Rai 3

30 novembre C’è chi dice no

Agorà

Il governo sta approntando la manovra da approvare in Consiglio dei Ministri il 5 dicembre. Tra i provvedimenti all’esame la stretta sulle pensioni. L’ipotesi sarebbe di portare a 43 gli anni di contribuzione necessari per andare in pensione. I sindacati sono subito insorti bollando l’eventuale provvedimento come inaccettabile. Allo studio dell’esecutivo ci sarebbe anche la possibilità di bloccare per almeno un anno il recupero dell’inflazione sui trattamenti. Intanto sale l’attesa per conoscere quali altre misure adotterà il governo per fronteggiare la crisi e favorire la crescita. Ne parliamo con: Anna Maria Bernini, Roberto Castelli, Nicola La Torre, Carla Cantone, Giorgio Meletti e Davide Giacalone.

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31 Commenti su C’è chi dice no

  1. UN ALTRO MONTI PIU’ IL TREMONTI DEL PRECEDENTE GOVERNO,FANNO QUATTRO MONTI E QUATTRO COMMERCIALISTI NON FANNO UN POLITICO,PER FARE TORNARE I CONTII DEVONO ESSERE I PARTITI A METTERCI LA FACCIA E SCHIERARSI TRA CHI VUOLE UN’ALTRA STANGATA SULLE PENSIONI E QUEI PEONES DELLA CASTA PARLAMENTARE CHE PENSANO AI LORO VITALIZI E NON AGLI ITALIANI CHE HANNO ROVINATO . . .COSA STRAPAGHIAMO A FARE QUESTI INCOPETENTI DELLA POLITICA ?

  2. giampaolo il 01 dic 2011 alle 7:05
  3. 2MILIONI DI INGLESI MANIFESTANO IN PIAZZA CONTRO IL GOVERNO PERCHE’ VORREBBE INNALZARE L’ETA PENSIONABILE.
    AI SALARIATI ITALIANI E GIA’ STATA IMPOSTA L’ANNO SCORSO L’INNALZAMENTO CHE GLI INGLESI RIFIUTANO IN MASSA OGGI ;ANZI ADESSO, NUOVAMENTE I SOLITI DIS-ONOREVOLI ,VOGLIONO IMPORCI LACRIME E SANGUE CONTINUANDO AD IGNORARCI COMPLICI I 2 PARTITI PD//L CHE INVECE DI CERCARE ALTROVE I SOLDI CONTINUANO IMPUNITI A SACCHEGGIARE IL NOSTRO PASSATO PRESENTE E FUTURO,BASTA CON QUESTI SQUALLIDI FIGURI

  4. giampaolo il 01 dic 2011 alle 7:18
  5. Angela
    Vogliono scaricare la crisi sui poveri facendoci anche sentire in colpa. Non è giusto si devono colpire gli evasori, i privilegiati: Avevano promesso equità ma come sempre sono solo parole. Noi vogliamo lèequità.

  6. giampaolo il 01 dic 2011 alle 7:19
  7. Dite a Castelli che:
    – i contributi all’INPS sono pagate da lavoratori del Sud migrati al Nord
    – le rimesse dell’INPS per le pensioni al sud sono date a quei migranti lavoratori che hanno lavorato al Nord tutta la vita e poi sono tornati al paese per godere della pensione.

  8. Aldo il 01 dic 2011 alle 7:36
  9. Ma cosa dice Castelli, sappiamo tutti benissimo che la gestione strettamente “previdenziale” cioè relativa alle pensini dell’INOS è in attivo, il passivo è determinato da altri interventi dell’INPS ad esempio gli aiuti alle aziende che periodicamente dichiaravano difficoltà e ricorrevano agli aiuti di stato, che non restituivano perchè lo stato non ha mai previsto la restituzione, quando invece guadagnavano a piene mani (vedi Fiat e ricorso a casse integrazione e varie da quando ricordo e sono quasi 50 anni). Perchè l’Ing. Caselli non rinuncia lui x primo a qualcuno dei suoi privilegi, dando il buon esempio?

