Grecia
Grecia: dracma finito?
L’esito delle elezioni in Grecia, le ripercussioni sui mercati, il dibattito politico sulla permanenza dello stato ellenico nell’Unione europea e nell’euro: le questioni economico-internazionali si intrecciano con il voto al Senato sul disegno di legge costituzionale, che prevede tra l’altro il taglio del numero dei parlamentari, il superamento del bicameralismo e la sfiducia costruttiva. Ne parliamo con: Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera; Stefano Fassina, responsabile Economia del Pd e i giornalisti Lanfranco Pace, editorialista del quotidiano Il foglio, Nathania Zevi e Teodoro Andreadis.
Grecia: contagio dracmatico
In Grecia nell’ultimo mese sono state coniate almeno dieci diverse monete basate sullo scambio di beni e di servizi. Terrorizzati dall’uscita dall’euro, i greci sono corsi in banca a ritirare i soldi per depositarli in banche straniere, mentre l’ingovernabilità del Paese ha portato a riprogrammare nuove elezioni il prossimo 17 giugno, a 40 giorni dall’ultima tornata elettorale. Qual è e quanto ci riguarda il futuro dei nostri vicini? Ne parliamo con Sandro Gozi, responsabile politiche Ue del Pd alla Camera; Paolo Manasse, docente di Macroeconomia e politica economica all’Università di Bologna; Mario Sechi, direttore del quotidiano Il Tempo; Tonia Mastrobuoni, giornalista del quotidiano La Stampa; Magdi Cristiano Allam, giornalista.
Crisi: chi paga e chi paghetta
Travolta dalla crisi e prossima a uscire dall’Europa, la Grecia va verso nuove elezioni. In Italia la parola sviluppo non prende corpo e il disagio sociale aumenta prendendo anche strade incontrollabili. Intanto si riaccende lo scandalo Lega, con Umberto Bossi e i suoi figli indagati per truffa. Ospiti della puntata: Luigi Berlinguer, europarlamentare Pd, coordinatore per il gruppo dei Socialisti e Democratici in commissione Affari giuridici del PE; Dario Galli, presidente della provincia di Varese (Ln); Laura Ravetto, responsabile propaganda del Pdl; Paolo Becchi, docente di Filosofia del Diritto all’Università di Genova; Chicco Testa, manager; Giuseppe Cruciani, conduttore de La Zanzara su Radio 24; Marco Damilano, giornalista de L’Espresso.
Se Atene piange Roma non ride
Le difficoltà di formare un governo in Grecia, il rischio che il Paese sull’orlo del default rinunci all’euro per tornare alla dracma, trascinando nel vortice gli altri paesi fortemente indebitati, il downgrading che Moody’s ha riservato a molte banche italiane ci riportano a grandi passi verso la situazione da cui cercavamo di uscire. Intanto in Francia Hollande giura e corre a Berlino per dare il suo impulso alla politica economica europea, forte del suo successo e della recente sconfitta interna di Angela Merkel. E in Italia? Ne parliamo con Paolo Romani, deputato del Pdl ed ex ministro dello Sviluppo economico; Stefano Fassina, responsabile Economia e Lavoro del Pd; Marc Lazar, politologo; Roger Abravanel, editorialista del Corriere della Sera; Teodoro Andreadis, giornalista.
Crisi: borsa contro il tempo
La sconfitta di Angela Merkel e della sua linea del rigore e dei tagli e la crisi in Grecia hanno fatto registrare perdite alle borse e un nuovo innalzamento dello spread Btp-Bund tedeschi. La nostra politica è definitivamente ostaggio della politica tedesca e dell’economia e della finanza internazionali? ne parliamo con Matteo Colaninno, deputato del Pd; Angelo Bonelli, leader nazionale dei Verdi; Daniela Santanchè, esponente del Pdl; Mario Morcellini, preside della facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università degli studi di Roma La Sapienza; Matteo Lunelli, presidente delle cantine Ferrari; Davide Giacalone, giornalista e scrittore.
Più sobri, più ricchi?
Ieri è scoppiata una furiosa polemica tra Confindustria e sindacati per una affermazione della Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia che ha detto: “Vorremmo un sindacato che lotta anche fortemente con noi per tutelare il lavoro, ma che non protegge assenteisti cronici, ladri e chi non fa bene il proprio lavoro”. Il sindacato ovviamente non ci sta a vedere così dileggiato il proprio ruolo. Intanto Governo ha inaugurato un’azione di trasparenza, pubblicando sul proprio sito i redditi di ministri e sottosegretari. Preso d’assalto, è stato bloccato per tutto il pomeriggio. Ne parliamo, tra gli altri, con le deputate Annamaria Bernini, Pdl e Paola De MIchele, Pd; Carla Cantone, segretaria generale Spi Cgil; lo scrittore Roberto Ippolito e il giornalista Davide Giacalone.
