Crisi
La crisi continua…
Travolta dalla crisi e prossima a uscire dall’Europa, la Grecia si avvicina a nuove elezioni. In Italia l’insofferenza sociale sfocia in atti di violenza contro funzionari di Equitalia. Intanto si riaccende lo scandalo Lega, con Umberto Bossi e i suoi figli indagati per truffa. Ospiti della puntata: Luigi Berlinguer, europarlamentare Pd, coordinatore per il gruppo dei Socialisti e Democratici in commissione Affari giuridici del PE; Dario Galli, presidente della provincia di Varese (Ln); Laura Ravetto, responsabile propaganda del Pdl; Paolo Becchi, docente di Filosofia del Diritto all’Università di Genova; Chicco Testa, manager; Giuseppe Cruciani, conduttore de La Zanzara su Radio 24; Marco Damilano, giornalista de L’Espresso.
E’ tutto un taglia taglia
La festa del primo maggio ai tempi della crisi. Quali prospettive per il lavoro e per la crescita? Ne parliamo tra gli altri con Maurizio Gasparri, senatore Pdl; Stefano Fassina responsabile Economia e Lavoro del Pd; Matteo Salvini, eurodeputato Lega Nord, Angelo D’Orsi, docente di Storia del pensiero politico all’Universita’ di Torino, Mario Sechi, direttore de Il Tempo, Paolo Pirani, segretario confederale UIL.
Crisi: vite spezzate
La crisi economica che stiamo attraversando colpisce l’impresa come i lavoratori e, soprattutto in Italia dove le imprese spesso sono piccole e a conduzione familiare, gli imprenditori sentono sulle loro spalle il peso del loro ruolo e la responsabilità verso i collaboratori e i dipendenti. Talvolta, di fronte al profilarsi del fallimento, scelgono la tragicissima via del suicidio. Ne parliamo con Giuseppe Bortolussi, segretario CGIA Mestre; Manuela Palermi, (segreteria nazionale) Federazione della Sinistra; Gianluca Verzelli, private bancker; Linda Lanzillotta, deputata Api e Marino Niola, antropologo università di Napoli
Il partito ha l’oro in bocca
L’ultimo Consiglio dei ministri affronta il tema dello sviluppo progettando misure che riguardano turismo, l’industria e il lavoro, mentre nasce a Padona l’Associazione dei familiari degli imprenditori suicidi a causa della crisi. Di sfondo restano gli illeciti in politica, dalla Lega al Consiglio regionale lombardo, da Valter Lavitola al senatore Pdl Sergio De Gregorio. Ne parliamo con Anna Maria Bernini, deputata Pdl; Ignazio Marino, senatore Pd; Savino Pezzotta, deputato Udc; Gianluca Pini, deputato Lega Nord; Claudio Velardi, imprenditore e Peter Gomez, direttore del Fattoquotidiano.it.
Ieri Bossi… e domani?
Umberto Bossi si è dimesso. Al suo posto un triumvirato formato da Maroni, Calderoli e Dal Lago guiderà il partito. Nella cassaforte del tesoriere della Lega Nord, Belsito, era spuntata una cartella intitolata “The family”, che, secondo l’ipotesi investigativa, avrebbe contenuto i documenti delle spese fatte in favore dei familiari di Bossi. Riuscirà la Lega a rialzarsi da questa rovinosa caduta? Ne parliamo con Massimo Garavaglia, senatore Lega Nord; Osvaldo Napoli, vicepresidente deputati Pdl; Pina Picierno, deputata Pd; Fabio Granata, deputato Fli; Giovanni Fava, deputato Lega Nord, Stefano Bruno Galli, politologo di area leghista; il filosofo Massimo Cacciari; Roberto Weber, sondaggista Svg; i giornalisti Domenico Iannacone, Francesco Specchia, Mario Ajello e Arturo Diaconale
Recessione: i Monti in tasca
Mentre il Paese si distrae con le tradizionali polemiche sul Festival di Sanremo e sul monologo di Celentano che ha fatto guadagnare alla Rai il 48% di share, ma perdere 700mila euro di pubblicità, l’Istat ha dichiarato l’Italia tecnicamente in recessione. L’Istat ha dichiarato l’Italia tecnicamente in recessione. Molti perdono il lavoro e i giovani faticano a trovarlo. Si vuole abolire l’art.18 dello statuto dei lavoratori e rendere il mercato del lavoro più flessibile, ma occorre una rete di politiche sociali che possano assecondare gli altri e bassi della vita lavorativa di una persona. Ne parliamo con: Maria Cecilia Guerra, Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali; la deputata del Pdl Laura Ravetto; Luigi Angeletti, segretario nazionale UIL; Stefano Fassina responsabile del settore economia e lavoro del Pd; Marco Rizzo esponente dei Comunisti-Sinistra popolare e il giornalista economico Francesco Anfossi.
