Rai 3

31 maggio La stangata

Agorà, Talk

Speciale sulle elezioni amministrative e il commento politico al voto. Ospiti: Laura Ravetto (Pdl), sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Matteo Salvini, europarlamentare della Lega Nord, Felice Belisario, senatore Idv, Francesco Rutelli, senatore Api, Clemente Mastella, europarlamentare dei Popolari per il sud, Piero Fassino (Pd), sindaco di Torino, Matteo Colaninno deputato Pd e i giornalisti Paolo Mieli, Mario Giordano, Riccardo Barenghi.

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15 Commenti su La stangata

  1. Cosa è successo secondo me.
    Berlusconi ha chiesto un referendum sulla sua persona, non l’ha fatto nè genericamente nè a caso. Fin dalla sua discesa in campo a Milano si è capito che il suo interesse principale riguardava la giustizia e ha iniziato il suo attacco frontale contro la magistratura, chiedendo indirettamente in questo modo legittimazione popolare alle sue intenzioni
    Il primo turno elettorale è stato per lui un colpo duro da subire e ha compreso immediatamente che il grande combattente su quel ring non si sarebbe più rialzato. Così cambia scenario e si tuffa su Napoli, dove i risultati sembrano dare ancora delle chances di vittoria, l’argomento non cambia, rimane la giustizia e le manette aleggiano su Napoli nel caso di una vittoria di De Magistris…
    Secondo turno elettorale, non è una sberla, è un montante molto ben assestato… il grande combattente è crollato di nuovo al tappeto.
    Berlusconi sa benissimo su cosa ha perso tanto che, interrogato sul futuro, dice che andrà avanti con le riforme chieste dagli italiani: 1° la riforma fiscale, 2° la giustizia, 3° piano di sviluppo per il sud… Noto con piacere che ha fatto scendere la giustizia dal 1° al 2° posto e anche qui non lo fa a caso, sa benissimo che il 12 e 13 Giugno c’è un altro incontro, il grande combattente ha paura che col referendum sul legittimo impedimento i cittadini gli dicano ancora più chiaramente che il suo ruolo di fronte alla giustizia per il momento deve essere quello di imputato e basta.
    Se fossi un giornalista o un esponente dell’opposizione giocherei in anticipo su questo tema e chiederei conto ai rappresentanti della maggioranza su uno scenario post referendum di questo tipo.

  2. Gianni il 31 mag 2011 alle 6:53
  3. niente governo tecnico subito elezioni , e non andare dietro alchimie di palazzo con alleanze con terzi poli che non possono garantire nulla. la rifoma elettorale?deve tornare il maggioritario perche’ le vittorie di pisapia e demagistris dimostrano questo che sceglie il popolo.dubito che casini voglia fare una buona legge elettorale , sicuramente vorra’ farla una con cui chi ha l’1 per cento entri in larlamento

  4. fabrizio il 31 mag 2011 alle 7:32
  5. Ma Mastella è ancora vivo?Non aveva detto che se avesse vinto De Magistris a Napoli si sarebbe suicidato

  6. Salvatore da Napoli il 31 mag 2011 alle 7:47
  7. ma il pci le amministrative le vinceva spesso, cos’è tutto ‘sto brusio. Come al solito la stampa e la tv amplificano una pernacchia e sembra che qualcosa stia accadendo ma di fatto siamo tornati al 1993, alla stagione dei sindaci, poi c’è stato berlusconi e domani lo stesso

  8. marco il 31 mag 2011 alle 7:57
  9. scusate sono arrivata solo ora ma in studio vedo …….mastella???? ma non doveva suicidarsi????????
    spero solo che i nuovi sindaci si diano da fare per migliorare le città che dovranno governare e che non si facciano intrappolare in giochi loschi FORZA E CORAGGIO
    SALUTI RAFFAELLA

