Manovra economica
Monti 2: fisco d’inizio
Ultime battute per la manovra economica del governo Monti con l’ok definitivo del Senato, intanto Lega e Idv non votano la fiducia, mentre l’Esecutivo predispone già la fase due con interventi sul lungo periodo. Ma qual è un primo bilancio sul lavoro dei professori con il decreto “salva-Italia”? Ospiti: Laura Ravetto, deputata Pdl; Flavia Perina, deputata Fli; Carla Cantone, segretario generale Spi-Cgil; Monica Lucarelli, imprenditrice; le giornaliste Alessandra Longo e Aurora Lussana.
Una repubblica sfondata sul lavoro
Una provocazione quella del ministro Formero che vorrebbe trovare i soldi per alzare i salari? Sarebbe un efficace strumento antirecessione o è una misura inflattiva? E cosa ne dicono i sindacati? Ne parliamo con il deputato Osvaldo Napoli, Pdl, Ivan Scalfarotto, vicepresidente Pd, Gianluca Pini, deputato Ln, Nicola Fratojanni, assessore alle politiche giovanili della regione Puglia di Sel, il sindacalista della Cgil Giorgio Cremaschi e il giornalista economico Bruno Costi.
Senti chi parla
Passata la Camera, la manovra “salva Italia” deve affrontare il voto di fiducia al Senato. Intanto si moltiplicano le previsioni e gli scenari aperti dall’impatto del provvedimento sull’economia.
Ne parliamo con Enrico Cisnetto, Nicola Piepoli, Manuela Palermi, Salvatore Tramontano, Tommaso Labate.
Mi fido e diffido
La manovra Monti all’iter finale, ma in Aula prosegue la bagarre. Tra scontri, resistenze dei partiti, no delle lobby alle liberalizzazioni, accise e tasse, il decreto “salva Italia” riuscirà comunque a mettere al sicuro i nostri conti pubblici? Ne parliamo con Giorgio Stracquadanio, deputato Pdl; Pierluigi Castagnetti, deputato Pd; Giorgio La Malfa, deputato Pri-gruppo Misto; Elio Lannutti, deputato Idv; Angelo Bonelli, presidente Federazione Verdi; Enrico Chicco Testa, manager.
Manovre: Monti e smonti
Prima bagarre in aula in vista del voto sul decreto Monti. La Lega esibisce cartelli con scritto “Troppe tasse” e si levano grida di protesta. Le reazioni dei partiti alla manovra del Governo sono unanimi nel giudizio preliminare: la manovra, così com’è non piace a nessuno. Poi però da una parte si schiera la fiera opposizione della Lega, calumet della pace con la sua base e quella più ragionata di Di Pietro, e dall’altra il sostegno “tecnico” dei partiti associati in questa eccentrica maggioranza. Il tema condiviso da tutti è: archiviamo al più presto il capitolo tagli e passiamo alle riforme per lo sviluppo. Intanto il professore apre alla tassazione delle transazioni finanziarie (Tobin Tax) e marcia verso il voto di fiducia, che alla Camera potrebbe svolgersi già venerdì, sulla manovra finanziaria.
Ne parliamo con i deputati Italo Bocchino, Fli; Claudio Scajola, Pdl; Andrea Gibelli, vicepresidente della regione Lombardia, Ln; il segretario di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero; Paolo Buzzetti, presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili e il giornalista Marcello Sorgi.
Chiesa e Ici: paga pro nobis
Approfondimento dedicato alla richiesta, che giunge pressante da più parti, che la Chiesa paghi l’Ici, ora Imu, sugli immobili adibiti ad attività turistiche, assistenziali, didattiche, sportive e sanitarie, cioè sugli edifici che ospitano attività che producono reddito. Ne parliamo con Gianfranco Rotondi, deputato Pdl; Mario Staderini, segretario dei Radicali italiani; i giornalisti Stefano Livadiotti e Umberto Folena.
