Rai 3

11 febbraio Le crociate

Agorà, Talk

L’Italia è il paese della rissa permanente? Nel clima delle opposte fazioni si continuerà a litigare su tutto e sul contrario di tutto, compresa la festa del 17 marzo? Oppure ha ragione Gianfranco Fini a dire che la ricreazione è finita e non ci sono più scuse a un’agenda politica vuota? Ospiti di questa puntata: Giorgio Stracquadanio, deputato del Pdl, Pina Picierno, deputata del Pd, Pancho Pardi, senatore dell’Idv, Mario Borghezio europarlamentare della Lega nord, il politologo Gianfranco Pasquino e la giornalista Anna Maria Greco.

Nella seconda parte del programma si parlerà di rapporti tra criminalità organizzata e mercato agroalimentare. Ma la mafia arriva anche sulla nostra tavola? Ne discuteranno con Andrea Vianello, Paolo Russo, deputato del Pdl, Francesco Forgione esponente di Sel, Paolo Meli responsabile comunicazione Consorzio di tutela Igp pomodoro pachino, Alessandro Di Pietro conduttore del programma “Occhio alla spesa”, Giuseppe Ruggiero autore del libro “L’ultima cena. A tavola con i boss”.

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6 Commenti su Le crociate

  1. Potete chiedere all’onorevole Stracquadanio, perché, visto che hanno notizia di un reato gravissimo, un colpo di Stato!!!!, non presentano una regolare denuncia all’ufficio giudiziario competente…Sono 17 anni che raccontano questa bugia e penso che sia arrivato il momento di smascherarla definitivamente…

  2. Daniele Giorgi il 11 feb 2011 alle 8:21
  3. Di cosa si fa finta di stupirsi? L’Italia non è l’unico paese in costante stato di rissa, si può osservare più o meno ovunque, e la cosa credo sia assolutamente voluta, il “divide et impera” l’abbiamo esportato noi in mezzo mondo e funziona benissimo da secoli, quando poi necessita un ampio consenso basta presentare un nemico comune ed il gioco è fatto. Semplice ed efficace, ancora di più con una popolazione lobotomizzata dalla TV e da mille altri specchietti per le allodole.

  4. Gianni il 11 feb 2011 alle 9:15
  5. Vedo stamattina che si litiga anche lì, quindi… La Picierno mi sembra del tutto inconsistente (d’altronde che ne sa una dottoressa in Scienze della Comunicazione – laurea notoriamente inutile – di procedure e di giustizia?) …meglio che stia in piazza come dice lei, magari trova qualcosa di meglio da fare!!! …Per il resto ha ragione Fini: la ricreazione è finita. Intanto lui ha beneficiato delle prebende da Presidente della Camera, a vita.
    Con lui, altri parlamentari che hanno la sola preoccupazione, nella legislatura, di superare quei mesi che li portano alla PENSIONE, mentre gli operai devono lavorare 40 anni…
    C’è più di qualcosa che non va…

  6. lorenzo il 11 feb 2011 alle 9:31
  7. salve,
    Non capisco come si può stare calmi e sereni vedendo dei parlamentari che anch’io ho votato arrampicarsi sugli specchi per difendere il loro capo e padrone e difendersi dicendo che la volontà popolare li ha voluti.
    Io volevo una cosa diversa, non volevo un presidente che tromba con tutte le prostitute e si porta in parlamento amanti, persone con poca forse senza moralità, ecc. non voglio essere rappresentato da loro e mi fa incazzare quando dicono che il popolo li vuole.
    SIAMO NALLA C…CCA FINO AL COLLO LA DISPERAZIONE NOSTRA E ARRIVARE A FINE MESE CERCANDO DI NON FAR MANCARE NULLA ALLA FAMIGLIA E VIVERE UNA “VITA” DISCRETAMENTE DIGNITOSA.
    E NON ROMPERE CONTINUAMENTE CON I LORO PROBLEMI DI POTERE MA DI RISOLVERE I NOSTRI VERI PROBLEMI.
    FAMIGLIA DI 5 PERSONE DI CUI 1 DISABILE EURO MENO DI 1.000,00
    VIVICI POLITICO DEL C…..
    SALUTI ENZO

  8. enzo il 11 feb 2011 alle 10:35
  9. Caro Vianello non è che tu e altri tuoi colleghi,pur di fare audience, contribuite a creare nel Paese questa situazione di rissa permanente,con il degradante risultato che, invitando sistematicamente ospiti estremamente di parte,spesso scalmanati e chiaramente cointeressati alla mala-democrazia,si dà un quadro del tutto falsato rispetto alla reale portata del problema italiano, caratterizzato ormai da un deteriore Leaderismo,che si regge sulla ineluttabile necessità di sottrarsi ai processi, su di una legge elettorale che dà potere incontrastato a questi cosiddetti leader (ai quali l’Italia non è ancora pronta né mentalmente,né normativamente),su di una situazione aberrante di reciproco ricatto e Scambio di Voti ai vertici delle Istituzioni, sul persistente conflitto di interessi,che contribuisce non poco a rendere poco chiaro il disastro in cui l’Italia si trova? Non è anche per questo quasi esclusivo modo di fare televisione che all’estero non ci capiscono ? Perché non invita dandogli uno spazio adeguato – ne guadagnerebbe molto la sua trasmissione – ,il bravo Dott.Bottanaro, apprezzatissimo domenica scorsa per aver trattato con chiarezza,oltre che con tabelle e proposte un serio problema che riguarda la famiglia italiana,avviatasi all’estinzione,nella trasmissione A SUA IMMAGINE di Rosario Carello ?

  10. Nicolacs il 11 feb 2011 alle 10:41
  11. Gli interventi della puntata (mi riferisco a quelli di Pardi, Picierno, Stracquadanio e della giornalista Greco) rappresentano bene il clima da “barricate del nulla” che vive il nostro Paese. Al cittadino comune resta solo da chiedersi: ma la politica dov’è? La tentazione di tornare alla cosiddetta Prima Repubblica è davvero forte.

  12. Crescenzo Fabrizio il 12 feb 2011 alle 14:39

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