  10. raffaella il 31 mag 2011 alle 8:05
  11. Quando capirete che MILANO NON E’ L’ITALIA e vi interessete di più del sud, forse, invece che pensarlo, appurerete se Vendola governa bene in Puglia o meno.
    Innanzitutto se stesse seduto un po’ di più sulla sedia e rispondesse una volta tanto agli appelli dei pugliesi, invece che andare in giro in Piazze e programmi a filosofeggiare sul berlusconismo come suo solito, forse già si fregerebbe dell’uso del verbo “governare” una regione.
    Chiedetelo ai pugliesi come governa Vendola, non ai politici che stanno a Roma o a Milano o a Fantasilandia.
    Vendola in Puglia è un dittatore vero e proprio. Ci sono sindaci ed associazioni di malati che protestano e minacciano le dimissioni per i nosocomi che lui ha deciso vengano chiusi.
    Ci sono tante associazioni che protestano per il deturpamento del territorio a causa degli impianti fotovoltaici.
    C’è la magistratura pugliese che sequestra impianti fotovoltaici, che arresta responsabili di queste società del fotovoltaico, che denuncia lo sfruttamento di immigrati e di lavoro nero in questi impianti, che ci sono infiltrazioni mafiose nella realizzazione e nell’accaparrarsi zone e fondi, ditemi se la Puglia in mano a Vendola sia ben governata o un calderone di problemi sorti con lui e manipolati da lui.

  12. Francesco il 31 mag 2011 alle 8:15
  13. Vendola, ogni tanto lavora invece che fare chiacchere!

  14. Francesco il 31 mag 2011 alle 8:23
  15. Ma perchè questi commenti non vengono letti mai nella diretta? E’ sempre il parere dei cittadini o sbaglio?
    Sofi, all’opera!

  16. Francesco il 31 mag 2011 alle 8:26
  17. E’ un fatto di par condicio che ci devono essere (tra gli spettatori) i parenti del PDL ,intravedo dietro Rutelli un viso noto, che potrebbe essere la sorella o la sosia di Nunzia De Girolamo, o forse mi sbaglio, dicevo che in assenza dei titolari ci sono le riserve??????

  18. vincenzo il 31 mag 2011 alle 8:36
  19. Invece, secondo me B. ve la farà pagare cara(un’altra delle sue minacce), farà pagare più tasse a tutti questa è la sua vendetta!!!

  20. vincenzo il 31 mag 2011 alle 8:39
  21. Laura Ravetto è prudente e dimostra gran serietà e fedeltà ad un Premier verso cui ognuno a torto o a ragione si sente debitore. Ha fatto bene a citare e a distanziarsi dal rottamatore-nato Renzi. I sintomi in ogni caso sono chiari : Berlusconi non va più. La prova del nove dovrebbero essere i referendum o,in ogni caso, il referendum sul legittimo impedimento. I veri responsabili del PDL farebbero bene a sottoporre il loro Leader a questa prova del nove. Dopo di che dovrebbero,secondo l’esito referendario sul legittimo impedimento, riconfermarlo o decidere di pensionare un Premier anziano che non è più quello di una volta, indirizzandolo verso il meritato riposo sulla sua isola di Antigua. Se poi vogliono eludere questa prova decisiva, puntando sul non raggiungimento del quorum, decidendo di continuare a seguire il loro ex IDOLO lo facciano pure. Il Centro-Sinistra dovrebbe con decisione consolidarsi, nel rispetto reciproco, ma pur sempre in relazione ai rispettivi pesi elettorali dei componenti la coalizione e sollecitare al più presto per il bene del paese la interruzione della Legislatura.
    Mieli saggiamente indica una soluzione ragionevole, con un Nuovo Premier e un allargamento all’intero terzo Polo. Stranamente anche lui sembra molto timoroso di urtare la suscettibilità Berlusconiana e chiede addirittura il suo consenso e beneplacito sulla scelta di questo ipotetico nuovo Capo di Governo. Cosa davvero assurda e improponibile. Anche Mieli sembra perdere di smalto. Frattini sembra essere stato finora il più concreto apripista.
    Di regola anche Bossi dovrebbe essere sollecitato al meritato riposo, con funzione solo consultiva e non più decisionale.
    UNICA SAGGIA DEMOCRATICA DIGNITOSA IMMEDIATA SOLUZIONE: SI FACCIANO A DESTRA LE PRIMARIE APERTE AL TERZO POLO E A CHI NON ESPRESSAMENTE DI PARTE SI VUOL PROPORRE COME LEADER SUPER PARTES DI TRANSIZIONE. DECIDA FINALMENTE IL POPOLO DI CENTRO –DESTRA E FORSE ANCHE BUONA PARTE DEL CRESCENTE POPOLO CHE SI ASTIENE.
    Vianello, per favore, lascia stare Mastella.