Lavorare manca
Approfondimento dedicato alla crisi che colpisce le grandi aziende, l’industria pesante in Italia, facendo saltare centinaia di posti di lavoro. Tra le altre ci sono la Fincantieri, perla della cantieristica italiana e l’Alcoa, multinazionale dell’alluminio, che stanno per chiudere gli stabilimenti. Quali sono le soluzioni possibili? Ne discutono con Andrea Vianello: Michele Scandroglio, deputato Pdl; Roberta Pinotti, senatrice Pd; Paolo Pirani, segretario confederale Uil; Guidalberto Guidi, presidenti Ducati Energia e il giornalista Giorgio Meletti
Sbancati
Approfondimento dedicato alle banche italiane. Accusate di rallentare pesantemente l’economia italiana per non concedere credito alle imprese, sembrano a loro volta in difficoltà con le riserve di liquidità, al punto che la ricapitalizzazione di Unicredit ha fatto dubitare sulla tenuta dell’istituto di credito. Ne parliamo con Mario Baldassarri, senatore Fli; Elio Lannutti, senatore Idv; Gianluca Verzelli, vicedirettore centrale Banca Akros e il giornalista Stefano Cingolani.
C’è chi dice no
Il governo sta approntando la manovra da approvare in Consiglio dei Ministri il 5 dicembre. Tra i provvedimenti all’esame la stretta sulle pensioni. L’ipotesi sarebbe di portare a 43 gli anni di contribuzione necessari per andare in pensione. I sindacati sono subito insorti bollando l’eventuale provvedimento come inaccettabile. Allo studio dell’esecutivo ci sarebbe anche la possibilità di bloccare per almeno un anno il recupero dell’inflazione sui trattamenti. Intanto sale l’attesa per conoscere quali altre misure adotterà il governo per fronteggiare la crisi e favorire la crescita. Ne parliamo con: Anna Maria Bernini, Roberto Castelli, Nicola La Torre, Carla Cantone, Giorgio Meletti e Davide Giacalone.
Talk: Berlusconi tragedia greca
Occasione importante oggi ad Agorà: sarà ospite il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maurizio Sacconi, con il quale potremo parlare degli effetti dell’ ormai famosa lettera inviata all’UE la scorsa settimana.
La risposta dei mercati finanziari è stata totalmente negativa, e lo spread tocca 459 e il rendimento dei Btp è a 6,29% sfiorando quasi la fatidica “quota 7″.
I contenuti annunciati nella lettera hanno mobilitato il mondo politico e l’opinione pubblica scatenando discussioni e polemiche soprattutto sulle norme proposte per favorire licenziamenti più facili ma anche l’aumento dell’età pensionabile fino a 67 anni. I sindacati, sul piede di guerra, si sono dichiarati compatti e pronti a scendere in piazza. Sono sufficienti le norme previste dal governo per intervenire sul mercato del lavoro e fronteggiare la crisi? Il tasso di disoccupazione dei giovani, tra i 15 e i 24 anni, a settembre è salito al 29,3%. Si tratta del dato più alto dal gennaio 2004. I giovani riusciranno a trovare nuovi sbocchi occupazionali al pari dei loro coetanei europei? Intanto ieri il ministro Sacconi ha lanciato un allarme terrorismo che ha fatto discutere non poco il mondo istituzionale e politico. In studio con il Ministro, per approfondire questi e altri argomenti: Matteo Colaninno, Massimo Giannini, Alessandro Sallusti e Marcello Sorgi.
