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Imprese: dateci credito

Cosa contiene il decreto “Sviluppo”? Saranno misure utili e sufficienti a contrastare la crisi? Ne parliamo con il sottosegretario all’economia Gianfranco Polillo; Paola De Micheli, deputato Pd; Guido Crosetto, deputato Pdl; Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista e il presidente della Confartigianiato di Treviso, Mario Pozza.

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21 Giu 2012 alle 14:10 Agorà, Approfondimento

6 Commenti su Imprese: dateci credito

  1. Caro Sangalli di Conf-commercio,
    per la serie “Chi causa è del suo mal, pianga se stesso”,
    i sui piagnistei fanno semplicemente ridere
    in quanto sappiamo tutti benissimo che
    i soldi di cui Monti avrebbe bisogno per rilanciare crescita, investimenti pubblici, pagamenti pubblici, servizi sociali pubblici, ecc…,
    gli sono stati sottratti dai suoi soci commercianti, industriali, finanziari, ecc…
    e sono ben al sicuro nei Patrimoni di Evasori, Corrotti, Mafiosi, Ladri, ecc…
    per i quali la cricca liberista Berlusconiano/Bossiano/Casiniano/Finiana dalla sua associazione sostenuta
    ha fatto leggi estremamente favorevoli quali:
    “Abolizione del reato di Falso in Bilancio”,
    “Prescrizione per i reati”,
    ecc…,
    e l’ altro liberista Monti si guarda bene dal toccare

    preferendo succhiare il sangue

    di lavoratori, esodati, pensionati

    che hanno già sempre pagato

    per Evasori, Corrotti, Mafiosi, Ladri, ecc…,

    facendo così crollare consumi, produzione, ecc…!!!!!

  2. peru il 21 Giu 2012 alle 19:01
  3. Il miliardario cicisbeo puttaniere

    frega-regole e frega-prossimo Berlusconi,

    non abbastanza soddisfatto di aver mandato in bancarotta l’ Italia,
    facendo mancare i soldi di cui Monti avrebbe bisogno per rilanciare crescita, investimenti pubblici, pagamenti pubblici, servizi sociali pubblici, ecc…,
    che Berlusconi ha piazzato ben al sicuro nei Patrimoni di Evasori, Corrotti, Mafiosi, Ladri, ecc…
    per i quali la cricca liberista Berlusconiano/Bossiano/Casiniano/Finiana dalla sua associazione sostenuta
    ha fatto leggi estremamente favorevoli quali:
    “Abolizione del reato di Falso in Bilancio”,
    “Prescrizione per i reati”,
    ecc…,
    chiede ancora più potere
    per mandare definitivamente a rotoli il paese
    con altre sue demenze senili quali:

    l’ Uscita dell’ Italia dell’ Euro,

    l’ Incriminazione dei Magistrati

    la Limitazione alle intercettazioni telefoniche,

    ecc…!!!!!

  4. peru il 21 Giu 2012 alle 20:33
  5. caro Vianello, dica alla signora in rosso che emettendo obbligazioni le aziende non si patrimonializzano ma si indebitano…perchè parlano se non sanno di cosa parlano?

  6. Salvo il 22 Giu 2012 alle 8:27
  7. operaio di 37 anni ,zona nord – est…alla fine di ogni anno avanzo accumulo circa 80 ore di ferie non effettuate…ovviamente se mi tolgono una settimana di ferie non è che lavoro una settimana in più,semplicemente il mio datore di lavoro risparmia di pagarmi una settimana non goduta,circa 300-400 euro all’anno….questo è valido per la stragrande maggioranza degli operai del nord-est…una settimana in meno di ferie uguale meno soldi in busta non più ore di lavoro,e in caso di crisi una settimana in meno di ferie da usare per riempire i vuoti e cassa integrazione ,a carico di tutti, che arriva prima…spero di aver spiegato bene,
    grazie.saluti

  8. fabio bergamin il 22 Giu 2012 alle 8:49
  9. I partecipanti ai talk televisivi dovrebbero essere presentati con una scheda che ne riassuma:
    la professionalità, il curriculum e le prese di posizione.
    Il sottosegretario Polillo, è la rappresentazione del classico politico italiano.
    Meglio Cetto La Qualunque.

  10. Angelo il 22 Giu 2012 alle 9:09
  11. Buongiorno a tutti,
    Ma un buongiorno particolare al sottosegretario Polillo.
    Caro Sig. Polillo, i dati che Lei ha divulgato in merito alla produttività degli Italiani ricevuti da questa grossa azienda metalmeccanica con 5000/6000 operai che devono sviluppare 2800 ore circa all’anno come ore lavorate è totalmente sbagliata per i seguenti motivi:
    2800 / 8 ore giornaliere = 350 giorni lavorativi
    Eppure il datore di lavoro e il Sottosegretario sanno benissimo che i giorni lavorativi in Italia sono circa 210 giorni (escludendo i sabati, domeniche e festività), questo vuol dire che le ore/anno che un singolo lavoratore deve sviluppare sono: 210 x 8 = 1680 ore /anno.
    Questo vuol dire che l’azienda che Le ha fornito i dati si comporta in uno dei seguenti modi:
    1) Pretende che il singolo lavoratore circa 14 ore al giorno per i 210 giorni/anno , sapendo benissimo di infrangere la regola della sicurezza sul lavoro per il semplice motivo che non si può per legge chiedere 6 ore di straordinario tutti i giorni in aggiunte delle 8 ore comandate.
    2) Ha letteralmente applicato la sua proposta di tagliare non una settimana di ferie come da Lei proposto, ma bensì di azzerare letteralmente tutti i sabati, domeniche, festività oltre a 2 settimane di ferie , lasciando al singolo lavoratore soltanto 6 giorni di ferie come evidenziato dal calcolo : 2800/8 = 350 giorni 364 (giorni anno) – 350 = 16 giorni di ferie.

    Forse è il caso che prima di proporre agli Italiani, che tutte le mattine si alzano per svolgere le attività lavorative , oppure cercano di trovare un’occupazione per poter non vivere ma bensì sopravvivere, ponderare bene quello che si dice , perché le falsità gratuite non aiutano , ma ingrassano chi le raccontano.

    Un Saluto Sincero a tutti gli ITALIANI che lavorano onestamente e a tutti coloro che si trovano in difficoltà economiche.
    Un Grazie a chi non solo ha governato male il paese in passato, ma anche grazie a chi continua a governarlo male.

  12. Barbara Monesi il 22 Giu 2012 alle 9:25

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