Un pieno di tasse
I tagli, le tasse, le liberalizzazioni che il presidente del consiglio Mario Monti e il ministro Elsa Fornero hanno illustrato ieri sera rispettivamente al pubblico di Porta a porta e di Ballarò, dividono ancora i partiti e l’opinione pubblica tra chi si oppone con decisione e chi, pur mettendo in evidenza limiti e iniquità, vuole dare tempo agli effetti della manovra. Ne parliamo con Osvaldo Napoli, deputato Pdl; Michele Emiliano (Pd), sindaco di Bari; Savino Pezzotta, deputato Udc; Paolo Pirani, segretario confederale Uil; i giornalisti Stefamo Menichini e Roberto Sommella.
Fratelli di tagli
Quali sono le reazioni dei partiti alla manovra di Monti? Il Presidente del Consiglio porta il decreto “salva Italia” in Parlamento e chiede uno sforzo a tutti. Intanto, la manovra sembra superare la prima prova mercati e il giudizio dell’UE. Torna l’Ici, aumenta l’Iva e sulla stretta pensioni i sindacati non ci stanno. Misure con molte tasse e poca crescita? Ne parliamo con Antonio Leone (Pdl), vicepresidente della Camera; Stefano Fassina, responsabile economia del Pd; Benedetto Della Vedova, deputato Fli; Flavio Tosi (Ln), sindaco di Verona; Maurizio Zipponi (Idv), responsabile lavoro e il giornalista Salvatore Cannavò.
Non ci resta che piangere?
Presentata ieri sera la manovra economica che dovrà ridurre il debito pubblico italiano e contribuire a stabilizzare l’euro. Punto centrale e nevralgico, la riforma delle pensioni, che blocca le rivalutazioni, allontana l’età pensionabile e introduce da subito il sistema contributivo che prevede 40 anni di contributi versati per ottenere la pensione. Le misure adottate dall’esecutivo riusciranno a soddisfare le forze politiche? E gli italiani potranno affrontare i sacrifici imposti? Ne parliamo con: Walter Passerini, Maria Teresa Meli, Lanfranco Pace, Aurora Lussana e Emiliano Brancaccio.
Piove sul Bagnasco
Agorà, alla sua seconda puntata, tiene il passo con l’attualità politica e con l’analisi degli scenari che si vanno configurando.
All’indomani delle dichiarazioni del Cardinal Bagnasco, presidente della CEI, che ha pesantemente censurato Berlusconi con parole durissime – “I comportamenti licenziosi e le relazioni improprie sono in se stessi negativi e producono un danno sociale a prescindere dalla loro notorietà. Ammorbano l’aria e appesantiscono il cammino comune” – le considerazioni dei cattolici italiani sono in linea con la Chiesa ufficiale? Intanto il Pd si interroga su strategie da seguire e possibili alleanze e, in un seminario, riflette sul senso della socialdemocrazia, con D’Alema, Castagnetti, Damiano e la Camusso. Riuscirà ad essere efficace?
Ospiti della prima parte della trasmissione, il nostro talk più strettamente politico, Raffaele Fitto, ministro per i Rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale, Carolina Lussana, vice capogruppo della Lega nord alla Camera, Andrea Orlando, deputato e portavoce del Pd, Italo Bocchino, vicepresidente di Fli, Massimo Bernardini, giornalista e conduttore di Tv Talk.
Nella seconda parte del programma, dedicata all’approfondimento, parliamo di casta dopo la manovra: ci sono stati veramente i tagli annunciati? I parlamentari si sono fatti sconti rispetto agli impegni presi?
In studio Daniela Santanchè, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’attuazione del programma di Governo, ricordata ad Agorà per la fuga dalla nostra poltrona, Pancho Pardi, deputato Idv, l’esperto di comunicazione Fabrizio Rondolino e il giornalista Sergio Rizzo.
