Rai 3

29 aprile Lega tira molla

Agorà, Talk

Partono i primi aerei italiani a bombardare la Libia e la Lega continua a ripetere di non voler cambiare idea sull’intervento militare. Sarà rottura vera nella maggioranza o è solo una strategia in vista delle consultazioni elettorali per le amministrative? Ospiti: Andrea Leone (Pdl), vice presidente della Camera, Flavio Tosi (Lega nord) sindaco di Verona, Marco Follini, senatore Pd, Paolo Ferrero, esponente Federazione della sinistra, i giornalisti Alessandro Sallusti e David Parenzo.

Nella seconda parte del programma si parla di energie rinnovabili. L’incidente alla centrale nucleare di Fukushima ha spinto il Governo italiano ad accantonare, almeno per il momento, il progetto sul nucleare. Intanto viene approvato il “Quarto conto energia” sugli incentivi agli impianti fotovoltaici. Ma le energie rinnovabili possono realmente rappresentare un’alternativa? Andrea Vianello ne parla con Luigi Lazzari, deputato Pdl, Francesco Ferrante, senatore Pd, Valerio Rossi Albertini, ricercatore Cnr, Carlo Stagnaro, direttore del dipartimento Studi e ricerche dell’ Istituto Bruno Leoni, Gaetano Buglisi, segretario generale di Assoenergie Future.

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4 Commenti su Lega tira molla

  1. Invitare la Lega a discutere di politica internazionale può essere utile a capire a cosa essa miri nella lotta in sordina che si sta facendo nell’ambito della maggioranza per emergere il più possibile in questa campagna elettorale amministrativa. Pretendere altro è un’assurdità. Vianello poi continua ad invitare sempre qualche ciarlatano che crea scompiglio in una discussione seria che andrebbe trattata invitando solo persone serie. Meno male che Follini, Ferrero e caso strano anche Sallusti abbiano fatto un po’ di chiarezza. Pretendere di più dai soldati seppure graduati della Lega è proprio tempo perso.

  2. Nicolag il 29 apr 2011 alle 8:39
  3. Il PDL continua con i suoi illustri rappresentanti a fare politica comoda para-clientelare, cercando di distribuire possibilità affaristiche ora in un senso ora nell’altro secondo criteri gestionali caratteristici di chi gestisce il potere per consolidarlo e aumentarlo usando bastone e carota. Mai che si soffermi a concentrare la sua azione sulla eliminazione e repressione degli abusi e della corruzione imperante. Anche per le energie rinnovabili lo sanno tutti è successa la stessa cosa. L’unica speranza è che Milano, Napoli e una affluenza consistente ai referendum spazzino via questa classe politica che ha solo il fiuto degli affari ad personam al singolare o al plurale e si dia avvio ad un Governo Istituzionale con un Presidente condiviso Super Partes che cambi la Legge elettorale porcata e adotti provvedimenti indispensabili di riequilibrio della tassazione iniqua nei confronti di lavoratori dipendenti e pensionati e incentivi il più possibile l’avvio e lo sviluppo di piccole e medie imprese,stanando nel contempo i grossi noti evasori fiscali,collusi col potere.

  4. Nicolag il 29 apr 2011 alle 8:57
  5. Mi preme più di ogni cosa metterVi a conoscenza della realtà dell’argomento che oggi trattate nella odierna puntata.
    Vi preoccupate e sollevate il caso della riduzione degli incentivi agli impianti di energie rinnovabili – nella fattispecie fotovoltaici – come se si stesse oltraggiando lo sviluppo della più sacrosanta opera pia per l’umanità.
    Orbene, la Puglia è la prima regione d’Italia produttrice di energia da fotovoltaici e realizzazione di tali impianti.
    Ma avete mai volto lo sguardo alla Puglia?
    In Puglia e nel Salento soprattutto, il fotovoltaico è ogni giorno all’attenzione di televisioni locali e testate giornalistiche.
    Come mai?
    Perchè in Puglia il fotovoltaico sta rovinando tutto. Dalle campagne, all’agricoltura, al normale andamento della vita quotidiana degli abitanti.
    Il fotovoltaico è interessato ad investimenti mafiosi e non ultimo allo sfruttamento di immigati nei campi.
    Qualsiasi informazione è reperibile soprattutto nei servizi della tv leccese TELERAMA, con la sua trasmissione di approfondimento L’INDIANO.
    Per quanto riguarda le inchieste, potete far riferimento alle indagini del PROCURATORE DISTRETTUALE ANTIMAFIA CATALDO MOTTA.
    E’ importantissimo. Non si plagia la realtà, la si mette a conoscenza.
    Grazie.

  6. Francesco il 29 apr 2011 alle 9:00
  7. Guardando l’ultimo servizio, quello sul crn e sulle energie rinnovabili, penso: “Quello è il futuro, ma il futuro sembra non arrivare mai”;

  8. Alessandro il 29 apr 2011 alle 9:00

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