spazio all’interno dei servizi pubblici (asili comunali e quant’altro).
    La mia esperienza di cittadino attivo e molto attento alle politiche locali e globali si scontra quotidianamente con i limiti in termini di spazi che i giovani incontrano nella nostra terra.
    Ritengo la vostra trasmissione un ottimo strumento per poter provare a veicolare idee ed emozioni facendole uscire dalle mura del proprio quartiere e cosi via.
    Con la reale speranza di riuscire a portare la voce delle mie idee di cittadino all’interno del vostro programma
    Vi porgo cordiali saluti
    Claudio Arestivo

  2. Claudio Arestivo il 27 set 2010 alle 7:45
  3. Buongiorno,
    E’ la prima volta che vedo la Vs trasmissione poiché di solito sono al lavoro.
    Si, anch’io sono fortemente sfiduciata da questa politica bigotta e fortemente orientata a fare spettacolo.
    Il fine credo sia quello di spostare l’attenzione sulle tendenze sessuali di politici, di gossip matrimoniali, di compravendita di case sospette ma comunque non pubbliche etc etc etc.
    Di tanto in tanto arriva la notizia spot dell’introduzione di tecnologie di avanguardia già presenti in altri paesi da decenni.
    Le innovazioni vengono studiate non solo da italiani che fuggono all’estero ma anche da coloro che rimangono ma le cui idee non vengono attuate per non colpire i colossi industriali.
    L’Italia è sempre stata un paese fondato sulla piccola impresa e sull’artigianato. Ora c’è crisi. Sono stati spesi miliardi per continuare a finanziare industrie che ad oggi si permettono ancora di minacciare chiusure ma in compenso i piccoli artigiani hanno in gran parte chiuso per fallimento.
    Perché un voto dato a Grillo è un voto di protesta? Perché parla di cose effettive? Perché parla di attuare tecnologie esistenti, possibili, innovative, in linea con l’ambiente ma che non coincidono con gli interessi multinazionali dei petrolieri o delle case automobilistiche?
    Si tratta forse di un voto di protesta rivolgere la propria attenzione verso chi guarda anche questi aspetti?
    La nostra politica parla parla parla ….. all’infinito. Ma i fatti? Quelli pratici, di tutti i giorni, quelli che tengono conto dell’effettivo tessuto sociale ed economico del nostro Bel Paese.
    Chi se ne importa di una casa venduta sottocosto, di un politico che va a trans e ….. l’elenco sarebbe lungo.
    La politica non solo è sempre più lontana dalle esigenze della gente, ma quel poco che fa, sembra attuato su studi superficiali che poco verificano i risvolti secondari degli interventi creando ancora più gelo tra gli italiani e la propria classe politica che non può nemmeno scegliere.
    E’ forse democrazia questa?

    Saluti
    Mariaelena

  4. Mariaelena il 27 set 2010 alle 7:46
  5. non c’era bisogno di un nuovo talk-show!…
    dalla sua esperienza poteva trarre alimento per dare alla GENTE la voce necessaria per analizzare le questioni, fare proposte agli addetti ai lavori e verificarne il risultato. grazie e arrivederci.

  6. giuseppina il 27 set 2010 alle 8:44
  7. @Claudio: grazie della tua candidatura, ci fa molto piacere il tuo desiderio di partecipare al nostro programma. TI contatteremo al telefono al più presto.
    @Mariaelena: mi sembra che tu sia, come moltissimi ormai, delusa e sfiduciata dalla politica, ma non ho capito se la tua è una candidatura a far parte del nostro totem dei webopinionisti. Proviamo a scriverti un’e-mail?
    @Giuseppina: forse hai ragione tu, non c’era bisogno, ma noi abbiamo davvero l’intenzione di costruire questo ponte tibetano tra la politica e i cittadini. Un ponte fragile, oscillante, ma che faccia da reale collegamento. Se un briciolo di pazienza ti è rimasto, seguici di tanto in tanto e scrivici ancora per dirci se hai notato in noi qualcosa di differente e se stiamo riuscendo o no nel proposito che ci siamo dati.
    Buona serata a tutti voi.

