Rai 3

11 gennaio Nemici in pubblico

Agorà, Talk

In politica tutti contro tutti. Toni eccessivi e fuori luogo. A chi giova? Il paese puo’ permettersi anche questo, a poche ore dalla sentenza della Consulta sul legittimo impedimento, che potrebbe cambiare le sorti della legislatura? Ne parliamo il blogger e direttore del settimanale The Week Mario Adinolfi, il direttore del Giornale Alessandro Sallusti, Livia Turco, deputato PD, il vicecapogruppo del Pdl alla Camera Osvaldo Napoli, Stefano Galli professore di Storia delle dottrine politiche all’Universita’ statale di Milano e l’ex deputato del Prc Francesco Caruso.

Nella seconda parte del programma a grande richiesta parliamo dell’utilità delle province, che per molti rappresentano uno spreco da eliminare per dare un po’ di fiato all’economia pubblica.
Due servizi da province diverse introdurranno la discussione in studio sull’opportunita’ o meno di abolire questo ente territoriale, che alcuni considerano superfluo e altri difendono strenuamente, pur contraddicendo le promesse elettorali di eliminarlo. Ospiti di Agora’: Felice Belisario, capogruppo Idv al Senato, Giuseppe Castiglione, presidente dell’Upi e della provincia di Catania, Gianluca Buonanno, deputato Lega nord e Sergio Rizzo, editorialista del Corriere della Sera.
La puntata

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9 Commenti su Nemici in pubblico

  1. Ricordare a Napoli che nel 92-94 Berlusconi sceso in campo a seguito della caduta dei partiti corrotti della 1 repubblica raccogliendo l’eredità di Craxi per cercare di salvare il salvabile e specialmente lui stesso, cavalcò senza tregua l’indignazione pubblica offrendo vari incarichi a Di Pietro osannato allora come un toccasana per il suo eventuale governo. Grazie

  2. marisa il 11 gen 2011 alle 8:38
  3. Ma la cocaina che portavano al ministero della finanza “creativa” di Tremonti se l’è dimenticata il sig. Napoli??

  4. marisa il 11 gen 2011 alle 8:44
  5. anche al mattino livia turco è agitata. cambio programma .ciao

  6. franco marchisio il 11 gen 2011 alle 9:29
  7. stamattina c’è il no global caruso altro premiato dai cittadini italiani.

  8. franco marchisio il 11 gen 2011 alle 9:31
  9. finalmente il pd dopo 16 anni decide di far politica.

  10. franco marchisio il 11 gen 2011 alle 9:33
  11. infatti ,caruso la seminava.

  12. franco marchisio il 11 gen 2011 alle 9:34
  13. Abito a Massa-Carrara, ma ho lontane origini biellesi, dove conservo alcuni parenti, e quindi conosco bene 2 realtà che rischiavano la soppressione. Prima di tutto ad Agorà su questo servizio non siete stati molto furbi… Biella è efficente, se volevate cercare sprechi credo che altrove qualcosina trovavate…… Io sono favorevole al’eliminazione di TUTTE le province; spesso le province nascondono sprechi e soprattutto rimpalli di responsabilità tra comuni e provincia, dare maggiore responsabilità ai comuni, e magari eliminare i comuni ormai “spopolati” sarebbe una cosa positiva.

  14. Luca il 11 gen 2011 alle 9:41
  15. scusate ce ‘ qualcosa che non mi torna se adesso le province sono utili, perche’ berlusconi e tremonti hanno detto che le abolivano e adesso scoprono che se si tolgono si risparmia poco. su quante altre cose hanno ingannato gli elettori

  16. fabrizio il 11 gen 2011 alle 9:47
  17. Ma perchè si parla sempre e soltanto di PD? Non si dovrebbe parlare di Fiat, Governo e PdL?
    Chi ha la responsabilità delle scelte, la maggioranza o l’opposizione?
    Direi la maggioranza. Bene allora prima si analizzano a fondo le scelte della maggioranza e dopo, solo dopo, si sentono le critiche e le controproposte dell’opposizione.
    Invece no, mai. Ci si inchioda a cosa fa l’opposizione.
    Ma è giornalismo questo? Napoli dice “inesattezze”, Vianello lo deve inchiodare ai dati come faceva a “Mi manda rai3″ con i responsabili delle aziende. Sei moscio, Vianello sei moscio. Schiena dritta e passino le opinioni ma non passino mai le falsità.

    Ma perché in Italia l’opposizione DEVE dare risposte chiare e limpide e invece la maggioranza può farfugliare, sparare cifre a caso, senza che nessuno la inchiodi ai dati di fatto. E’ giornalismo questo?

    Cosa vuole fare la Fiat in Italia? Cosa c’è nel suo piano industriale? Come intende spendere i 20 mld che dice di voler investire in Italia, sappiamo di 2 mld e gli altri?

    Il Governo che ruolo ha avuto nelle trattative? E’ stato presente o latitante? Il ministro Romani che fa? Il ministro Berlusconi cosa ha fatto? Il PdL che posizione ha, è totalmente prono a Fiat?

    La Fiat ha intenzione di fare anche in Italia concorrenza a Cina, India & co? Ci rinunci, non c’è storia, non possiamo essere messi sullo stesso piano economico.
    Perché non cerca di fare concorrenza a Mercedes, Audi, BMW, Volvo…?
    Non produce un’auto “Ammiraglia” seria da decenni, la nuova Croma è nata ridicola e ridicola è rimasta.
    Ha intenzione di produrre nuovi modelli in Italia? Di che fascia?

    Possibile che l’Italia non sia in grado di produrre modelli che siano capaci di intaccare il predominio Mercedes & co il quello che è il settore a più altro margine di guadagno?
    Fiat ha Maserati, Ferrari e formitori di altissimo livello, designer e tecnici eccellenti e non è capace di tirare fuori auto di fascia alta?

    Vuole morire di Panda e Punto?
    La Mercedes produce in Germania, la Fiat non ce la fa a produrre auto di fascia alta in Italia? Chiuda le fabbriche qui (perdendo il suo mercato principale) e vada a produrre macchinette in Cina e India.

  18. Giovanni il 11 gen 2011 alle 16:05

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