  22. Nicolag il 31 mag 2011 alle 8:39
  23. Salve!

    Sto seguendo la trasmissione e vorrei ricordare all’ on. Ravetto (che ha commentato sarcasticamente l’intervento di Vendola) che la sua collega Polverini, qualche giorno fa a Genzano, ha fatto un bellissimo intervento, tipico esempio di moderazione del PdL.

    Lo fa notare un elettore di destra deluso dal PdL.

    Buona giornata!

  24. Marco il 31 mag 2011 alle 8:42
  25. Non c’è alcun parente/amico/sosia nel pubblico in studio. Ogni somiglianza è puramente casuale!

  26. Agorà il 31 mag 2011 alle 8:44
  27. Per la serie, “l’avevo detto”. http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/commentiRub.asp?page=3&ID_blog=305&ID_articolo=81&ID_sezione=&sezione= (xxx) A Bruzzone de La Stampa, sul tema: Moratti-Pisapia: denunciato all’Ordine Giornalisti il conduttore/direttore Carelli “Ma in certi casi, tanto più data la delicatezza della sfida elettorale, sarebbe forse necessaria una minima elasticità da parte del conduttore. O no?” Scrivo: E’ talmente naturale, corretto, logico e di buon senso che nemmeno bisognerebbe domandar(se)lo. Infatti io mi stupivo (o forse no, con i tempi che viviamo?) che nessuno avesse fatto rilevare, e urlato, una simile iniqua e lesiva parzialità che credo non abbia precedenti. Poteva – qualora volesse o potesse – porvi rimedio Carelli con quella faccia da succube contravvenendo al padrone che continua a sostenere l’autore del manifesto e la Moratti, che però da questi dice di prendere le distanze? Gli abitanti della c.d. Milano morale (non dico da bere) possono lavare l’onta e riscattarsi solo votando (comunque, e non penso al passato) Pisapia. Che magari come avv. non è quello che si vuol far credere, ma per il resto penso che sia inattaccabile. Lei, Bruzzone, ha ben intuito… ma dubito che la ggente lo capisca. Il vero dilemma, amletico. scritto da Mauro 12/5/2011 18:43

  28. Mac938 il 31 mag 2011 alle 9:04
  29. Caro Mieli, l’essenziale è che la finiamo con questo deteriore LEADERISMO da terzo mondo.qUESTO DOVRESTI DIRLO ! Diamo spazio e continuità a vere PRIMARIE. Diamo spazio ad una maggiore ordinata dialettica nei partiti e a regole oggettive, civili e democratiche di formazione delle COALIZIONI, a cui in Italia non è pensabile che si rinunci e che non sono da considerarsi del tutto negative. La STAMPA, quella vera, dovrebbe vigilare, evidenziare e censurare comportamenti che inficino sostanzialmente il metodo democratico e non farsi eccessivamente condizionare dalla politica o da grossi interessi finanziari, evidenziando chiaramente in vetrina le dinamiche proprietarie.
    ASPETTIAMO INTANTO L’ESITO DEI REFERENDUM , 4 – 3 – 2 – 1 CHE SIANO, A CUI AUGURIAMOCI CHE I TANTI ITALIANI CHE SI LAMENTANO DELLA POLITICA PARTECIPINO, FACENDO SENTIRE LA LORO VOCE E, SE LO RITENGONO, MANDINO FINALMENTE IN PENSIONE I DUE LEADER BERLUSCONI – BOSSI NON PIU’ CREDIBILI NE’ UTILI PER IL PAESE.

  30. Nicolag il 31 mag 2011 alle 9:07

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