Rai 3

9 giugno Fisco per fiaschi

Agorà, Talk

La maggioranza va sotto per due volte al Senato e a Palazzo Madama scoppia anche un altro caso politico con la Lega che vota contro un emendamento bipartisan. Mentre nel Pdl è sempre più acceso il dibattito tra chi si schiera a favore delle primarie del partito e chi proprio non ne vuol sapere, le opposizioni fanno la corsa al quorum per i referendum ma non attenuano la polemica sulle alleanze. Ne parliamo con Nunzia De Girolamo, deputata del Pdl, Sandro Gozi, deputato del Pd, Francesco Storace, segretario de “La destra”, Fabio Mussi, esponente di Sel, i giornalisti Paolo Liguori e Alessandra Longo.

Nella seconda parte del programma si parlerà di commercio ambulante. Troppe bancarelle abusive e troppi evasori? Un fenomeno incontrollabile? Ne discutiamo con Jean Leonard Touadi, deputato del Pd, Francesca Zaccariotto (Ln) presidente della Provincia di Venezia, Mariano Bella, direttore dell’ufficio studi di Confcommercio e Mons. Giancarlo Perego, direttore Fondazione Migrantes.

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8 Commenti su Fisco per fiaschi

  1. Carissimo ed apprezzatissimo Vianello sono costretto a spegnere la TV e perdere il suo interessante programma a causa dell’abominevole arroganza di questa gentaglia di destra che, da servi quali sono, impediscono le argomentazioni di altri. Gli argomenti apportati dai “politici” di destra sono inaccettabili ma perfettamente adeguate a colui che se li è portati in parlamento. Fanno schifo e spero davvero che cambi la musica e che quella gente mai più potrà essere presente nel quadro politico nazionale. BASTA!!!! Via i corrotti e i corruttori!!! Spengo la TV. Saluti e grazie. Aspetterò tempi PULITI! (sperando che giungano quanto prima).

  2. Piero G il 09 giu 2011 alle 7:36
  3. Le balle di Mussi sulla tassazione in italia:

    la tassazione reale in Italia parte dal 68,8% in su per arrivare per assurdo a oltre il 200% sul reddito.

    Questo non dipende dalle aliquote ma dal fatto che la base imponibile non è quella reale ma viene decisa dallo stato attraverso gli studi del settore e la definizione della detraibilità dei costi aziendali.

    Ascoltate questi interventi di imprenditori a Radio Padania:

    http://www.livestream.com/noequitalia/video?clipId=pla_ffd55a69-93f6-46c1-89de-3cd671894603&utm_source=lslibrary&utm_medium=ui-thumb

  4. Claudio Rossini il 09 giu 2011 alle 8:24
  5. Visto che non mi risponde nessuno ci provo anche qua. Perchè i miei post sulla pagina facebook dopo un po’ spariscono???????

  6. marisa il 09 giu 2011 alle 8:32
  7. Gentile Marisa, non so cosa dire. Nessun post che non contenga insulti o turpiloquio viene cancellato.

  8. Agorà il 09 giu 2011 alle 8:34
  9. Preg.le Dott. Vianello
    Preg.le Redazione di Agorà
    Sono una giovane laureata in giurisprudenza di Palermo, oramai prossima agli esami di abilitazione, agli esami di specializzazione della Scuola di Magistratura (SSPL per la precisione) ed al concorso strumentale all’accesso in magistratura e, per pura passione, ho colto l’opportunità offertami dall’art. 50 del D.lgs. 274 del 2000, accettando di svolgere la funzione di Vice Procuratore Onorario, a titolo gratuito (a causa dei vergognosi tagli ai fondi destinati a settori importanti come quello della Giustizia, oltre che istruzione, sicurezza, politiche sociali….). In relazione a quanto sin qui detto, si capirà bene quale immenso valore abbia per la mia professione la dialettica….Di certo non mi sono mai sottratta al mio dovere di perorare in aula le ragioni della parte processuale da me rappresentata, ma nel farlo mi sono sempre curata di non andare oltre la decenza ed il galateo che, a mio avviso, in ogni contesto, ed ancor più in un’aula giudiziaria, vanno sempre tenute presenti….Sentire membri delle istituzioni o comunque personalità in vista parlarsi, se non urlarsi, addosso impedendo all’ascoltatore di seguire i modo sereno e distinto ogni singola parola di ogni singolo intervento è di certo indecente….sentire poi, qualcuno, in particolare Longo apostrofare con tono sarcastico, una delle ospiti in trasmissione, con l’espressione“..adesso non fare la principessa sul pisello” solo perché, stanca di essere continuamente interrotta nel corso del suo intervento, e poi addirittura affermare che nei talk show parlarsi solo sia la regola, è stato veramente indescrivibile….Non ho cambiato canale solo per Lei e per il pregio della trasmissione….