  8. Agorà il 27 set 2010 alle 13:56
  9. Salve, la vostra trasmissione è non solo Informativa ma bella e interessante. Le spiegazioni di cosa significa, le semplificazioni di Vianello sono fantastiche e opportune. Ma perchè una trasmissione cosi intelligente e utile, viene fatta alla mattina? Gradirei vederla alla sera, e in replica sul web.
    Complimenti a voi, informare, far capire, vuole dire far crescere e crescendo si fa crescere responsabilità e consapevolezza.
    Di questo tipo di informazione pulita, la nostra Italia ne e noi italiani all’estero ne abbiamo estremo bisogno, troppa e`l`informazione drogata che ben ascoltiamo
    ogni giorno, da altri set media …
    un abbraccio elio Vergna Rijswijk Olanda

  10. Elio Vergna il 28 set 2010 alle 7:51
  11. Buongiorno,
    mi chiamo Gianfranco, sono un ragazzo meridionale di 30 anni,emigrato al nord per lavoro, sono sposato e padre di un bellissimo figlio di 5 mesi.
    Ho visto questa mattina il suo programma e lo trovo quantomeno più partecipativo rispetto agli altri salotti politici cui siamo abituati ad assistere, il mio problema è quello di molti giovani e cioè sono disoccupato ormai da quasi due anni grazie ad una legge che permette di lasciare i lavoratori a casa per assumerne altri magari delocalizzando l’azienda dopo essere diventati importanti grazie al lavoro fatto in italia.
    Quello che voglio chiederle è questo: purtroppo più passa il tempo e più mi rendo conto che chi ci amministra o per incompetenza o per interessi personali non si occupa dei problemi reali della gente comune, a tal proposito le chiedo se sia possibile fare una puntata seria e partecipata per discutere del problema dell’occupazione in Italia.
    Buona giornata
    Gianfranco.

  12. Gianfranco il 28 set 2010 alle 8:57
  13. Salve a tutti e complimenti per la trasmissione che finalmente cerca di dare voce ai cittadini sui temi della politica odierna.
    Sono un giovane studente di giurisprudenza di 20 anni e molto spesso mi capita di assistere al paradosso su quanto è scritto sui libri di testo e sul reale comportamento della classe politica dirigente.
    La teoria rimane carta straccia e nella pratica viene ampiamente disattesa e, anzi, spesso contradetta.
    Sono sfiduciato in una politica sempre più corrotta, lontana dai veri problemi dei cittadini, che ha perso come punti di riferimento l’etica e la morale, la giustizia e l’onestà, occupata in lotte di partito assurde e che guarda soltanto al soddisfacimento di interessi personali.
    Sono stanco di una propaganda continua dei politici di destra e di sinistra che si ripete in modo ossessivo nei dibattiti e nei talk show e che non si traduce mai nell’attuazione di qualcosa di concreto.
    Sono stufo di vedere politici corrotti che spesso e volentieri utilizzano la cosa pubblica per la realizzazione dei loro interessi privati, di un’ Italia che è sempre più in basso nella considerazione internazionale, di un Paese dove manca lo spirito di unità, in preda ai deliri di personaggi che mirano e alla divisione, ghettizzando, discriminando e insultando i loro stessi connazionali e non.
    Rimango allibito come fatti di gravità assoluta del mondo politico vengano ignorati e dimenticati frettolosamente senza un minimo di indignazione o di rimprovero da parte dei cittadini che ormai sono assuefatti da un modo di fare politica assolutamente inconcepibile.
    Io da studente di giurisprudenza mi sento sconfortato di fronte ad uno spettacolo così vergognoso della politica, indignato di come la lotta per ideali quali legalità, giustizia e onestà venga relegata in secondo piano rispetto ai problemi di giustizia di certi personaggi politici.
    Ma allo stesso tempo so che è possibile una politica onesta, vicina ai cittadini e che sa realizzare qualcosa che si tocca con mano.
    Da cittadino ho sotto gli occhi i progressi stupefacenti di una città, Salerno, che grazie alla guida di un Sindaco deciso, onesto e con la voglia di fare è salita alla ribalta come prima città in tutta Italia per la raccolta differenziata (mentre Napoli era ed è sommersa dai rifiuti). Di una città che crea infrastrutture e dà lavoro ai giovani. Una città dove la meritocrazia c’è e si vede. Di una città in continua trasformazione, dove le opere pubbliche si realizzano con soldi pubblici (senza che vengano buttati al vento) e senza l’aiuto di un governo che si proclama “del fare” ma che di fatto non fa nulla.
    Io credo una politica vera e non fine a sè stessa. Non fatta di chiacchiere e di propaganda. Una politica che ritrovi i suoi punti di riferimento e faccia propri i concetti di legalità, giustizia, onestà, meritocrazia.
    Sperando di poter condividere con voi questa mia grande passione politica, vi auguro un buon lavoro.
    Distinti Saluti.
    Piero De Rosa.

