Liberalizzazioni
13/04 Approfondimento Rc auto e liberalizzazioni
Approfondimento dedicato a RC Auto e liberalizzazioni. Ne parliamo con: Mario Valducci, deputato del Pdl; Antonio Borghesi, deputato Idv; Vittorio Verdone, direttore settore auto Ania; Carlo Stagnaro, direttore studi e ricerche dell’Istituto Bruno Leoni e Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo.
Monti sbanca tutto?
Si chiude una settimana dura e intensa, tra scontri in Val di Susa contro la Tav e l’avanzare faticoso tra più di mille emendamenti della legge sulle liberalizzazioni, mentre il Presidente del consiglio Mario Monti apre altri fronti tra il tetto agli stipendi dei manager di Stato e la redistribuzione delle tasse. Ne parliamo con Giampaolo D’Andrea, sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento; Guido Crosetto, deputato Pdl; Marco Follini, senatore Pd; Gianluca Pini, deputato Lega nord; Vittorio Agnoletto, esponente del movimento No global; Claudio Sardo, direttore dell’Unità.
Una valle di lacrime e sangue
Mario Monti torna a parlare delle tasse e dichiara di voler spostare il peso delle tasse verso le imposte indirette, quelle applicate ai beni oggetti di acquisto. Intanto il voto al Senato sulle liberalizzazioni è previsto per venerdì su un testo che a molti è parso rinunciatario. Nel frattempo non si spengono le proteste contro la Tav in Val di Susa. Ne parliamo con i deputati Maria Stella Gelmini, Pdl; Paolo Gentiloni, Pd; Franco Giordano, Sel; il manager Chicco Testa; Marina Calderone, presidente Comitato unitario ordini e collegi professionali e il giornalista del Fatto quotidiano Peter Gomez.
Monti ad alta velocità
Dopo la caduta dal traliccio di Luca Abbà, sono continuate manifestazioni in Val di Susa e in alcune stazioni ferroviarie italiane. Il governo Monti di trova a fronteggiare questo forte dissenso, nel momento in cui il decreto sulle liberalizzazioni approda al voto in Senato. IL ministro dell’Interno Cancellieri invoca l’equilibrio e il dialogo, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera, ha dichiarato che il lavoro deve continuare come previsto. Ne parliamo, tra gli altri, con i deputati Alfredo Mantovano, Pdl; Italo Bocchino, Fli; Alessandro Montagnoli Ln; il sindaco di Bari, Michele Emiliano; il sindacalista Giorgio Airaudo, segretario Fiom e il giornalista Franco Bechis.
Monti: il problema è a valle
Una brutta notizia riaccende i riflettori sul movimento no-Tav della Val di Susa: uno dei manifestanti, Luca Abbà, proprietario di uno degli appezzamenti di terreno soggetti ad esproprio, è caduto folgorato da un traliccio dell’alta tenzione ed è in condizioni gravissime. Accade mentre l’Italia scopre di avere gli stipendi tra i più bassi dell’Eurozona e i sindacati colgono la palla per rilanciare la riduzione delle tasse sul lavoro, il decreto sulle liberalizzazione approda al voto del Senato. Saranno riuscite le lobby a tutelare gli interessi dei loro rappresentanti o il governo uscirà a testa alta dalla faticosa battaglia sugli emendamenti? Ne parliamo con il senatore Maurizio Gasparri, Pdl; Linda Lanzillotta Api; Paolo Ferrero, segretario Prc; il lobbista Fabio Bistoncini; l’ad di Nec Italia, Ugo Govigli e il giornalista e blogger Mario Adinolfi.
Stipendi: the italian flop
Da un’indagine ISTAT i nostri stipendi sono i più bassi d’Europa, leggermente superiori solo al Portogallo, ma ai problemi quotidiani dei cittadini risponde una politica che si è nuovamente risvegliata alle accese polemiche precedenti al governo Monti. A scatenare le liti, la sentenza di prescrizione che ha chiuso il processo Mills, grazie alla quale Silvio Berlusconi non deve più rispondere per la corruzione dell’avvocato inglese. La politica italiana non ha ancora voltato pagina? Le future elezioni ci riporteranno indietro, come se questa parentesi “tecnica” non ci fosse mai stata? Ne parliamo con Beatrice Lorenzin, deputata del Pdl; Matteo Orfini, responsabile cultura e informazione del Pd; i giornalisti Stefano Menichini, Enrico Romagna Manoja e Stefano Zurlo.