  10. margherita martina il 01 dic 2011 alle 7:42
  11. Naturalmente volevo dire pensioni e volevo dire INPS, Se tutti quanti rinunciassimo a qualcuno dei nostri privilegi, soprattutto chi di privilegi ne ha tanti, magari potremmo dare un piccolo aiuto all’ Italia, non al governo Monti che come tutti i governi finirà, ma l’Italia no, l’Italia resta ed è il nostro paese, Non si vergonga l’ex ministro dello stato in cui ce l’hanno lasciato? Non si vergogna di avere ed aver avuto, insieme a quelli del suo partito che tanto urla “Roma Ladrona” salvo poi insediarsi e prenderne tutte le prebende, tanti e quanti privilegi a discapito dei lavoratori e deipensionati che ora, chissà come mai? si affannano tanto a difendere? non è n po’ tardi? cosa sperano di recuperare voti in questo modo, ma pensate almeno ora al bene dell’italia e degli italiani e smettetela di dare “aria ai denti”.

  12. margherita martina il 01 dic 2011 alle 7:47
  13. Salve sto guardando il vostro programma, e a sentire parlare,e parlare di ritocco pensioni il malessere aumenta, non perchè non si voglia lavorare il giusto ma perchè di giusto dall’alto se ne vede poco. I sacrifici sempre li fanno solo alcuni e quelli più visibili e toccabili. Le pensioni dopo una max due legislature sig. Castelli chi le ha pagate? e alcuni hanno pensioni da 5 oppure 8 mila euro al mese cumulabili con altre, cosa che a noi comuni mortali e non dipendenti di “Roma Ladrona” non è permesso.Io pago da 30anni contributi per tutti e poi dopo 40 di servizio mi decurteranno cifre considerevoli, in più mi si dice che probabilmente devo farne altri 1-2-3 in più?Ma non scherziamo. Iniziamo a dare UN VERO ESEMPIO dall’alto e anche a livello regionale. Nella nostra Isola sarda i consiglieri regionali prendono al mese cifre che la maggior parte di noi prende all’anno e neanche nette. Vogliamo iniziare a toccare VERAMENTE chi ha??? Dimenticando che proprio chi manovra ha interesse a non pagare…troppo???
    Grazie e per favore siate seri che siamo stanchi di fumo e calci in faccia.

  14. Paola il 01 dic 2011 alle 7:49
  15. ma perche dobbiamo ancora mandare delle persone in pensione che poi visto la relativa giovane eta continuano a lavorare in nero togliendo oltretutto la possibilita ad un giovane di lavorare.

  16. gianni il 01 dic 2011 alle 7:50
  17. lo statalismo impera, e la democrazia non si forma, i poveri sempre piu’ poveri e i ricchi intoccabili, una nuova guerra di classe,
    ASPETTIAMO ….. MA NON MOLLIAMO L’ITALIA RISORGA DAL BASSO…..
    CI HANNO DIVISI…. MA SAREMO UNITI CONTRO UNA INGIUSTIZIA SOCIALE CHE GLI ITALIANI ONESTI NON MERITANO!!!!

  18. FANTONI ROMINA il 01 dic 2011 alle 7:51
  19. Vogliamo parlare delle lavoratrici e dei lavoratori che vanno in pensione con importi al disotto della pensione sociale?
    vogliamo parlare delle lavoratrici e dei lavoratori che continuano a pagare le tasse pur nn percependo il proprio stipendio che è di 800 euro al mese…quando c’è…
    (parlo dell’appalto pubblico delle pulizie nella scuole pubbliche)

  20. Domenica il 01 dic 2011 alle 7:59
  21. AAA…ONESTI CERCASI…..PER FORMARE NUOVO PARTITO…..
    IL PARTITO DEGLI ONESTI, PER SCONFIGGERE QUESTA POLITICA CORROTTA ATTACCATA ALLA POLTRONA E AI PRIVILEGI E ALLA SETE DI POTERE E DI ONNIPOTENZA FALSA E PER NIENTE DEMOCRATICA
    ONESTI CERCASI …..ONESTI CERCASI…

  22. FANTONI ROMINA il 01 dic 2011 alle 7:59
  23. ciao, sono un ragazzo di 28 anni, lavoro con un contratto ( a chiamata) cioè un tipo di contratto , che obbliga il titolare a chiamarti un numero non superiore di 15 chiamate al mese, facendomi una proposta di un fisso mensile e versandomi solo 15 chiamate al mese. ovviamente oltre a questo non ho una tredicesima e ferie… la struttura è alberghiera .
    il mio titolare ha la maggior parte dei dipendenti inquadrati cosi, i controlli ci sono????? se mi ribello perdo l’unico modo per sopravivere ,cavolo dico lo stato dove ca… è . io vedo onorevoli a porta A porta. BALLARO’ AGORA’ UNO MATTINA , ECC…. SENTO SEMPRE LE STESSE COSE, MA IN REALTA’ CI TENETE DAVVERO ALL’ITALIA A ME SEMBRA DI NO.
    AH DIMENTICAVO IL MIO TITOLARE OLTRE AD ESSERE UN POTENTE ONOREVOLE è ANCHE UN EX ONOREVOLE

