Rai 3

27 gennaio La sfangata

Agorà, Talk

Mentre dalla Procura di Milano arrivano alla Camera altre 300 pagine sul caso Ruby, il dibattito si infiamma ulteriormente. Come è possibile uscire da tutto questo? Quale futuro per la politica italiana oltre il “bunga bunga”? E’ arrivata l’ora di “occuparsi dei problemi reali del paese” come sostenuto da più parti? Ospiti della puntata, tra gli altri, Nunzia De Girolamo, deputata del Pdl, Ivan Scalfarotto, Vicepresidente PD, Concita De Gregorio direttore del quotidiano “L’Unità”, Roberto Arditti responsabile comunicazione “Expo 2015”, Mario Ajello, giornalista de Il Messaggero, il professor Alessandro Campi, politologo.

La seconda parte del programma è dedicata alla Giornata della memoria. Dalla mancanza di fondi per la realizzazione del memoriale della Shoah nella Stazione Centrale di Milano, al rischio di chiusura del Museo della Liberazione di via Tasso a Roma, i luoghi della Memoria sono a rischio?

E mentre alcune comunità ebraiche chiedono che il negazionismo diventi reato penale e in Rete un sito web neonazista pubblica una lista di persone di origine ebraica definite “facce da cancellare” c’è il pericolo di un antisemitismo di ritorno? Ne discuteranno con Andrea Vianello, Ombretta Colli senatrice del Pdl, Moni Ovadia, attore e scrittore, Tobia Zevi membro dell’Associazione di cultura ebraica “Hans Jonas” e Claudio Lazzaro, scrittore e regista del documentario “Nazirock”.
La puntata

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9 Commenti su La sfangata

  1. Il pessimo Vianello apre la puntata schizzando fango a sproposito, perfettamente in linea con la Procura di Milano, di cui già ieri ha intessuto le lodi del PM Boccassini, dicendo “salta fuori anche la droga” CON ALLUSIONE PESANTE AI FATTI DI SPECIE E MENTENDO TOTALMENTE SUI FATTI INERENTI LE CENE DI ARCORE CHE INTERESSANO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

    La RAI 3 mi fa schifo ogni giorno di più.

    Salvo Gerli

  2. salvo gerli il 27 gen 2011 alle 8:36
  3. Signor Gerli è possibile cambiare canale, lo faccia con tranquillità! io invece continuerò a guardare RAI3, così come sicuramente fanno altre persone e ne sono orgogliosa e sostengo la trasmissione.
    rita

  4. rita il 27 gen 2011 alle 8:50
  5. La sinistra sanguigna contro la destra algida , furba , calcolatrice e piena di sè ….. non ce la fà,non ce la fà ! ! ! !

  6. Nocciolo il 27 gen 2011 alle 8:54
  7. Vorrei ricordare alla Conchita De Gregorio, che non sono certo 30 ragazze e i loro parenti che condizionano la vita delle giovani ragazze d’Italia.
    Il concvorso di Miss Italia mi pare che abbia 50 anni e passa…..e non venga a dirci che fila tutto liscio…..

    Capisco il suo IDEALISMO…..si renda conto che è finito…!!!!!

  8. corrado il 27 gen 2011 alle 9:00
  9. Non ho bisogno certo d’essere imbeccato da lei sulle mie scelte di canale. Pago il canone RAI ed esigo dal servizio pubblico quantomeno la PROFESSIONALITA’ DAI GIORNALISTI , NON PROPAGANDA ANTIGOVERNATIVA E MENZOGNA.

    Concita De Gregorio, debordante ed a briglia sciolta su incoraggiamento di Vianello, è semplicemente patetica, arrogante togliendo la parola a tutti, ridacchiando e mostrando una volta di più il suo grado non comune di disinformazione funzionale alla propaganda, come al solito.

    Salvo Gerli

  10. salvo gerli il 27 gen 2011 alle 9:12
  11. A proposito di droga ricordiamo ai “salvi”d’Italia che già un certo sig. Tarantini sotto processo per spaccio di droga e altro, l’estate del 2009(mi pare) entrava e usciva da villa certosa accompagnato da decine di ragazze, come gradito ospite. E’ normale che un capo di governo abbia queste frequentazioni nelle sue residenze PUBBLICHE???? Non viene in mente di essere governati da una persona Ricattabile da escort e spacciatori??

  12. marisa il 27 gen 2011 alle 9:29
  13. Tarantini, come Arlecchino, se ben ricorda, era cmq servitore, se mai si possa accettare la sua triste malevolenza sospettosa, di due padroni, di cui uno era lo skipper coi baffi…diciamo D’Alema…do you remember…oltre che l’assessorato alla sanità della Regione Puglia, quella di Niki il diverso…quello che ha battuto il candidato dalemiano Boccia per la seconda volta, di cui la prima proprio nel collegio di Gallipoli del PD, quello di D’Alema…

    Lascia stare…

    TUTTI HANNO DIRITTO ALLA PRIVACY IN CASA PROPRIA ED ALLA TUTELA DELLA RISERVATEZZA

    Salvo Gerli

  14. salvo gerli il 27 gen 2011 alle 9:36
  15. Villa certosa arcore ecc sono residenze pubbliche. Su villa certosa fu addirittura messo il segreto di stato. Ripeto non è normale che nelle residenze pubbliche di un premier entrino a piacimento spacciatorio ed escort. Il benefattore a cui piace la carne fresca(Zanicchi di berlusconi)cioè il vecchio porco,traduco nei termini giusti, è presidente del consiglio e pretendo che la finisca di ridicolizzare il paese circondandosi di nani pagliacci e ballerine

  16. marisa il 27 gen 2011 alle 11:10
  17. Per il delitto di Via Poma ci sono voluti oltre 20 anni per arrivare ad una verità, non ancora certa. Per Silvio , il dibattito in aula giudiziaria deve ancora iniziare e già viene giudicato. condannato, giustiziato. Se questo non è accanimento….

  18. Marco il 27 gen 2011 alle 18:14

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