Rai 3

31 ottobre Talk: Berlusconi tragedia greca

Agorà, Talk

Occasione importante oggi ad Agorà: sarà ospite il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maurizio Sacconi, con il quale potremo parlare degli effetti dell’ ormai famosa lettera inviata all’UE la scorsa settimana.
La risposta dei mercati finanziari è stata totalmente negativa, e lo spread tocca 459 e il rendimento dei Btp è a 6,29% sfiorando quasi la fatidica “quota 7″.
I contenuti annunciati nella lettera hanno mobilitato il mondo politico e l’opinione pubblica scatenando discussioni e polemiche soprattutto sulle norme proposte per favorire licenziamenti più facili ma anche l’aumento dell’età pensionabile fino a 67 anni. I sindacati, sul piede di guerra, si sono dichiarati compatti e pronti a scendere in piazza. Sono sufficienti le norme previste dal governo per intervenire sul mercato del lavoro e fronteggiare la crisi? Il tasso di disoccupazione dei giovani, tra i 15 e i 24 anni, a settembre è salito al 29,3%. Si tratta del dato più alto dal gennaio 2004. I giovani riusciranno a trovare nuovi sbocchi occupazionali al pari dei loro coetanei europei? Intanto ieri il ministro Sacconi ha lanciato un allarme terrorismo che ha fatto discutere non poco il mondo istituzionale e politico. In studio con il Ministro, per approfondire questi e altri argomenti: Matteo Colaninno, Massimo Giannini, Alessandro Sallusti e Marcello Sorgi.

Tags: , , , , ,

13 Commenti su Talk: Berlusconi tragedia greca

  1. Tremonti se la stà godendo come un fauno
    nel vedere gli insuccessi di Berlusconi,
    di gran lunga superiori ai suo già catastrofici.
    Mentre gli Italiani che li hanno imbecillemente votati,

    si godono la loro supposta sempre più dirompente!!!

  2. Peru il 01 nov 2011 alle 7:59
  3. Come per la Globalizzazione,
    imbecilli politici ed economisti
    hanno totalmente ignorato chi metteva in guardia dal crollo dell’ occupazione
    che la corsa ad andare a produrre nei “Paesi emergenti”
    avrebbe causato in Occidente,
    come stà venendo clamorosamente al pettine,
    con una crisi economica bestiale,

    anche il crollo dell’ occupazione causato da un’ automazione
    non compensata dalla diminuzione dell’ orario a parità di salario,
    paradossalmente invece sempre più aumentato con sempre meno salario,
    e con il sempre maggiore allungamento del periodo lavorativo
    di una popolazione fatta andare in pensione sempre più tardi,

    verrà al pettine ormai troppo tardi

    con un’ ulteriore crisi economica bestiale!!!!!

    A causa di consumi planetari

    sempre più tendenti alla miseria Capitalista mondiale!!!!!

  4. Peru il 01 nov 2011 alle 8:00
  5. Grazie ai due vecchi rimbambiti Silvio e Umberto,
    un Halloween così,
    non si era mai visto e soprattutto,

    non si vedrà mai più dopo la loro fine,

    Hitler e Mussolini a parte!!!!!

  6. Peru il 01 nov 2011 alle 8:00
  7. Dai Sillvio e Umberto,
    tenetelo più duro che potete,
    a costo di ingollare una tonnellata di Viagra al giorno che,
    usandolo come timone della nave Italia sempre più piena di falle,

    la fine del Capitalismo uni/multi/infiversale è assicurata!!!!!

  8. Peru il 01 nov 2011 alle 8:00
  9. Il “Grande puttaniere d’ Italia” Ber-lus-chin
    stà mandando “A puttane” l’ Italia,
    la UE, nonché l’ intero pianeta!!!