  10. Cecilia il 09 giu 2011 alle 9:24
  11. Detto ciò, una riflessione sul fenomeno degli ambulanti abusivi vorrei farla. Anche a Palermo il fenomeno è alquanto diffuso….In centro è, pressoché, impossibile camminare senza imbattersi negli ambulanti….Vendono prodotti con marchi famosi delle case di moda palesemente contraffatti….realizzati con tecniche lontane dalle regole di produzione studiate per garantire la sicurezza dei consumatori….non offrono alcuna garanzia da visi….ad un costo pressoché simile a quelli in uso presso catene commerciali accreditate quali Segue, Carpisa, Fergi….Perché, dunque non acquistare in uno di questi negozi, che con ciò che spendo pagano tasse e personale oltre che l’affitto del locale, un prodotto qualitativamente superiore, garantito da vizi e ad un costo pressoché analogo? Si tratta solo di uno strano costume giacché a pensarci bene, scegliere l’acquisto dall’ambulante, nulla ha di intelligente e per di più danneggia i regolari e fa male all’economia e all’occupazione (giacché i negozi, se non lavorano licenziano)….

  12. Cecilia il 09 giu 2011 alle 9:26
  13. Il problema della tassazione è strettamente connesso al GROSSO,assurdo,irrisolvibile PROBLEMA DELLA SPESA PUBBLICA della nostra DISASTRATA ITALIA. Mario Monicelli ebbe a dire che in Italia non c’è mai stata una riscossa popolare come in Francia,cioè una vera rivoluzione. E’ quindi invalsa la convinzione che chi va al Governo può spingersi un bel po’ oltre il lecito, se non crogiolarsi addirittura nell’illecito. Le Organizzazioni malavitose si stanno estendendo tranquillamente in tutto il Paese perché trovano agevolmente politici compiacenti, ingordi,impreparati, con cui allacciare relazioni di reciproco illecito scambio, e ciò, sia al centro che in periferia. Manca in Italia il senso del dovere, della dignità, della sana socialità e quindi del perseguimento di obiettivi che riguardino, non i singoli detentori del potere,ma la collettività, che lavora e produce. Il risultato è UNA SPESA PUBBLICA GONFIATA, parassitaria, largamente improduttiva, spinta sino alla bancarotta. ANDREOTTI, senatore a vita,più uomo di potere che politico di gran rilievo,sottovalutava, sorridendo in maniera sorniona, il potenziale danno di un DEBITO PUBBLICO senza freni. Il grande Craxi,spavaldamente, fece altrettanto. L’attuale Capo del Governo farebbe volentieri lo stesso se non ci fosse l’apprezzatissimo Tremonti, che stringere i cordoni della borsa e tagliare in maniera indiscriminata la spesa pubblica , e non altro, è riuscito a fare, con il plauso europeo,implicitamente colorato di latente,facilmente individuabile, anti-berlusconismo.
    Perché non iniziare a fare seriamente dei raffronti sintetici e comprensibili con le altre nazioni europee più virtuose,in modo da porre di spalle al muro i nostri IRRESPONSABILI POLITICI . Professionisti validi in Italia ce ne sono tanti. VIANELLO utilizzane uno anche tu, con questo compito,che va portato avanti come monitoraggio continuo,da rendere sempre più completo,puntuale e significativo. Vedrai che sarai presto imitato e che l’obiettivo di rendere più equa la squilibrata, iniqua,tassazione e la indispensabile introduzione del famoso,già da tempo adottato in Francia, QUOZIENTE FAMILIARE (su Famiglia Cristiana c’è una interessante simulazione), sarà più facile da raggiungere o almeno avvicinarsi.

  14. Nicolag il 09 giu 2011 alle 10:05
  15. Il fenomeno degli ambulanti abusivi è diffuso e tollerato. Il motivo è chiaro: meglio così che avere dei potenziali delinquenti in giro. Devono pur vivere. Quindi perché non regolamentare, cercando di mettere ordine, destinando opportuni spazi pubblici a questo tipo di commercio, caratterizzando obbligatoriamente le imitazioni (è impensabile eliminarle) e facendo altresì pagare qualcosa per tenere almeno in ordine e salubre l’ambiente, coinvolgendo ovviamente per una idonea equilibrata soluzione – è questo il modo migliore – dei loro rappresentanti, che garantiscano lo spontaneo rispetto delle regole? E’ facilmente comprensibile che gli spazi devono essere opportunamente distribuiti e dimensionati. Non si può fare come, con faciloneria o furbizia, è stato fatto con gli immigrati a MANDURIA. Agire così è da criminali per intuibili indubbi motivi.

  16. Nicolag il 09 giu 2011 alle 10:40

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