Governo
29/04 A Letta con il nemico
Il nuovo governo Letta nasce all’indomani della sparatoria di Palazzo Chigi. In un clima di tensione, i partiti si dicono pronti a riforme che diano risposte immediate ai problemi concreti del Paese. Ne parliamo, in questa puntata, con: Alessia Mosca (Pd); Simona Vicari (Pdl); Martina Nardi (Sel); l’economista Michele Boldrin; il tributarista Raffaello Lupi; Mario Giordano, direttore di Tgcom24; Vittorio Zucconi, corrispondente da Washington per la Repubblica; Jacopo Iacoboni de La Stampa.
16/04 Terrore a Boston
Apertura speciale di Agorà, dedicata all’attentato di Boston.
Ospiti: Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana;
Fabrizio Cicchitto (Pdl); i giornalisti Franco Bechis, vicedirettore di Libero, Peter Gomez, direttore de ilfattoquotidiano.it,
Maria Teresa Meli del Corriere della Sera; e Corrado Zunino de la Repubblica; Alberto Iacovino, CESI; Paolo Foschi, scrittore e giornalista del Corriere della sera. In collegamento da Boston i giornalisti: Stefano Salimbeni, Giovanna Botteri, Maurizio Molinari. Lo scrittore e giornalista Paolo Foschi, autore del giallo “Il killer delle maratone”.
Nella seconda parte: dopo il no di Gianroberto Casaleggio sui nomi di Emma Bonino e Romano Prodi, a due giorni dall’inizio delle votazioni, si infiamma il dibattito sul Quirinale. Intanto, nel Paese ancora senza un governo, si continua a fare i conti con la crisi economica e occupazionale. Nel corso del programma, con collegamenti in diretta, verrà aperta una finestra su Montecitorio dove si svolgerà la manifestazione dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, indetta per sollecitare il finanziamento della cassa integrazione in deroga.
28/03 Governo: veniamoci in scontro
A 48 ore dal secondo incontro di Bersani con il presidente Napolitano, il Movimento 5 Stelle conferma il suo no alla fiducia ad un governo Pd. La strada delle larghe intese è l’unica percorribile dal premier incaricato, oppure si andrà ad elezioni al più presto? Ne parliamo in questa puntata di Agorà. Ospiti di Gerardo Greco saranno: Paolo Gentiloni (Pd); Lucio Malan (Pdl); Andrea Romano (Scelta civica); Giacomo Zucco (portavoce Tea party); Gregorio Paolini, autore e produttore tv; Domenico De Simone, scrittore ed esperto di economia; i giornalisti Marco Taradash e Antonio Padellaro, direttore de Il Fatto Quotidiano.
27/02 Cercasi governo disperatamente
L’esito delle elezioni regionali nel Lazio e in Lombardia sarà al centro della puntata di Agorà in programma questo mercoledì. Dalle reazioni degli sconfitti alle aspirazioni e progetti degli schieramenti vincitori, che verranno approfonditi nel corso della diretta con collegamenti da Roma e Milano proprio dalle sedi dei neopresidenti di Regione. Ospiti di Andrea Vianello saranno: Renata Polverini (Pdl), governatrice uscente della regione Lazio; Davide Zoggia (Pd); Giorgio Airaudo (Sel); Igor Iezzi (Lega Nord); Ilaria Borletti Buitoni (Scelta civica con Monti per l’Italia); Paolo Natale, docente di Sociologia politica all’Università degli Studi di Milano; i giornalisti Giancarlo Loquenzi, conduttore di Zapping 2.0 su Rai Radio 1, Antonio Polito del Corriere della Sera e Vittorio Zucconi de la Repubblica.
Italia: ultima corsa
L’Italia alla vigilia dei ballottaggi per le elezioni amministrative, tra i Comuni che protestano contro la manovra fiscale del governo e gli scandali della politica. Ospiti di Andrea Vianello: Graziano Del Rio, presidente dell’Anci (Associazione dei comuni italiani); Antonio Leone, vicepresidente della Camera del Pdl; Ivan Scalfarotto, vicepresidente del Pd; Francesco Pionati, segretario nazionale dell’Alleanza di Centro e Portavoce del Gruppo Popolo e Territorio; Gianluca Pini, segretario Lega Nord Romagna; Roberto Weber, presidente dell’istituto SWG.