  10. Peru il 01 nov 2011 alle 8:01
  11. mi pare non si voglia con semplicita risolvere i problemi
    1) il debito pubblico, ora zavorra origine di tutti i problemi, non e’ il mio debito, ma il debito della amministrazione statale & c.
    pertanto
    tramite una norma costituzionale transitoria di 5-10 anni disporre che
    2) compensi-corrispettivi-stipendi di massimo 50.000-80.000 euro annui a qualsiasi dipendente pubblico & c. (chi vuole corrispettivi sino a 400.000 euro annui come gli attuali dirigenti ministeriali cerchi un impiego nel mondo privato, ci sono migliaia di capaci uomini pronti a dirigere i ministeri per 50.000 euro annui,…)
    3) rivedere il concetto di pensione, di corrispettivo a sostegno di chi ha bisogno in tarda eta’, nel senso sociale del termine, non come fondo di investimento; pertanto rivedere tutte le pensioni esistenti con un tetto massimo di euro 2.000 mensili solo hai bisognosi, chi e’ stato bravo nella sua esistenza ed ha accumulato danari e patrimoni ed ha rendite tali da vivere decentemente e agiatamente non deve percepire alcuna pensione (.. che senso ha che il sig. Dini percepisca una pensione !!! di circa 40.000 euro al mese?)
    4) togliendo alla amministrazione statale-pubblica & c. la veste di luogo in cui arricchirsi e depredare, ma luogo in cui dimostrare di essere capace di dare onore e felicita’ alla comunita’ che si governa, ecco che i migliori, umili e autentici preferiranno il piacere della consapevolezza di fare la storia alla bramosia

  12. Sergio Bello il 01 nov 2011 alle 14:08
  13. Tutti gli stati sono debitori, ma chi sono i creditori?

  14. Salvatore Longo il 02 nov 2011 alle 7:27
  15. ascolto e sono allibita, si chiede all’opposizione di trovare una soluzione a questo disastro italiano. quindi…… se un amministratore non e’ capace il cavaliere non lo licenzierebbe ? la regola del licenziamento facile vale solo per chi non si chiama silvio b ? io capisco ogni critica ma e’ evidente che non sanno che pesci prendere. i licenziamenti e le pensioni sono tirate i ballo solo perche’ non sono in grado di fare crescita .

  16. monica de luca il 02 nov 2011 alle 7:52
  17. sono una cittadina italiana, una dipendente statale, ogni giorno ascolto gli aggiornamenti della crisi e dei mercati. Io non sento e non vedo gli itliani.La mia proposta è quella di risvegliare una coscienza civica molto alta del mio popolo. Come in ogni buona famiglia, se c’è unfamiliare in difficoltà tutti si adoperano: quindi a noi tutti mettere una €100, come attestazione di qualità di buoni intenti….Non risolve molto? ma potrebbe essere un segnale…

  18. Angela il 02 nov 2011 alle 8:04
  19. Buongiorno, sono una commerciante che purtroppo alla fine di questo anno devo chiudere il mio negozio di articoli sportivi in quanto non vale più la penna di tenerlo aperto quando non ci si riesce ad arrivare nemeno a 600 euro al mese di guadagno.Con stupore dopo 10 anni di contributi pagati puntualmente scopro da parte dell’INPS che NON AVRO NESSUNA INDENNITà DI DISOCUPAZIONE perche sono un lavoratore autonomo. VERGONIA , VERGONIA VERGONIA AL ministro Sacconi che dice che si da la disocupazione.Non solo per 10 anni non ho gravato sullo stato ma ho pagato TUTTO, da contributi a tasse IVA.

  20. Cosmina il 02 nov 2011 alle 8:10
  21. ho 46 anni e non trovo lavoro xchè mi dicono che sono grande.
    vorrei sapere visto che non lavoro da circa tre anni come fare a sopravvivere?sono stata licenziata xchè indagata x prestanome fittizio. ma se io non possiedo niente come faccio a essere prestanome? perchè i Sig de potere indagati continuano ad avere il proprio posto di lavoro? grazie

