Rai 3

14 gennaio Berlusconi e lo “scudetto”

Agorà, Talk

La sentenza della Consulta sul legittimo impedimento e un collegamento dai cancelli della Fiat di Mirafiori a Torino, dove si svolge il referendum sull’accordo per il nuovo contratto di lavoro. Questi i temi in questa puntata di Agora’. Ospiti in studio: il Vicepresidente della Camera, deputato Pdl, Antonio Leone, il Vicepresidente della Camera e presidente del Pd, Rosy Bindi, il presidente dei deputati di Fli, Italo Bocchino e i giornalisti Paolo Liguori e Luisella Costamagna.
Nella seconda parte gli inviati di Agora’ seguiranno il viaggio del petrolio dal pozzo alla pompa e documenteranno l’esistenza delle cosiddette ‘pompe bianche’, i distributori indipendenti che vendono la stessa benzina delle grandi compagnie a prezzi inferiori. Ne discuteranno con Andrea Vianello: il presidente della Federazione dei Verdi, Angelo Bonelli, il presidente nazionale Federconsumatori, Rosario Trefiletti, il presidente nazionale Upi (Unione petrolifera italiana), Pasquale De Vita, il senatore del Pdl, Cesare Cursi.
La puntata

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8 Commenti su Berlusconi e lo “scudetto”

  1. Il PD ha dato sicuramente una ulteriore dimostrazione di dialettica interna deteriore. Bersani fa quel che può per tenere unito il partito. E’ mancata tuttavia una tempestiva efficace linea unitaria, che poteva essere impostata su un si “vigilato “ e attivo, chiedendo ad esempio specificazioni e impegni chiari oltre che eventuali aumenti sull’importo degli investimenti annunciati (unitariamente da tutta l’opposizione), fronteggiando responsabilmente la spavalderia di Marchionne e quella del tutto folkloristica ed irresponsabile del Presidente del Consiglio.

  2. Nicolacs il 14 gen 2011 alle 9:53
  3. Trefiletti ha sempre 1000 ragioni e noi tutti gli siamo grati per la passione che mette nella dfesa dei diritti di tutti, ma perché intervenire solo urlando? Un tono di voce eccessivo non aumenta la veridicitàtà delle proprie affermazioni, più verosimilmente ottiene invece il risultato di infastidire l’ascoltatore. Gradirei suggerirgli questo mio punto di vista, la sua azione otterrebbe risultati ancora maggiori. Grazie Claudio

  4. Claudio il 14 gen 2011 alle 9:53
  5. Il prezzo del barile dovrebbe essere espresso giornalmente sia in dollari che in euro per evitare speculazioni sulla difficoltà di tanti cittadini nel valutare gli aumenti e i ribassi alla pompa.

  6. narciso bruno il 14 gen 2011 alle 10:04
  7. Il gettito riveniente dalle varie tasse e imposte, che gravano sul prezzo della benzina e del gasolio, dovrebbe rifluire in conti specifici per azzerare le uscite che li hanno resi necessari, e poi, eliminare tale balzello dal prezzo della benzina e del gasolio.

  8. narciso bruno il 14 gen 2011 alle 10:08
  9. Sono veramente stupito che tra tanti Soloni ed esperti nessuno trova la giusta soluzione per i problemi che ci assillano, come ad esempio quello del prezzo ballerino dei carburanti a tutto vantaggio deii produttori. Mi sorge un dubbio che o sono tutti d’intelligenza limitata o sono in mala fede.Scielgano loro.

  10. narciso bruno il 14 gen 2011 alle 10:17
  11. Il tema della dislocazione all’estero degli investimenti da parte degli imprenditori è scandalosamente guardata dalla finestra da parte delle forze politiche, come se l’unico rimedio possibile possa essere quello di comprimere retribuzioni e diritti del lavoratori e non ci fosse nessun altro modo per frenare questa dannosa sempre più accentuata tendenza. Niente viene ipotizzato per agevolare o rendere chiaramente e vistosamente più appetibile l’ insediamento di attività produttive o la programmazione di nuovi investimenti, così come hanno iniziato a fare quei paesi dove l’imprenditore corre ad investire con soddisfazione. Possibile che il Ministero preposto sia così a corto di idee e di uomini validi, di gruppi di lavoro da cui vengano fuori proposte per questi indispensabili obiettivi e conseguenti immediati risultati da raggiungere ?

  12. Nicolacs il 14 gen 2011 alle 10:28
  13. E’ facile immediato e lucroso ritoccare in aumento il costo dei carburanti, magari anche un pochino in più del necessario.: il vantaggio per chi ne raccoglie i frutti, Stato incluso, è vistoso. Ritoccarli in diminuzione vorrebbe dire rinunciare a lucrare ulteriormente. E’ meglio aspettare il più possibile o evitarlo. Tutti ne lucrano, anche lo Stato. Tanto sia i contribuenti che i consumatori ci pensano ma alla fine accettano e tirano avanti. Tutto va verso un allargamento della forbice fra chi si arricchisce e chi si impoverisce. Il mondo è sempre andato così : le masse sono ben abituate a subire.

  14. Nicolacs il 14 gen 2011 alle 10:47
  15. non so se questo è il posto giusto per dire la mia,ma vorrei sapere di più sulla tariffa bioraria energia obbligatoria,io la vedo come un aumento della tariffa mascherata e quin di come al solito noi utenti ce la prendiamo………….. se questo non è il posto giusto chiedo scusa.
    maria grazia

  16. maria grazia il 14 gen 2011 alle 11:14

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