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Grecia: dracma finito?

L’esito delle elezioni in Grecia, le ripercussioni sui mercati, il dibattito politico sulla permanenza dello stato ellenico nell’Unione europea e nell’euro: le questioni economico-internazionali si intrecciano con il voto al Senato sul disegno di legge costituzionale, che prevede tra l’altro il taglio del numero dei parlamentari, il superamento del bicameralismo e la sfiducia costruttiva. Ne parliamo con: Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera; Stefano Fassina, responsabile Economia del Pd e i giornalisti Lanfranco Pace, editorialista del quotidiano Il foglio, Nathania Zevi e Teodoro Andreadis.

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15 Giu 2012 alle 12:50 Agorà, Talk

5 Commenti su Grecia: dracma finito?

  1. Pisogna ammettere che è stata un vero cenio l’ “Anghela sterminatrice”
    a non volere Marchionne per il salvataggio della Opel altrimenti,
    con gli stipendi tedeschi doppi di quelli italiani,
    si sarebbe trovata senza nemmeno più un’ auto Opel prodotta in Chermania!!!!!

  2. peru il 15 Giu 2012 alle 21:17
  3. La crisi economica ha platealmente acclarato di fronte a tutto il pianeta
    il livello veramente infame di un popolo italiano,
    rispetto ai popoli più efficienti che hanno saputo reagire egregiamente alla crisi mondiale,
    i cui cittadini sono solo sempre solo pronti a fregarsi l’ uno con l’ altro,
    strafottendosene totalmente di prossimo e regole,
    confidando pienamente in forze dell’ ordine totalmente incapaci di fare adeguati controlli,
    a partire dalla circolazione stradale dove regna la più palese illegalità sotto gli occhi di tutti,
    da cui si deduce pienamente la totale mancanza di controlli in merito al pagamento dei tributi,
    ai controlli in merito alla criminalità mafiosa imperante,
    ecc… ecc…
    e governi Berlusconiani solo capaci di fare leggi del tipo:
    “Depenalizzazione del falso in bilancio”,
    “Limitazione della capacità d’ indagine dei Magistrati”,
    ecc… ecc…,
    a favore di Evasori, Corrotti, Mafiosi, Ladri di ogni genere e tipo,

    fino a mandare in bancarotta tutta la baracca Italia!!!!!

  4. peru il 15 Giu 2012 alle 21:26
  5. Anche un bambino dell’ asilo è in grado di capire che
    l’ aggiunta dell’ allontanamento dell’ età pensionabile,
    nonché l’ aggiunta del sempre maggiore sfruttamento dei sempre minore numero di occupati,
    all’ aumento continuo dell’ automazione,
    che stà portando l’ umanità a produrre tutti i suoi consumi senza più bisogno del lavoro umano,
    interamente sostituito da robot e computer ad intelligenza artificiale
    nell’ illusione che le altre nazioni non recuperino immediatamente il momentaneo svantaggio facendo altrettanto,

    non può che generare disoccupazione a gogò!!!!!

  6. peru il 16 Giu 2012 alle 7:02
  7. Esimio prof. Monti,
    sempre nell’ ottica di utilizzare una lingua particolarmente gratificante,

    più che una “Spending review” la sua

    sembra sempre più una vera e propria “Fucking review”!!!!!

  8. peru il 16 Giu 2012 alle 7:51
  9. Gli Italiani stanno pagando duramente la loro infame scelta di aver messo al governo
    un buzzurro ciscisbeo miliardario puttaniere frega-regole e frega-prossimo quale Berlusconi e la sua cricca che,
    con leggi apposite per salvarsi dalla meritata galera,
    del tipo della “Depenalizzazione del falso in bilancio”,
    “Prescrizione per i reati”,
    ecc….,
    che hanno favorito Evasori, Corrotti, Delinquenti, Ladri, ecc… ecc…,
    ha provocato un’ enorme emorragia di denaro pubblico di 400 miliardi di Euro annuo
    che ha impedito al governo Italiano di reagire alla crisi mondiale come i paesi virtuosi,
    penalizzando invece ulteriormente l’ Italia
    con i Tremontiani tagli ai finanziamenti pubblici,
    il ritardato pagamento alle imprese fornitrici degli Enti pubblici,
    il blocco degli investimenti pubblici mediante il “Patto di stabilità”,
    il mancato utilizzo dei finanziamenti concessi dalla UE,
    ecc… ecc….!!!!!

  10. peru il 16 Giu 2012 alle 11:08

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