Rai 3

14 aprile Breve ma intenso

Agorà, Talk

La battaglia senza sosta alla Camera sul processo breve, lo scontro sempre più aspro tra le forze politiche, i sit-in di chi protesta contro la norma perché rappresenta un salvacondotto per Silvio Berlusconi e mette in crisi migliaia di processi, la maggioranza misura la sua tenuta sulle conseguenze della riforma giustizia e sull’emergenza profughi? Ospiti della puntata: Filippo Berselli, senatore del Pdl, Roberto Zaccaria, deputato Pd, vicepresidente della commissione Affari costituzionali Luca Palamara,
Presidente dell’Associazione nazionale magistrati, l’avvocato Grazia Volo, i giornalisti Antonella Mascali e Giuseppe Sottile.

Nella seconda parte del programma si parlerà di evasione fiscale. L’Italia è al primo posto in Europa per reddito non dichiarato. Siamo un Paese con tasse troppo elevate e ingiuste oppure abbiamo il vizietto di non pagarle? Ne discuteranno con Andrea Vianello, Luigi Casero (Pdl), sottosegretario Ministero Economia, Bruno Tabacci, deputato dell’Api, i giornalisti Roberto Ippolito e Sebastiano Barisoni.
La puntata

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9 Commenti su Breve ma intenso

  1. la destra quando e’ all’opposizione dice sempre che bisogna creare occupazione , snellire la burocrazia , eliminare le province , lotta al lavoro nero , alla criminalita’ magioranza litigiosa ovviamente tutte cose riferite alla sinistra quando e’ al governo. poi la destra torna a vincere perche ‘ tanta gente di sinistra tre anni fa non e’ andata a votare , allora per loro diventano importanti solo le vicende giudiziare di berlusconi.

  2. fabrizio il 14 apr 2011 alle 7:18
  3. tutte le discussioni sul processo breve,si eliminerebbero applicando la regola,solo per i processi avvenire distinti saluti

  4. guido coppi il 14 apr 2011 alle 7:35
  5. il senatore boselli crede di rivolgersi ad un pubblico di ignoranti!
    mi sento offesa dalla pretesa di questi personaggi di volerci fare ingoiare la favoletta della riforma.

  6. laura il 14 apr 2011 alle 7:44
  7. ciò che è stato votato ieri è una vergogna, la legge non è uguale per tutti, e le vittime dei reati che verranno prescritti ne saranno grate……………on.le Boselli non è credibile

  8. divasbardelatti il 14 apr 2011 alle 8:12
  9. Berselli parla di processi AD PERSONAM , rinviando come un boomerang il termine adoperato dai ” complottisti ” contro certe leggi pilotate ( seguendo lo stile di Cicchitto di alcuni giorni fa , a proposito di attacchi AD PERSONAM ) . Intanto Berlusconi si arroga , da indagato , il privilegio di attaccare le pubbliche istituzioni e già solo con questo consente a se stesso un atto che ordinariamente non sarebbe consentito .
    L ‘ Europa , vorrei dire a Berselli , avrebbe ben altro di cui bacchettarci che i processi brevi !

  10. luciana prisciandaro il 14 apr 2011 alle 8:41
  11. ERRATA CORRIGE
    L Europa , vorrei dire a Berselli , avrebbe ben altro di cui bacchettarci che i processi lunghi !

  12. luciana prisciandaro il 14 apr 2011 alle 8:54
  13. Ammirevole la franchezza un po’ spudorata di Feltri (ieri su La 7), che ammette trattarsi, a ragione secondo il suo parere, di una ulteriore norma ad personam. Pur non dando alcun contributo a che la dignità di un potere importante dello Stato possa apparire libera da inquietanti ombre, si riscatta da un servilismo acritico e vergognoso di altri giornalisti e/o politici. La cosa più preoccupante è che così ci si avvia verso un regime ad personam, a cui tutto è permesso, tutto è giustificabile. E’ la strada inversa a quella intrapresa dai paesi in rivolta del nord Africa. Complimenti Italia. C’è da augurarsi che una bella lezione possa venir fuori dalle imminenti amministrative, sia per un Pdl incapace di darsi un volto politico dignitoso,sia per la Lega che sta dimostrando una davvero modesta capacità cerebrale, dando motivo di credere che la Padania, divenuta italiana con il sangue dei martiri, debba ora essere liberata dai gretti leghisti, come il Sud venne liberato dai nostalgici briganti, con una decisa azione di incriminazione contro l’unità nazionale e il suo prestigio in ambito europeo, ovviamente senza il criminale bagno di sangue operato a suo tempo dal Governo Sabaudo.

  14. Nicolag il 14 apr 2011 alle 9:49
  15. Berselli con quel sorrisetto beffardo non è credibile, però quello che contesta – purtroppo! – è oggettivamente vero, cioè che i processi comunque (si prescrivono) sono lunghi e fatti male. Al “Volo” a Palamara – che con Cascine dà adito al Burla, e il fianco! – dico (non quello che le ha detto Cossiga, anche se potrei!) che la maggioranza di colleghi sono inaffidabili, e parlo di cose che si possono fare di più e meglio con le stesse risorse. Di fatto l’obbligatorietà per effetto dell’arretrato diventa discrezionalità, come l’iscrizione nel registro degli indagati: il mod. 21 per i comuni mortali per cui si può sapere e ricorrere, il mod. 45 per i magistrati per cui a nulla vale citare il 408 cpp! Brava la Mascali (e Il Fatto), ma sarebbe brillante se frequentasse tribunali periferici e non solo processi show/k. Saprà, ad es., che con una pensione da 700 euro com moglie e figlio (38 anni) a carico, oltre a pagare per gli evasori (…) si versino 1.200 euro d’Iva sulle fatture dell’avv., per tentare di riparere a un guaio che l'(am)mala giustizia ti ha prodotto? Consumo di ché o prestazione del “genere” (visto che è una donna) Berlusc…azz? A me pare una chiara violazione dell’art. 53 C. Cost: eh Zaccaria, costituzionalista, che ne dice? L’evasione: 12-13 anni fa i controlli dell’ 0.7% con Prodi arrivarono a ll’1%, ma dei 250mila mld furono presi di mira 10mila: recuperarati 2.500, spesi 2.400! Ah, Zaccaria, la Cassazione ha riconosciuto il “gratuito patrocinio” a un ex evasore Iva accusato di vari reati, compreso il 110 c.p., e non a me: mero creditore Iva (fattura del 93, vistata dal notaio) per cui l’insolvente commercialista (evasore totale) è stato assolto dal giudice(?) nel 2003.

  16. Mac938 il 14 apr 2011 alle 10:08
  17. La lotta all’evasione è sacrosanta,ma per essere efficace e realmente produttiva deve essere condotta a tappeto nei confronti dei grossi evasori, cosa ancora da attuarsi, e a campione per le fasce modeste di reddito nei cui confronti pare si sia sinora mobilitato una gran parte delle risorse umane degli Uffici Fiscali. Da lavoratore dipendente di modesto ruolo dirigenziale nel privato, poi pensionato, sono stato chiamato per diversi anni a documentare le modeste detrazioni fiscali, con un solo parziale recupero: la quota parte, ritenuta indetraibile ,di una pur congrua (800 euro + iva) fattura della scuola notariato di napoli, pagata per un figlio, preparato,ma deluso aspirante notaio.

  18. Nicolag il 14 apr 2011 alle 10:14

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