    GRAZIE , GRADIREI DELLE RISPOSTE

    LEO

  24. leonardo il 01 dic 2011 alle 8:02
  25. *VOLEVO DIRE POTENTE IMPRENDITORE

  26. leonardo il 01 dic 2011 alle 8:04
  27. La proposta che Castelli si è vantato di voler fare in parlamento, è stata precedentemente fatta da dei politici oggi non in parlamento, primi firmatari Vendola e Bertinotti, la votarono solo in 25-30 deputati gli altri la bocciarono, chiedere a Castelli cosa votò lui e il suo partito allora.La proposta era quella di riparametrare lo stipendo di tutti i dipendenti pubblici, dai magistrat, mananger fino a tutti i politici, qualcuno deve vergognarsi di averla bocciata allora e di farne fintamente propria oggi.

  28. Roberto il 01 dic 2011 alle 8:09
  29. da minuscola componente della “palla al piede” del signor castelli (profondo sud) vorrei sapere se la riduzione del collegamento ferroviario fa parte delle politiche di promozione del sud attuate dal suo governo; se si, complimenti vivissimi!!!!!!!

  30. irene il 01 dic 2011 alle 8:15
  31. Buon giorno a tutti, in merito al calcolo delle pensioni è stata presa in considerazione la perdita del potere d’acquisto del passaggio degli stipendi dalla Lira all’Euro fino al 2001? con il conseguente dimezzamento dello stiendio che si perquoterà sulle pensioni?
    Grazie e buona giornata

  32. Massimo il 01 dic 2011 alle 8:16
  33. Salve, mi dispiace che questi commenti non arrivino in diretta agli ospiti della trasmissione odierna.E’ veramente avvilente ascoltare certe cose. Tutti teorizzano “bisogna fare sacrifici, equità di interventi, pagare tutti in proporzione ecc” e poi???>Il NULLA assoluto. I costi della politica vanno notevolmente ridimensionati a tutti i livelli non solo dall’alto ma anzi partendo proprio dai livelli più bassi. Avete idea della difficoltà della stragrande maggioranza delle famiglie italiane che ogni giorno devono combattere con i conti per far quadrare il proprio bilancio facendo tripli salti mortali a causa dei rincari selvaggi del carburante di cui non si parla MAI, le conseguenze di aumento di costi in tutti i settori e dei beni di prima necessità.I mutui per la casa, costi per mantenimento dei figli nello studio ecc.Ma cerchiamo di essere più concreti e finitela di colpire i soliti rintracciabili e iniziate a RINTRACCIARE evasori e ridimensionare i TANTI che veramente hanno molto e possono quindi dare una mano in più al Paese.
    Abbiamo bisogno di vedere veramente serietà e interventi concreti da parte dei nostri rappresentanti. Una maggiore coscienza politica e sociale che metta in primo piano il bene comune.
    Grazie

  34. Paola il 01 dic 2011 alle 8:21
  35. Vorrei sapere dall’onorevole bernini che cosa pensa del fatto che se un manager di una partecipata pubblico/privata affossa l’azienda, che cosa deve pagare di tasca sua, visto che se invece la fa avanzare viene pagato con i soldi pubblici in modo “stratosferico”.

  36. Mauro il 01 dic 2011 alle 8:23
  37. Con i contratti PRECARI non vi saranno PENSIONI e con i contratti PRECARI si VIOLANO moltissime leggi 626/94-81/2008 che ricadono in negativo sui prodotti che vengono venduti o sull’utenza mettendo altre persone altri Lavoratori a rischio!
    Morando

  38. SERGIO MORANDO 626/94 - 81/2008 Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia il 01 dic 2011 alle 8:26
  39. Non vi saranno pensioni inquanto il precariato in Italia è accompagnato da mesi e mesi..di DISOCCUPAZIONE FORZATA e non contenti che nel precariato accada anche di farci obbligare a violare le leggi tusl 81/2008 si violano anche gli stessi Articoli della Costituzione Italiana 1-4 e 36 !!! E anche violati sono gli articoli della dichiarazione universale dell’Uomo!
    Morando