  14. Piero De Rosa il 28 set 2010 alle 9:27
  15. Quando penso alla politica italiana e a chi ci governa, provo un sentimento che è un cockteil tra rabbia, vergogna, ripugnanza, amarezza e tristezza.
    Ce la prendiamo sempre con i politici, dimenticandoci che siamo tutti noi a votarli! Quel famoso e grande mezzo democratico che è il voto segreto dell’urna, conquistato con tanto sangue e sudore, o non lo sappiamo utilizzare (per ignoranza), o lo utilizziamo male (per semplice opportunità e convenienza), o non lo utilizziamo proprio, delegando in questo caso gli altri a decidere per noi.
    L’Italia è un organismo social-politico estremamente complesso, in cui non è potuto maturare il senso dello Stato, della legalità, dell’onestà ecc., in cui governano in realtà le grandi lobbies economiche, le quali da un lato si accaparrano il voto dei benestanti (circa il 30% degli italiani) e dall’altro sfruttano, e ci riescono spesso, l’ignoranza e il bisogno di sopravvivere di un altro 30% che arranca o che comunque potrebbe stare meglio se solo fosse più consapevole delle proprie scelte.
    Il restante 30% è disorganizzato ed è costituito da tanti aspiranti leader, come tanti galli in un pollaio.
    L’Italia è lo Stato degli ipocriti e dei furbi, come quelli che la fanno franca non pagando le tasse e costringendo gli altri (i poveri dipendenti che è la nuova “classe proletaria”) a pagarle per loro.
    Lasciando perdere in questo contesto i vari Casini e i cosiddetti “centristi”, mi piacerebbe chiedere a tutti i parlamentari del cosiddetto “centro-destra” quali sono i valori che propugnano e a cui credono, se di valori si può parlare.
    Ci sarebbe da divertirsi nelle risposte, sapendo che (con dati alla mano!) il 99% dei loro elettori sono imprenditori (che dichiarano un reddito annuale inferiore ai loro dipendenti), banchieri, finanzieri, truffatori e imbroglioni, grossi e medi commercianti e artigiani, avvocati, liberi professionisti, architetti e ingegneri, medici specialisti (che non gli va più di lavorare in ospedale per prendere 9.000 euro al mese e poi dichiararli al fisco, sapendo che privatamente lavorano molto meno guadagnando molto di più, ovviamente in nero), grossi proprietari ed ereditieri che vivono di rendita ecc. Io ne conosco tanti di questi, che vanno puntualmente in chiesa la domenica ad assistere la santa messa e in casa sono circondati da icone di santi con l’immancabile padre Pio , di crocefissi e quant’altro.
    Quell’altro 1% è uno che è in attesa e spera, per modello acquisito, di diventare una di quelle figure di cui prima, oppure è un figlio di quest’ultime che ovviamente non sa neanche cos’è la sinistra, il centro e la destra, come non lo sanno (ahinoi!) la stragrande maggioranza dei miei studenti del liceo scientifico!
    Mi candido per la trasmissione che apprezzo
    molto. W l’Italia
    Raffaele Renna
    Lecce 28/09/2010

    rennaraffaele@libero.it

  16. Raffaele Renna il 28 set 2010 alle 17:06
  17. Salve,
    l’esultanza oggi sarebbe quella di tutti quei cittadini che, come me, sono in attesa di una politica attenta ai bisogni del paese.
    Sarà mai possibile? Dove è finito il senso critico, l’onestà intellettuale e l’etica?
    Sono convinta, forse sbaglierò(visto il mercato mutui), che oggi il governo cadrà, i finiani voteranno contro.
    Lo spero per la legalità e per lo stato di diritto che spetta a ciascuno; per la necessità di crescita del paese e del rispetto della dignità, umana e nel lavoro, delle persone.
    Ma quale alternativa? Quale male minore? Ovviamente io ho le idee chiare, vedrei bene XXXX.
    Comunque io mi candido: al ricambio generazionale nella politica! Scherzo, vivrei amaramente il senso di responsabilità.
    Ho trenta anni, sposata, ho studiato e lavorato all’estero, qui sono laureanda in legge, con un mutuo da pagare e con alle spalle una lunga serie di lavori precari. Complimenti per la trasmissione,
    Antonella

