La stangata di marzo
Da questo mese gli italiani vedranno l’effetto delle tasse introdotte dal decreto “Salva Italia” sui loro redditi. Ne parliamo con i deputati Paola De Micheli, Pd; Massimo Polledri Ln; Paolo Pirani segretario confederale, Uil; Giorgio Spaziani Testa, segretario generale COnfedilizia e il giornalista Mario Sensini.
6 Commenti su La stangata di marzo
Scrivi un commento
Categorie
Tag
Alleanze
Berlusconi
Crisi
Crisi di governo
Crisi economica
disoccupazione
Economia
Elezioni
Elezioni amministrative
Euro
Evasione fiscale
FIAT
Fisco
Fornero
Giovani
Giustizia
Governo
Grecia
Immigrati
Lavoro
Lega
Lega Nord
Liberalizzazioni
Libia
Maggioranza
Manovra economica
Monti
Opposizione
Partiti
Partiti politici
PD
PDL
pensioni
Politica
Primarie
Rai
Referendum
Riforma del lavoro
Ruby
Scandali sessuali
sindacati
Tagli
Tasse
Terzo polo
Voto di fiducia

SE LE ATTIVITA’ NON COMMERCIALI E CHE HANNO UN ALTO CONTENUTO SOCIALE SONO ESENTATE DAL PAGAMENTO DELL’ IMU, PERCHE’ VIENE CHIESTO DI PAGARE L’IMU ALLE FAMIGLIE, CHE SONO LA PRINCIPALE ESPRESSIONE DI ENTE SOCIALE NON PROFIT E CHE PER LA PRIMA CASA SICURAMENTE NON HANNO SCOPO COMMERCIALE ?
Giovanni Giarratana
Mi vergogno di questo governo e di questi partiti complici di questa macelleria sociale. Italiani sveglia…….
Fra i soldi che si recuperano dalle case fantasma, dai costi della politica, dalle ruberie dei partiti sui compensi elettorali….si potrebbe almeno evitare di aumentaare l’iva che pesa su tutti.
Stangata di marzo
Sono un pensionato residente in Bretagna/Francia e la mia piccola pensione non solo non è stata rivalutata ma è diminuita, ora è minore rispetto a 5 anni fa quando sono andato in pensione.
Con il fiscal drag e l’inflazione ha perso in valore d’acquisto almeno il 40% sempre rispetto a 5 anni fa quando sono arrivato in Francia.
Inoltre non trovo ammissibile che devo essere tassato per Irpef regione Lazio e comune Roma visto che ormai lo stato italiano non mi da alcun servizio/rimborso sanità etc.., ormai usufruisco dell’amministrazione francese – per inciso lo stato francese ha sempre adeguato pensioni all’inflazione – . Questo lo ha detto anche il Sig Befera da Fazio che le tasse sono un servizio che lo stato da ai cittadini.
Potete chiedere ai vostri intervistati le ragioni di quanto sopra, penso che tutti gli italiani residenti in Francia hanno questo trattamento e/o darmi una risposta visto che il bravo Sig.Vianello ha possibilità d’interloquire con agenzia entrate/Inps. Per me cosi’ come tutti i comuni cittadini queste istituzioni sono un muro di gomma!
Cordiali saluti e complimenti a RAI3 e al vs programma
Giulio Gallo
gallo.giulio@orange.fr
Douarnenez, 9-3-2012
dal 1998 nel mio comune di residenza in provincia di bologna mi è stato impossibile regolarizzare un piccolo sottotetto contattatemi e vi spiegherò:
i furbetti sono i comuni. contattatemi.Elisabetta