  40. SERGIO MORANDO 626/94 - 81/2008 Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia il 01 dic 2011 alle 8:29
  41. I 40 anni di contributi da aumentare non è il problema principale.Come al solito la problematica pensionistica,sorta in Italia per una esclusivamente italiana pasticciata gestione,fatta di abusi e inquinamento delle prestazioni pensionistiche con la spesa sociale,la si sta portando su un piano del tutto marginale e assurdo per distogliere l’attenzione da quello che è lo scandalo principale : pensioni o vitalizi scandalosamente privilegiati per i governanti e per i manager pubblici ad essi collegati e pensioni da fame,per giunta non esenti da imposte, per i lavoratori. La normativa deve essere uguale per tutti gli italiani,governanti e governati,da subito. E la spesa sociale non deve gravare sui fondi pensionistici. Si applichi a tutti il contributivo e le integrazioni vadano sul bilancio pubblico e non su quello pensionistico. I 40 anni di contributi da aumentare non è affatto il problema principale. Può essere l’ultima fascia da ritoccare. Si vada a vedere quanti sono i pensionati che hanno lavorato per quaranta anni e quanti quelli che hanno lavorato meno o molto ma molto meno, inclusi i nostri politici,che anziché pensare al bene pubblico pensano al bene proprio,a quello dei propri familiari,amici e galoppini.

  42. Nicolag il 01 dic 2011 alle 8:32
  43. E le persone messe in MOBILITA’ che maturano i 40 anni nel 2012/2013
    cosa faranno?? saranno tutelate o dimenticate, visto che non ne parlate MAI.

  44. ermi il 01 dic 2011 alle 8:34
  45. Inoltre nei contratti PRECARI oltre a VIOLARE assiduamente le leggi T.U.S.L. si violano le leggi SULLE SORVEGLIANZE SANITARIE- SUI LAVORI USURANTI- SULLE MALATTIE PROFESSIONALI ! Etc. e NON si potranno raggiungere le pensioni perchè il Precariato ripeto è accompagnato da DISOCCUPAZIONE FORZATA !
    Morando

  46. SERGIO MORANDO 626/94 - 81/2008 Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia il 01 dic 2011 alle 8:41
  47. Sono Guido ho 58 anni. Visto che il tema pensioni e’ ritornato di attualita’,vorrei che qualche ospite della Sua trasmissione spiegasse cosa succedera’ a tutte le persone che come me,con accordi approvati anche dal ministero del lavoro (vedi legge 223/91), sono stati collocati in mobilita'( nel mio caso gennaio 2010) e che maturano i requisiti per la pensione di anzianita’ durante il periodo della stessa.( nel mio caso ottobre 2012)
    Sono circa 40.000 persone.
    Dobbiamo rassegnarci al fatto che questi accordi non vengono rispettati, oppure dobbiamo sperare che ci sia ancora giustizia.?
    La ringrazio se puo’ aiutare.

  48. guido il 01 dic 2011 alle 9:30
  49. PERSEGUIRE GLI EVASORI E NON LE PENSIONI ! ! !
    VOI PARTITI, SE VI RESTA UN PO DI DIGNITA, COSTRINGETE IL” BOUNTY-KILLER MONTI” A FARE LA COSA GIUSTA NON QUELLA PIU’ FACILE.

    NON CI SERVONO SOLO DELLE MEZZE MANICHE DOTATE DI UNA STERILE ERUDIZIONE PER FAR PROGREDIRE L’ITALIA

  50. giampaolo il 01 dic 2011 alle 11:02
  51. C.I.G. PERCHE’ AI PARLAMENTARI NO? ANCHE IL LORO LAVORO E’ AFFIDATO ALL’INTERINALE TREMONTI?
    UN ESEMPIO DI LETTERINA MOLTO CONOSCIUTO : CON LA PRESENTE LA INFORMIAMO CHE A CAUSA DI UNA TEMPORANE CONTRAZIONE DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA NEL REPARTO IN CUI LEI PRESTA SERVIZIO, ELLA DOVRA’ CONSIDERARSI IN C.I.G.O. A ZERO ORE DA SUBITO.
    SEMPRE A PROPOSITO DI EQUITA’ ! ! ?

  52. giampaolo il 01 dic 2011 alle 11:25
  53. Io non credo Più ormai alle pensione di poter ricevere un giorno, ogni anno aumentano le eta pensione;
    una mucca stava morendo e tutti gli dicevano non morire adesso la primavera in arrivo ,!