  22. giovanna il 02 nov 2011 alle 8:14
  23. RELAZIONE DI UN SOGNATORE PER INTERVENTI SU CRISI ECONOMICA
    •Chiedo scusa a tutti per essere stato prolisso, ringrazio per avermi ospitato. Grazie, Saluti
    Antonio Vetere 02.11.11 17:40|
    Le posiziioni di privilegio vengono ipocritamente bipartisan sostenute,ancora una volta sono i deboli a pagare gli effetti drammatici della crisi.
    Quale potrebbero essere le misure da adottare immediatamente ?
    1) Eliminazione costi parassitari della politica:
    • € 5.000 max (netti mensili) per deputati, senatori e consiglieri regionali , con buono pasto € 50 (netti) e contributo alloggio € 50 (netti) ( per coloro che non possiedono dimora nel luogo ove viene espletato il mandato)
    • Eliminazione di tutti i benefit, escluso viaggio in treno
    • Adeguamento ad horas delle pensioni al sistema pensionistico vigente, con effetto su tutte le pensioni in essere prevedendo un tetto massimo di € 5.000 netti mensili (es. è ammissibile o forse meglio morale percepire € 30.000 mensili ?)
    • Auto blu solo per Presidente della Repubblica, Presidenti delle Camere e Presidente del Consiglio (eliminare tutte le altre, vendita parco auto) , voli di stato solo per compiti inerenti il mandato
    • Decadenza dal mandato parlamentare e regionale per coloro che senza giustificato motivo di salute accumulano nell’anno più di gg. 30 di assenza, con subentro automatico del primo non eletto
    • Riduzione del 50% dei parlamentari e consiglieri regionali dalla prossima legislatura
    • Drastica immediata riduzione (almeno il 50%-) di emolumenti correlati a incarichi di Presidenza della Repubblica, delle Camere e del Consiglio, etc
    • Drastica immediata riduzione (almeno il 50%-) di emolumenti correlati a precedenti incarichi di Presidenza della Repubblica, delle Camere e del Consiglio, nonché per Presidente/Governatore di regione etc, non cumulabili ed alternativi ad altri introiti pensionistici
    • Attuazione effettiva dell’eliminazione di qualsiasi doppio incarico rappresentativo
    • Abrogazione delle Province entro 12 mesi, con passaggio alle regioni delle competenze
    • Mappatura ed eliminazione di enti inutili e non funzionali entro mesi 18 max (es. Comunità montane in zone marittime)
    • Proporzionare alle effettive esigenze i dipendenti statali (com’è possibile, s.e.o, che in Calabria vi siano quasi n.10.000 forestali, in Sicilia 27.000, mentre in Lombardia n.690 e nel Veneto n. 800 circa? )
    • Riconversione e qualificazione del personale eccedente nei settori che denotano carenze (quale ad esempio La Giustizia)