Il partito ha l’oro in bocca
L’ultimo Consiglio dei ministri affronta il tema dello sviluppo progettando misure che riguardano turismo, l’industria e il lavoro, mentre nasce a Padona l’Associazione dei familiari degli imprenditori suicidi a causa della crisi. Di sfondo restano gli illeciti in politica, dalla Lega al Consiglio regionale lombardo, da Valter Lavitola al senatore Pdl Sergio De Gregorio. Ne parliamo con Anna Maria Bernini, deputata Pdl; Ignazio Marino, senatore Pd; Savino Pezzotta, deputato Udc; Gianluca Pini, deputato Lega Nord; Claudio Velardi, imprenditore e Peter Gomez, direttore del Fattoquotidiano.it.
ABC: mi riforma in mente
Mentre Monti, durante il suo viaggio in estremo oriente, strappa al presidente cinese la promessa di investire capitali in Italia e da Tokyo analizza la crisi di sfiducia degli investitori stranieri, la maggioranza di governo, l’ABC, ovvero Alfano, Bersani e Casini, si riuniscono per discutere “di tutto” ci ha detto Rosy Bindi durante la trasmissione di ieri, “non del lavoro” le ha replicato Gaetano Quagliariello. In realtà hanno parlato lungamente della riforma elettorale e parlamentare. Intanto nella società civile è sempre più acceso il dibattito sulla riforma del lavoro. Ne parliamo con Paolo Romani, deputato Pdl; Matteo Colaninno, deputato Pd; Savino Pezzotta, deputato Udc; Alfonso Gianni, esponente Sel; Maria Teresa Meli, giornalista del Corriere della Sera e Franco Bechis di Libero.
22/03 Articolo 18: veti di guerra
In attesa dell’ ultimo e decisivo incontro tra Governo e parti sociali di oggi pomeriggio e in seguito alla decisione della Cgil di proclamare un pacchetto di scioperi e manifestazioni dopo la rottura con l’esecutivo sull’articolo 18 la riforma del mercato del lavoro infiamma il dibattito politico. Intanto ieri a Torino il capogruppo Udc Alberto Musy è stato raggiunto da cinque colpi di pistola nel cortile di casa. Ospiti della puntata: Anna Maria Bernini, deputata del Pdl; Paolo Gentiloni, deputato Pd; Francesco Speroni, europarlamentare Lega Nord; Maurizio Zipponi, responsabile lavoro dell’Idv e i giornalisti Barbara Serra e Francesco Cundari.
21/03 Talk La riforma è licenziata
Alla fine di una giornata febbrile di trattative arriva una fumata nera sulla riforma del mercato del lavoro. L’incontro finale si terrà domani; intanto il governo lavora alle rifiniture, dopo aver incassato il consenso di massima di Cisl, Uil e della Confiundustria e il no della Cgil. Nonostante il secco veto della Camusso, che definisce quella dell’esecutivo “una proposta squilibrata che contrasteremo in ogni modo”, il premier Monti dichiara: “Nessuno ha potere di veto, la riforma è ampiamente condivisa: sull’articolo 18 è contraria solo la Cgil”. In attesa delle decisioni finali di domani, affrontiamo il tema con il ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca; le deputate Mariastella Gelmini, Pdl e Giovanna Melandri, Pd; Giorgio Guerrini, presidente di Confartigianato e la giornalista Ritanna Armeni.
Monti: siamo all’ABC
Uno spiraglio sembra aprirsi mentre proseguono faticosamente le trattative tra il governo e le parti sociali sulla riforma del lavoro: indiscrezioni parlano di una riforma dell’art.18 sul modello tedesco, che prevede la possibilità di licenziare un lavoratore per motivi economici, previo pagamento di un indennizzo. Si attende intanto il vertice di maggioranza del Presidente del consiglio, Mario Monti con i leader Angelino Alfano, Pierluigi Bersani e Pierferdinando Casini, previsto per questa sera alle 20 “in seconda convocazione”. Sul tavolo i temi del lavoro, gli ammortizzatori sociali, gli incentivi allo sviluppo economico, tra cui la riforma della giustizia, la governance della Rai. Ne parliamo con Nicola Latorre, vicepresidente senatori Pd; Nunzia De Girolamo, deputata Pdl; Luigi Angeletti, segretario generale della Uil; Riccardo Nencini, segretario del Psi; Massimo Cacciari, filosofo; Mario Giordano, direttore TGcom24 di Mediaset.