  54. SEPID il 01 dic 2011 alle 13:20
  55. VI SONO LEGGI CHE RENDONO GLI UOMINI LIBERI ED ALTRE CHE LI RENDONO SCHIAVI

  56. giampaolo il 01 dic 2011 alle 17:04
  57. Preg.mo Dott. Vianello
    Sento che il nuovo governo intende far pesare sulle pensioni una gran parte di ciò che dovrà reperire, tramutando il metodo di calcolo pensionistico, da RETRIBUTIVO a CONTRIBUTIVO. Ma mi domando, non è già stato fatto nel 1992 con la riforma Dini? Che, se ricordo bene, aveva stabilito che: il lavoro effettuato fino al 31/12/1992 sarebbe stato CALCOLATO CON METODO RETRIBUTIVO, dall’1/1/1993 in poi sarebbe stato CALCOLATO CON METODO CONTRIBUTIVO, chi aveva lavorato a cavallo di queste date avrebbe avuto un CALCOLO CON METODO MISTO (cioè retributivo fino al 31/12/1992 e contributivo il restante periodo). Solo per chi aveva almeno 15 anni di contribuzione veniva calcolata la pensione con metodo retributivo (però veniva precisato) nel seguente modo: METODO RETRIBUTIVO fino al 31/12/1992 e per i restanti anni veniva fatta la media dei contributi versati negli ultimi 10 anni (o inferiore se il lavoratore andava in pensione prima dell’1/1/2003). Mentre chi andava in pensione con il METODO MISTO (cioè chi aveva un periodo di contribuzione inferiore ai 15 anni al 31/12/1992) gli veniva considerato il CALCOLO RETRIBUTIVO fino al 31/12/1992 e poi veniva fatta la MEDIA CONTRIBUTIVA per tutti gli anni successivi.
    Se è questo che si vuole rettificare Vi pregherei valutare con persone esperte in materia la possibilità che tale provvedimento (a ritroso del 31/12/1992) sia ANTICOSTUTUZIONALE considerando il fatto che molte persone hanno RISCATTATO IL TITOLO DI STUDIO facendo una valutazione sulla legge allora in vigore; E NON SOLO, a quelle persone che tale periodo andava a figurare nel periodo antecedente al 31/12/92 è stato richiesto il RISCATTO CON UN’ALIQUOTA PIU’ ALTA (proprio in considerazione che per tale periodo avrebbero avuto il conteggio retributivo, e quindi un maggior vantaggio).
    Ora mi domando, sarebbe giusto che a queste persone fosse restituita la somma versata in più? O meglio ancora, queste persone avrebbero riscattato tale periodo se le leggi non fossero state quelle? Sarebbe un loro diritto andare a riconsiderare il periodo di tale riscatto con le eventuali nuove leggi? Sarebbe un loro diritto dire che VERSARE DECINE DI MIGLIAIA DI EURO (o di milioni di lire) non è più conveniente se cambiano le regole? Sarebbe un loro diritto chiedere la restituzione del versato (con gli interessi maturati)?
    Se a tutto ciò viene risposto “NO” allora mi domando: una compagnia di assicurazione, con la quale ho stipulato una polizza pensionistica versando un certo importo annuale per avere un certo importo a scadenza, può in prossimità della scadenza contrattuale comunicarmi che L’IMPORTO CHE MI SARA’ LIQUIDATO SARA’ DI MOLTO INFERIORE A QUANTO STABILITO? Se a questa mia domanda viene risposto “NO” allora mi chiedo: LA COSTITUZIONE NON PREVEDE UN DIRITTO UGUALE PER TUTTI I SOGGETTI (Stato o Compagnie di Assicurazioni)?
    Le sarei grato se potesse darmi un Suo parere in merito o discutere quanto sopra con gli invitati alla Sua trasmissione.
    Nel ringraziarLa per il Suo impegno per l’informazione che dà a noi telespettatori, porgo i miei più cordiali saluti.
    Franco Masiero

  58. Franco Masiero il 02 dic 2011 alle 11:42
  59. Dite a Monti e alle caste di ricordare sempre che tutti i salariati italiani. ; : pagano la vita come i nord-europei vedi €,ma hanno amministrazioni e servizi da italiani,e dunque l’equità sta nel dare priorità alla ristrutturazione del settore pubblico e nel perseguire l’evasione e non sulle pensioni.
    Aprite la caccia ai ladri di stato e non ai corrotti ed ai privilegieti prima di esagerare con i salariati !

  60. giampaolo il 03 dic 2011 alle 9:22
  61. Inviato da giampaolo167
    Scusate nel post di prima di giampaolo167 compare un “non” di troppo,riscrivo:
    Aprite la caccia ai ladri di stato ai corrotti ed ai privilegiati PRIMA di esagerare con i salariati

  62. giampaolo il 03 dic 2011 alle 15:43

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