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L’IVA funesta

Approfondimento dedicato alla crisi dei consumi, della prospettiva di un nuovo aumento dell’Iva e dell’ormai certo rialzo delle accise sui carburanti. Ne parliamo con: Sergio Divina, senatore della Lega Nord, presidente della Commissione straordinaria per il controllo dei prezzi;Gian Luca Galletti, presidente dei deputati Udc;Massimiliano Dona, presidente Unione nazionale consumatori;Mariano Bella, direttore Centro studi Confcommercio; Daniele Bellasio, caporedattore de Il Sole 24 Ore.

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05 Giu 2012 alle 13:34 Agorà, Approfondimento

6 Commenti su L’IVA funesta

  1. E’ più che evidente che se il governo Monti potesse recuperare con un colpo di bacchetta magica
    i 400 miliardi di Evasione annua dell’ ultimo anno,
    per non citare i 2000 miliardi evasi negli ultimi 5 anni non ancora prescritti,
    sempre incoraggiati dai governi Berlusconi,
    l’ Italia potrebbe uscire dalla crisi su di una carrozza dorata,

    tempestata da diamanti!!!!!

  2. peru il 05 Giu 2012 alle 21:02
  3. è la quarta volta che scrivo un messaggio e scompare,è una presa in girooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!

  4. conte antonio tel.0823-963014 il 06 Giu 2012 alle 7:58
  5. la casa come non hanno capito qst politici che sono nello studio,la stiamo ancora pagando NOI,e non l’hanno regalata come fanno a loro.E dicono sempre che l’italia è un paese ricchissimo(x le case).Ma comunque abbiamo sempre 1000 EURO al mese!!!!!!!!!!!non lo vogliono capire e i dicono sempre le solite stronzate.complimenti

  6. conte antonio tel.0823-963014 il 06 Giu 2012 alle 8:03
  7. 1000 euro x 1 ANNO ai politici e dirigenti e cosi salviamo l’ITALIA,è inutile che paghiamo sempre NOI!!!!!!!E loro fanno solo chiacchiere a vuotoooooooo!!!!!!!!!!!!!!!mi puoi anche telefonare,CIAO

  8. conte antonio tel.0823-963014 il 06 Giu 2012 alle 8:18
  9. Questa litania dell’evasione fiscale si continua a ripetere all’infinito come se si stesse riproducendo un disco rotto. La verità è che non sarebbe cambiato nulla anche senza l’evasione, almeno non sarebbe cambiato nulla per la gente comune: semplicemente i partiti corrotti e spendaccioni e chi per loro avrebbero avuto una somma maggiore a disposizione per fare man bassa. Monti ha fallito perché ha scambiato le tasche degli italiani per un bancomat, perché non esiste teoria economica che spieghi la crescita derivante da cieca e iniqua politica dell’austerità, perché è strettamente legato a quegli ambienti che hanno determinato la crisi e di certo non presserà per misure che evitino che ciò accada di nuovo, perché ha affossato il mercato dell’auto, colpito da una mega-tassa sul bollo e da continue accise sulla benzina che l’hanno portata sui due euro ed hanno determinato inflazione, anche sui beni di primaria necessità. Monti ha fallito perché con il fiscal compact ha condannato l’Italia ad almeno 20 anni di recessione. Monti ha dato il colpo di grazia ai consumi, ha eliminato l’unica certezza per gli italiani, la casa di proprietà, colpita da una assurda imposizione fiscale ed ha eliminato sacrosanti diritti dei lavoratori. In poche parole, è stato così bravo da creare una situazione di stag-flazione in pochi mesi. E ora voglio vedere come ne uscirà fuori, immagino già le soluzioni… Le poche cose decise dal governo, cioè l’altra assurda riforma del lavoro e le liberalizzazioni (scusate la ripetizione, assurde anche quelle) non porteranno nessun vantaggio. Qualcuno dovrebbe spiegare al mega-professorone-banchiere che gli economisti (lui è un ragionerie non un economista, sia chiaro questo, e pure scarso) classificano quelle misure sotto il nome di “politica dell’offerta” e servono solo quando l’economia è in piena occupazione delle risorse ed occorre liberarne altre per stare dietro alla domanda e poter crescere. La crisi che stiamo attraversando è caratterizzata da cronica carenza di domanda aggregata per cui bisogna agire con politiche di sostegno a questa. Occorrerebbe sostenere i consumi, che poi attivano produzione, occupazione, crescita, maggiori entrate fiscali per lo stato e, in definitiva, miglioramento del bilancio pubblico. Invece, si sta facendo esattamente il contrario. Si sta imponendo il raggiungimento di un obiettivo impossibile nel breve termine: il pareggio di bilancio. E’ il cane che si morde la coda, il cane però ad un certo punto lo comprende, Monti dubito che lo capisca. A casa, l’Italia non ha bisogno di lui.

  10. Salvo il 06 Giu 2012 alle 8:40
  11. caro vianello ascolta i tuoi invitati senza interromperli se no la tua trasnissione fattela da solo

  12. adarovatti il 06 Giu 2012 alle 9:00

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