    2) Adeguamento al sistema previsto per stipendi e pensioni dei membri del Parlamento a tutti i settori statali – livelli alti e top manager aziende pubbliche -, Magistratura ed Enti, società controllate dallo Stato ( es.Finmeccanica…), con restituzione delle indennità percepite (anche a titolo di liquidazione), se riscontrata condotta illecita. Predisporre controllo sulla produttività.
    3) Determinare livello massimo retributivo per livelli alti e top-manager aziende private, con restituzione delle indennità percepite (anche a titolo di liquidazione), se riscontrata condotta illecita (esempio: evasione fiscale sia personale che in favore dell’azienda amministrata ( vedi attuale caso Profumo-Unicredit, si ipotizza frode fiscale per 245 milioni di euro, l’indennità di liquidazione dell’A.D. Profumo è stata di € 50 milioni circa, € 3/4 milioni dati in beneficenza )
    4) Vendita del patrimonio disponibile dello Stato e concessioni su patrimonio non disponibile, tramite società veicolo direttamente controllate dallo Stato, il cui operato sia ratificato dalla Corte dei Conti che deve accertare la regolarità dell’asta e la congruità del prezzo, con tempistica e modalità di attuazione definita e attuabile in max mesi 6. Il tutto accompagnato da tassazione agevolata. L’80% del ricavato da imputare all’abbattimento del debito pubblico , il restante 20% per finanziare ricerca, sviluppo, infrastrutture, messa in sicurezza idrogeologica territorio
    5) Vendita società e partecipazioni dello Stato, non strategiche oppure mantenere per queste livelli di controllo. Si pensi alle POSTE, alla RAI, per quest’ultima il bilancio va assolutamente rivisto con sostanziali decurtazioni dei costi, primo fra tutti gli emolumenti ad artisti e giornalisti (sempre gli stessi, si potrebbe fare una lunga lista). Il tutto accompagnato da tassazione agevolata. L’80% del ricavato da imputare all’abbattimento del debito pubblico , il restante 20% per finanziare ricerca, sviluppo, infrastrutture, messa in sicurezza idrogeologica territorio
    6) Adeguamento valori catastali per base imponibile ICI (con valenza strutturale e non una tantum ), il maggior introito fiscale da destinare a sostegno sistema sanitario ( compensativa abolizione IRAP)
    7) Pagamento dell’ ICI per immobili ecclesiastici, con esclusione di quelli strettamente adibiti al culto
    8) Trattamento di fine rapporto (TFR) da riconoscere immediatamente in busta paga e detassato
    9) Detassazione degli utili alle imprese se reinvestiti in ricerca, in nuovi e/o ammodernamenti impianti, in assunzione giovani, in mantenimento livelli occupazionali; non ne potranno usufruire chi effettua licenziamenti o fa ricorso alla cassa integrazione
    10) Tassazione agevolata per investimenti nelle aree territoriali in crisi (sia al Sud che al Nord), con detassazione per interventi nelle aree colpite da eventi calamitosi (alluvioni, terremoti)
    11) Detassazione a tutti gli aventi diritto-residenti (in base ad autocertificazione per almeno 3 anni) delle zone colpite da eventi calamitosi, con sanzioni e penalità se riscontrate dichiarazioni mendaci
    12) Agevolazioni fiscali alle banche nell’erogazione del credito alle imprese , qualora contengano i tassi a livello di quelli vigenti per i titoli di stato
    13) Liberalizzazione delle professioni e del commercio, avuto riguardo all’ abolizione di vere e proprie caste ( es.notai, farmacisti, avvocati, tabaccai etc)
    14) Separare in modo chiaro ed univoco la previdenza dall’assistenza
    15) Elevare a 67 anni l’età pensionabile, mantenendo max 40 di contribuzione (pensioni di anzianità), in entrambi i casi su base volontaria con agevolazioni fiscali quale la detassazione per tutto il periodo in cui si resta al lavoro oltre i limiti attualmente previsti
    16) Assistenza: lotta a falsi invalidi con reinvestimento delle risorse agli effettivi aventi diritto, con accantonamento dei ricavi su specifico fondo dedicato
    17) Detassare al momento tutti i titoli di Stato per gli investitori che sottoscrivano a tasso paritario ai Bunds tedeschi se il differenziale è negativo
    18) Riduzione congrua delle aliquote fiscali, entro la corrente legislatura, con inasprimento della lotta all’evasione ed elusione, potenziando i meccanismi di rilevazione ed il personale ispettivo, abolizione IRAP ( n.b. il sistema sanitario verrebbe finanziato da adeguamento valori catastali per base imponibile ICI )
    19) Regolamentazione attività Equitalia con definizione di concordato operoso soprattutto per imprese in crisi
    20) Riduzione spese militari, con particolare riguardo alle missioni estere, programmando e scadenzando un effettivo graduale disimpegno, dopo aver conferito le specifiche competenze alle locali forze armate, max 6/8 mesi. Il risparmio va immediatamente utilizzato per la nostra Polizia e Carabinieri
    21) Censimento anagrafico di tutti gli immigrati, con accertamento sul loro luogo di residenza e lavoro, espulsione per tutti coloro che non si sottopongono a detto accertamento
    22) Attrarre capitali esteri con sistema di tassazione agevolata per società e soggetti, che non abbiano alcun tipo di connessione con cittadini italiani, per opere strutturali, investimenti produttivi sia industriali che commerciali
    23) Vietare tutte le manifestazioni politiche e sindacali nei centri cittadini ( in particolare a Roma ), ove possono essere arrecati danni a volte irreparabili, in ogni caso traducendosi in rilevanti costi a danno dell’erario e delle attività. Vanno indicate da parte delle Prefetture i luoghi di raduno ove liberamente e pacificamente esporre le proprie opinioni
    24) Revisione e decurtazione delle contribuzioni all’editoria, è inimmaginabile che vi siano testate giornalistiche sostentate unicamente con fondi dello Stato
    25) Rielaborazione dei costi a livello nazionale e delle tempistiche previste per esecuzione dei lavori opere pubbliche, con snellimento delle procedure delle gare di attribuzione appalti ( pleonastico è dire che vanno escluse tutte le imprese che abbiano qualsiasi connessione con soggetti malavitosi )
    26) Osservatorio Nazionale Sanitario sui costi del materiale, uniformità degli stessi su tutto il territorio, indicando le società e case farmaceutiche aderenti, i risparmi ottenuti vanno destinati all’ammodernamento e potenziamento del settore ( quali il riconoscimento dell’operatore sanitario per assistenza domiciliare ad anziani )
    27) Bonifica idrogeologica dell’intero territorio nazionale, con interventi prioritari sulle aree maggiormente esposte, reperendo i fondi inizialmente dai risparmi sui costi della politica
    28) Cultura: assegnazione di fondi non “a pioggia”, ma per adeguamento strutture e per esaltare la meritocrazia finalizzata a progetti seri, approvati dal Ministero dell’Istruzione, e dall’ Assessorato alla cultura per le singole realtà territoriali.
    29) Razionalizzazione dell’intero patrimonio artistico e ambientale nazionale con società di gestione a partecipazione privata, con impiego di personale qualificato da selezionare particolarmente presso le Università e controllo delle competenti Regioni, a cui viene retrocessa percentuale 15/20% sugli utili del 15/20%
    (voti: 1)
    |