Roma non fa’ la stupida
Il governo Monti non sostiene la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. Il presidente del CONI, Gianni Petrucci, e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno hanno espresso il loro disappunto, mentre i cittadini sulla rete si dividono tra delusi e sollevati. Ieri è iniziato l’esame della legge sulle liberalizzazioni al Senato. Duemilatrecento gli emendamenti che rendono faticosissimo l’iter parlamentare del ddl. Le categorie e gli ordini professionali stanno dando battaglia per non perdere privilegi e prerogative. Di sfondo la Grecia continua la sua discesa verso il default, in attesa di una decisione della troika europea che possa invertire la tendenza. Ne parliamo con i deputati Guido Crosetto Pdl; Andrea Sarubbi Pd; il rappresentante dei Cobas Piero Bernocchi; Gabriele Noto, portavoce del Consiglio nazionale notarile; i giornalisti Carlo Tecce de “Il fatto quotidiano” e Daniele Bellasio de “Il sole 24 ore”.
La guerra dei Monti
Italia nel caos e l’effetto Tir tra pompe di benzina in esaurimento, mercati e supermercati che si svuotano, cibo che scarseggia e caro spesa. A Roma, davanti a Montecitorio, i pescatori sono stanti protagonisti di violenti scontri con la Polizia. La protesta dei Forconi continua nelle piazze di Palermo e Monti incontra il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo. Siamo davvero al fallimento sociale del nostro Paese o è in corso il tentativo, tutto politico, di intralciare il governo Monti?
Ne parliamo con la deputata Paola De Micheli, Pd; Francesco Storace, segretario de la Destra; Maurizio Landini, segretario generale Fiom; Giulio Stoppa, vice presidente Trasporto unito-Fiap e gli opinionisti Giampiero Mughini e Claudio Velardi.
Tir e molla
La Gazzetta Ufficiale pubblica il Dl sulle liberalizzazioni, che da oggi è in vigore. L’importante novità dell’ultima ora è l’attesissimo pagamento di 5,7 miliardi di euro ai creditori della Pubblica amministrazione e le imposte del 20% per i redditi di provenienza finanziaria. Ieri intanto è stata una giornata nera per l’Italia, bloccata dalle manifestazioni dei tir e dei tassisti, con il blocco delle pompe di benzina all’orizzonte. Ne frattempo la riforma del mercato del lavoro muove i primi passi tra fughe in avanti del Governo seguite da ritrattazioni, in un dialogo serrato con le parti sociali. Ne parliamo con Maurizio Gasparri, presidente gruppo Pdl al Senato; Debora Serracchiani, europarlamentare Pd; Paolo Pirani, segretario generale UIL; Paolo Galassi, presidente Confapi; i giornalisti Guido Caldiron e Giancarlo Santalmassi.
Fase 2: totem e tabù
Dopo le “rivolte preventive” dei tassiti, i malumori di farmacisti e benzinai, le manifestazioni d’opposizione della Lega, i blocchi dei forconi, le accese discussioni, anche qui ad Agorà, sulla sua effettiva efficacia, finalmente è arrivato il decreto liberalizzazioni del governo Monti. Cosa contiene? Quali sono i limiti? Le proteste delle categorie sono riuscite e limitarne il campo d’azione? Come lo accoglie la politica? Dopo le liberalizzazioni tocca alla riforma del mondo del lavoro. Intanto la Lega ha già fatto sentire la sua voce nella manifestazione di Milano, durante la quale ha chiesto con forza al Pdl di ritirare il suo appoggio al Governo. Da parte della Lega gioca anche il timore che Pdl e Pd si accordino per una nuova legge elettorale che li faccia fuori.
Ne parliamo con Piero Bernocchi, portavoce dei Cobas; Filippo Rossi, direttore de “Il futurista”; Grazia Volo, avvocato penalista; Gilberto Oneto, direttore dei “Quaderni padani”; Alberto Mingardi, direttore generale dell’Istituto Bruno Leoni.