Monti: tratta e vinci
La buona notizia delle 5 di questa mattina è lo sblocco degli aiuti Ue alla Grecia. La riunione dell’Eurogruppo, finita quando stava ormai per albeggiare, ha stabilito l’erogazione di aiuti per 130 miliardi di euro, che impediranno al paese di fallire. In Italia intanto proseguono gli incontri tra le parti sociali e il ministro Fornero per discutere la riforma del mercato del lavoro, anche se ieri Monti ha dichiarato che il provvedimento andrà avanti, anche senza l’approvazione delle parti sociali. Ne frattempo, la nostra politica torna ad affacciarsi alla ribalta delle pagine dei giornali. La lettera di Veltroni, la replica di Stefano Fassina, dritta dritta dalla segreteria di Bersani, l’intervista di Berlusconi, le amministrative tra due mesi, le primarie che occupano i fine settimana di Pd e Pdl: una serie di segnali di vita che rivelano una fase di faticosa e talvolta dolorosa riorganizzazione all’interno dei partiti. In mezzo Monti, feticcio della destra o della sinistra? Ne parliamo con Osvaldo Napoli, deputato Pdl; Giorgio Tonini, deputato Pd; Fulvio Fammoni, segretario confederale Cgil; Alessandro De Nicola, presidente Adam Smith Society;Giorgio Guerrini, presidente Confartiginato; Claudio Sardo, direttore de “L’Unità”.
Roma non fa’ la stupida
Il governo Monti non sostiene la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. Il presidente del CONI, Gianni Petrucci, e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno hanno espresso il loro disappunto, mentre i cittadini sulla rete si dividono tra delusi e sollevati. Ieri è iniziato l’esame della legge sulle liberalizzazioni al Senato. Duemilatrecento gli emendamenti che rendono faticosissimo l’iter parlamentare del ddl. Le categorie e gli ordini professionali stanno dando battaglia per non perdere privilegi e prerogative. Di sfondo la Grecia continua la sua discesa verso il default, in attesa di una decisione della troika europea che possa invertire la tendenza. Ne parliamo con i deputati Guido Crosetto Pdl; Andrea Sarubbi Pd; il rappresentante dei Cobas Piero Bernocchi; Gabriele Noto, portavoce del Consiglio nazionale notarile; i giornalisti Carlo Tecce de “Il fatto quotidiano” e Daniele Bellasio de “Il sole 24 ore”.
Se Atene piange…
Venti anni di cattivo governo, i falsi nel bilancio statale per entrare nell’euro e per rimanerci, un’economia non molto forte e con una scarsa industrializzazione, hanno portato la Grecia sull’orlo del precipizio. Nella notte tra domenica e lunedì sono stati approvati provvedimenti durissimi, con tagli alla spesa pubblica che prevedono anche 12.000 licenziamenti. Violente manifestazioni di piazza sconvolgono ogni città del paese. L’Europa è troppo dura e insensibile al grido di dolore dei cittadini che pagano sulla propria pelle le scelleratezze di governanti inadeguati? Oppure sono i cittadini a dover dimostrare di saper esercitare un controllo sui propri governanti per guadagnare una effettiva democrazia? Quanto è lontana la Grecia dall’Italia?
Ne parliamo con i deputati Franco Frattini, Pdl; Lapo Pistelli, Pd; il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero e i giornalisti Christa Peduto Langen, Teodoro Andreadis, Mario Sechi.
Silvio: Giulio Tramonti?
E’ stanco dell’aggressione giudiziaria a cui è sottoposto, vuole fare un passo indietro, come ha annunciato Giuliano Ferrara ieri qui ad Agorà, oppure, a sorpresa, tenterà la rimonta con una lista di fedelissimi dall’inequivocabile nome “Forza Silvio”? Quali alleanze nell’opposizione sapranno contrastarlo?
Ospiti in studio Osvaldo Napoli, Deborah Serracchiani, Roberto Formigoni, Fabio Granata, Fabio Mussi, Dario Galli.
Approfondimento sulla Grecia con Alessandro De Nicola, Stefano Fassina, Dimitri Deliolanes, Loretta Napoleoni, Francesco Casoli.