    • 30) Informatizzazione delle certificazioni burocratiche, mediche etc, con collegamenti gratuiti alle banche dati da parte dell’utenza
    31) Riforma della Giustizia civile e penale, avuto riguardo ai tempi di emanazione dei provvedimenti e sentenze, con penalizzazione per il non rispetto della tempistica e sanzioni civili in caso di palese errore. La validità dovrà avere efficacia dall’approvazione della riforma
    32) Indulto o amnistia solo per reati di minore gravità, previo inasprimento qualora vengano reiterati o vengano posti in essere reati più gravi. Il tutto previo censimento in banca dati dei soggetti coinvolti dai provvedimenti, con obbligo di segnalazione alle stazioni dei carabinieri delle loro località di residenza o dimora per tutta la durata della pena che avrebbero dovuto scontare.
    33) Intercettazioni telefoniche: divieto di qualsiasi divulgazione che abbia carattere di gossip e non inerente agli atti processuali
    34) Rinegoziare termini partecipazione UE monetaria, per l’Italia già penalizzanti causa concambio, come anche gli aiuti ai paesi membri, quali la Grecia che ha imbrogliato sui conti e vuole salvarsi con sacrifici degli altri. E’ opportuno tenere in conto che Paesi come Germania e Francia hanno esposizioni gravi verso la Grecia, 50 miliardi di euro contro 1 o 2 miliardi dell’Italia (Intesa + Unicredit € 900 milioni), per cui le virtuose nazioni – Germania e Francia – salvano loro stesse, è già avvenuto con la crisi immobiliare Irlandese.
    OBBLIGO MORALE PER TUTTI I PARTITI È L’ IMMEDIATA RIFORMA ELETTORALE, DANDO IL DIRITTO DI SCELTA DEL CANDIDATO AL POPOLO SOVRANO, PRIMARIE PER INDICAZIONE PREMIER
    Antonio Vetere 02.11.11 17:35|

  24. Antonio Vetere il 08 nov 2011 alle 11:42
  25. Altro che globalizzazione, la crisi andava governata tre anni fa, ma la negavano, tutto andava bene. Dovremmo tutti essere indignati non solo con Berlusconi, ma soprattutto con Tremonti e la sua politica economica dei tagli lineari incompetente e scellerata. Un incompetente che nasconde la sua vera natura, ma che nessuno si permette di attaccare, allora è proprio vero che questo Tremonti fa tremare tutti, è un ammanigliato massone?!!Perché non lo intervistate, visto che non risponde neppure ai giornalisti, con quell’aria ingessata e arrogante, nel ruolo di un personaggio in cerca di potere sempre maggiore?

  26. gregario il 19 nov 2011 alle 17:41

Scrivi un commento

Calendario

ottobre: 2011
L M M G V S D
« set   nov »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31