  18. Antonella il 29 set 2010 alle 8:39
  19. Buongiorno, sono Sabina, da Roma, ho 45 anni e sono insegnante di danza classica. Mi piacerebbe poter dire la mia, almeno una volta, perchè mi manca tanto la mia Italia. Quella di un pò di anni fa. Non che fosse perfetta, ma credo proprio che ora stiamo scivolando drammaticamente in un pozzo nero dal quale, se non ricominciamo tutti a partecipare e ad esprimere i nostri disagi, non ne usciremo più. Sono rattristata soprattutto per la cattiveria che stà avvelenando proprio gli animi degli italiani, nella vita quotidiana, nelle piccole cose. Vorrei tornare a respirare un pò di soldarietà, di amore per il prossimo, un pò di rispetto, di dignità, di educazione, di amore per la bellezza di questo nostro paese, devastato da tutta questa classe politica che priva di ogni senso del pudore è formata esclusivamente da arrivisti interessati al loro stipendio stratosferico. Nel mio cuore, io sono profondamente democratica, ma in questo momento mi vergogno moltissimo di dover votare quest’opposizione ridicola, pettegola, priva completamente di buon senso, di proposte e di coraggio. Ci stanno facendo sentire complici di un governo di ladri, delinquenti e direi proprio malvagi che non hanno a cuore l’amore per gli esseri umani ma solo per il loro infame dio denaro. Credo proprio che non mi chiamerete mai come opinionista dato il regime in cui ormai affonda la nostra povera rai, un’altro vecchio ricordo andato in fumo. Comunque vi ringrazio per l’attenzione e buon lavoro, vi seguirò!!

  20. Sabina il 29 set 2010 alle 8:47
  21. Ho visto la vostra trasmissione 2 giorni fa per puro caso, in quanto di solito alle 9,00 non posso vedere la tv perchè grazie a Dio ancora lavoro.
    Sono pienamente d’accordo con chi dice che questa trasmissione dovrebbe andare in onda in prima serata. E’ inoltre ottima l’idea di far intervenire la gente comune che purtroppo non ha più la possibilità di dire la sua neanche quando và a votare visto che i personaggi che verranno eletti vengono scelti nelle segreterie di partito.
    Avrei enorme piacere di partecipare come webopinionista.

  22. MASSIMO MEDEI il 29 set 2010 alle 21:33
  23. Buongiorno,sono Renato da Bassano del Grappa. Stavo vedendo la vostra trasmissione; ho spento, indignato, il televisore dopo aver assistito ad una conversazione dove tre invitati
    parlavano contemporaneamente di problemi relativi alla giustizia. Non ho capito nulla a causa della sovrapposizione degli interventi. Questo comportamento sta diventando alla TV, una regola che serve ad impedire la conoscenza e la comprensione. Dottor Vianello, se non è capace di far rispettare norme educative che si imparano alla scuola materna, è meglio che cambi mestiere.

  24. Renato Dalla Zanna il 01 ott 2010 alle 8:37
  25. Buongiorno,
    sono Melania, ho 26 anni e scrivo dalla Puglia, precisamente da Margherita di Savoia. Mi piacerebbe partecipare via web ai dibattiti di Agorà. Un modo davvero innovativo per toglierci quella frustrazione da spettatore, che ci costringe ogni volta ad urlare contro il televisore, perchè non si ha mai la possibilità di parlare.
    In caso non si accettasse la mia richiesta, Vi auguro comunque un buon lavoro e continuerò a seguirVi

  26. Melania Lacavalla il 10 nov 2010 alle 8:33
  27. Mi chiamo Aldo. Sono laureato in Scienze Politiche e sono interessato ad essere webopinionista.

  28. Aldo De Santis il 21 gen 2011 alle 16:14
  29. Salve,mi chiamo Laura, da Roma.Ho una bimba di nove anni e sono separata da cinque.Viviamo con mia madre per necessita’ e dopo una vita di contratti non in regola, oggi, a 44 anni, non trovo piu’ neanche quelli.Ma i politici al governo, sanno qualcosa della vita reale?Mi piacerebbe poter intervenire per dire con quante difficolta’ la gente comune come me cresce una famiglia.
    Cordiali saluti
    Laura

  30. Laura Termine il 30 gen 2011 alle 17:16
  31. In tutti i paesi del mondo le istituzioni proteggono l’immagine del capo di governo e quindi del paese. L’italia è l’unico dove le istituzioni spiano la vita del capo di governo per dannegiarne l’immagine sua e del paese costi quel che costi

  32. angelo il 16 feb 2011 alle 8:13
  33. La vergogna ormai per i deputati del PDL e diventata una virtù. Caro avvocato Casellati da lei non mi farei difendere nemmeno se condannato a morte , ma sei perchè. La dignità non ha alternative.

  34. nicola d'amato il 06 apr 2011 alle 7:43
  35. suggerite alla Casellati di avere la pazienza di ascoltare gli altri. poichè vorrei assistere ad un dibattito e non ad uno starnazzare in un pollaio

  36. nicola d'amato il 06 apr 2011 alle 7:48
  37. Trasm del 24-5-12. Uno degli aspetti di abuso è quello della notifica di un debito. E’ un soppruso la norma che fa decorrere i tempi dell’anatocismo ad un modello 26 delle P.I. che poi diviene cartella esattoriale

  38. Beppe Minunno il 24 mag 2013 alle 9:18

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