No-TAV
Partiti per la tangente
In una Torino blindata il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ribadisce la sua condanna della violenza a causa della Tav, mentre in Valsusa l’attesa è densa di tensione. A Milano, il presidente del consiglio regionale lombardo, il leghista Davide Boni, è indagato per corruzione: tangenti per centinaia di migliaia di euro, secondo la Procura, che in parte sarebbero stati utilizzati per finanziare la Lega Nord. Il Pd fa i conti con i risultati delle primarie di Palermo, mentre si avvicina per tutti i partiti la data delle prossime amministrative. Ospiti: i senatori Sandro Bondi, Pdl; Dario Galli, LN, i deputati Livia Turco, Pd e Massimo Donadi, Idv; i giornalisti Salvatore Cannavò e Federico Geremicca.
Monti: il dissenso della vita
Gli esiti del tavolo governativo sulla Tav, lo stato dell’arte sulle riforme in corso, il ruolo reclamato dai partiti politici, e, a sorpresa, una bozza di riforma istituzionale che modifica il bicameralismo perfetto, riduce il numero dei parlamentari e aumenta i poteri del presidente del consiglio: la settimana si apre all’insegna di questi temi. Ne parliamo con: Benedetto Della Vedova, deputato Fli; Carla Cantone, segretario generale SPI Cgil; i giornalisti Riccardo Barenghi, Massimo Mucchetti, Lanfranco Pace.
Monti sbanca tutto?
Si chiude una settimana dura e intensa, tra scontri in Val di Susa contro la Tav e l’avanzare faticoso tra più di mille emendamenti della legge sulle liberalizzazioni, mentre il Presidente del consiglio Mario Monti apre altri fronti tra il tetto agli stipendi dei manager di Stato e la redistribuzione delle tasse. Ne parliamo con Giampaolo D’Andrea, sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento; Guido Crosetto, deputato Pdl; Marco Follini, senatore Pd; Gianluca Pini, deputato Lega nord; Vittorio Agnoletto, esponente del movimento No global; Claudio Sardo, direttore dell’Unità.
Una valle di lacrime e sangue
Mario Monti torna a parlare delle tasse e dichiara di voler spostare il peso delle tasse verso le imposte indirette, quelle applicate ai beni oggetti di acquisto. Intanto il voto al Senato sulle liberalizzazioni è previsto per venerdì su un testo che a molti è parso rinunciatario. Nel frattempo non si spengono le proteste contro la Tav in Val di Susa. Ne parliamo con i deputati Maria Stella Gelmini, Pdl; Paolo Gentiloni, Pd; Franco Giordano, Sel; il manager Chicco Testa; Marina Calderone, presidente Comitato unitario ordini e collegi professionali e il giornalista del Fatto quotidiano Peter Gomez.
Monti ad alta velocità
Dopo la caduta dal traliccio di Luca Abbà, sono continuate manifestazioni in Val di Susa e in alcune stazioni ferroviarie italiane. Il governo Monti di trova a fronteggiare questo forte dissenso, nel momento in cui il decreto sulle liberalizzazioni approda al voto in Senato. IL ministro dell’Interno Cancellieri invoca l’equilibrio e il dialogo, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera, ha dichiarato che il lavoro deve continuare come previsto. Ne parliamo, tra gli altri, con i deputati Alfredo Mantovano, Pdl; Italo Bocchino, Fli; Alessandro Montagnoli Ln; il sindaco di Bari, Michele Emiliano; il sindacalista Giorgio Airaudo, segretario Fiom e il giornalista Franco Bechis.
Alta pensione!
Fumata nera dal consiglio dei ministri di ieri sera. La Lega non accetta l’innalzamento dell’età pensionabile a 67 anni, mentre l’Europa preme per avere risposte concrete dall’Italia entro domani, giornata in cui è nuovamente convocato il vertice dei capi di governo. Il governo italiano al momento non ha risposte, ma sta lavorando a una serie di condoni tra cui si dice ci sia anche il condono dell’evasione dal pagamento del canone Rai. Ne parliamo con: Alessandra Mussolini, deputata del Pdl; Gianluca Pini, deputato Lega Nord; Sandro Gozi, deputato del Pd, Luigi Angeletti, segretario generale Uil; Alfonso Gianni, esponente di Sel e il manager Roger Abravanel.
Nell’approfondimento ci occupiamo della Val di Susa e delle ragioni pro e contro la Tav. Ne discuteranno con Andrea Vianello: Michele Scandroglio, deputato Pdl; Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente; Claudio Giorno del Movimento No Tav e il giornalista Giuseppe Cruciani.
