Lavoro: polpette avvelenate
In vista dell’imminente approvazione della riforma del mercato del lavoro c’è il rischio che nel Paese si generi una tensione sociale sempre più forte? Ne parliamo con: Gianni Alemanno (Pdl), sindaco di Roma; Cesare Damiano, deputato Pd; Sofia Ventura, docente di scienze politiche all’Università di Bologna; Goffredo De Marchis, giornalista de “La Repubblica”.
11 Commenti su Lavoro: polpette avvelenate
Scrivi un commento
Categorie
Tag
Alleanze
Berlusconi
Crisi
Crisi di governo
Crisi economica
disoccupazione
Economia
Elezioni
Elezioni amministrative
Euro
Evasione fiscale
FIAT
Fisco
Fornero
Giovani
Giustizia
Governo
Grecia
Immigrati
Lavoro
Lega
Lega Nord
Liberalizzazioni
Libia
Maggioranza
Manovra economica
Monti
Opposizione
Partiti
Partiti politici
PD
PDL
pensioni
Politica
Primarie
Rai
Referendum
Riforma del lavoro
Ruby
Scandali sessuali
sindacati
Tagli
Tasse
Terzo polo
Voto di fiducia

Salve mi chiamo Marco e vivo in Germania. Ho visto la puntata di Agora questa mattina,e mi sento di dire che se io vengo licenziato e` sono consapevole di essere in qualche modo discriminato di sicuro non saro` intenzionato a tornare su quell`posto di lavoro con un reintegro da parte del Giudice,in una impresa medio piccola. Sono d’accordo sul fatto che il datore di lavoro venga in qualche modo punito e me come parte lesa un adeguato indennizo in soldi. Così si fa in Germania.
Saluti Marco
Con il suo viaggio in Messico,
papa Ratzinger può finalmente confrontarsi con un narco-traffico-Centro-Sud-Americano-mafioso,
quasi uguale a quello
di questa merda di paese
chiamato Italia!!!!!
Continuando ad attaccare lavoratori e pensionati,
pure con la soppressione dell’ art.18,
il governo Monti,
in ossequio ai sempre più fallimenteri mercati,
stà facendo ulteriormente fallire l’Italia,
non più per l’ aumento degli interessi che lo Stato deve pagare agli Evasori
di cui non è stato capace di riscuotere a tempo dovuto la dovute tasse,
ma bensì per il totale crollo dei consumi!!!!!
Esattamente come i 40.000 della FIAT dell’ 81,
i lavoratori della FIAT che hanno accettato il contratto capestro Marchionne,
finiranno per prenderselo nel sarapapié!!!!!
E’ una vera consolazione sapere che l’ Italia,
con la caduta di Berlusconi,
non fallirà più per l’ aumento dei costi degli altissimi interessi
che lo Stato avrebbe dovuto pagare a quegli stessi Evasori che già gli avevano fregato le tasse,
ma bensì,
con il governo Monti,
per il crollo totale dei consumi di pensionati e lavoratori dipendenti sempre più sul lastrico,
addirittura con l’ abolizione dell’ art. 18!!!!!
Chi non riesce a capire che il lavoro necessario a produrre i consumi della collettività mondiale
stà diminuendo a vista d’ occhio a causa del continuo aumento dell’ automazione
e pensa di poter risolvere il problema peggiorando sempre più i consumi di lavoratori e pensionati,
invece di ridurre orario di lavoro ed età pensionabile a livello mondiale,
è solo un povero e fallimentare illuso!!!!!
La mancanza di lavoro
è inesorabilmente destinata
ad aggravarsi sempre più
fintanto che non riesce a capire che il lavoro necessario a produrre i consumi della collettività mondiale
stà diminuendo a vista d’ occhio a causa del continuo aumento dell’ automazione e,
invece di ridurre orario di lavoro ed età pensionabile con un coordinamento a livello mondiale,
le varie nazioni continuano a pensare di poter risolvere competitivamente il problema
nell’ assurdo continuo peggioramento dei consumi dei propri lavoratori e pensionati,
continuando a cullarsi
nella più totale illusione!!!!!
Per il povero illuso reazionario conservatore “Ancient regimista” papa Ratzinger,
“Il Marxismo non risponde più alla realtà”.
Non come le religioni sempre più sconfessate dalla Scienza,
né come il Capitalismo sempre più in fallimento
sotto la dittatura di tre idioti scalzacani quali Moody’s, Fitch, Standard & Poor’s,
i cui unici obiettivi sono la ricerca del massimo profitto speculativo
che se ne strafotte completamente di Consumi popolari, Perequazione sociale, Diritti dei lavoratori, Occupazione, Ambiente, Democrazia, ecc… ecc…
generando sperequazione sociale
e conseguente Criminalità a gogò!!!!!
chi dovrebbe alimentare la tensione sociale la Fiom o la pericolosa Camusso?
se si è consentito di pretendere sacrifici in misura non proporzionale al reddito, guardare al complesso del salvaItalia per intenderci, ora un nuovo passaggio ancor più infame: la controriforma del mercato del lavoro.
sfido a voler affermare che quanto fatto sia nella direzione di migliorare le condizioni del mondo del lavoro e nello specifico dei giovani. ad esempio si sbandiera l’ Aspi, ma quanti precari ne godranno i benefici?
una discussione completa va fatto su tutti i capitoli del provvedimento, se ci si ferma all’art. 18 allora è chiaro il tentativo di offuscare le menti.
basta un momento conviviale sulle rive del lago per ammansire le tigri inferocite, la tensione sociale cala con buona pace di tutti, forse.
Vorrei solo dire, come mai non si parla mai del lavoro portato all’estero,che è la causa della disoccupazione dei ns. giovani e donne, ma si insiste solo sull’art.18. se non c’è lavoro che serve l’articolo 18 ????
esiste qualcuno che mi può spiegare perche Monti fa tanto per gli investimenti dei cinesi in Italia, a questo punto non sarebbe più logico fare rientrare tutti gli imprenditori italiani che sono scappatti dall’Italia? con incentivi come ha fatto la Svizzera? E’ mai possibile che perdiamo cosi sempre più autonomia, e poi avete presente se arrivano le fabbriche cinesi? altro che articolo 18, vorrei una risposta forse nel mondo che viaggiano i Bocconiani la lingua è diversa ,quindi per noi incomprensibile.