Rai
Monti: veti, vidi, vici
Il termine che il governo si è dato per chiudere la trattativa sulla riforma del lavoro è venerdì 23. A seguito del vertice di maggioranza con Monti l’articolo 18 non sembra più uno scoglio? E’ davvero così, o il sindacato si spaccherà su questo tema? Procede l’azione del governo sulla riforma della giustizia, mentre il presidente del Consiglio cerca uno spiraglio per affrontare la questione Rai, che “non può essere tralasciata”. Ne parliamo con Gianfranco Polillo, sottosegretario all’Economia; il deputato Benedetto Della Vedova, Fli; Franco Giordano, Sel; Alessandro Sallusti, direttore de “Il giornale” e Marco Damilano, giornalista dell’Espresso.
Amici miei
Gli esiti del vertice di maggioranza del premier Monti con Alfano, Bersani e Casini, ormai ribattezzati da Casini ABC, le riflessioni sulla riforma del lavoro e della giustizia,l’opportunità di affrontare la riforma Rai, sono i temi sul tavolo di Agorà. Ne parliamo con i deputati Giorgio Stracquadanio, Pdl e Fabio Granata, Fli; Matteo Orfini, responsabili cultura e informazione Pd; Igor Iezzi, segretario Lega Nord Milano e il giornalista Marco Lillo.
Monti: siamo all’ABC
Uno spiraglio sembra aprirsi mentre proseguono faticosamente le trattative tra il governo e le parti sociali sulla riforma del lavoro: indiscrezioni parlano di una riforma dell’art.18 sul modello tedesco, che prevede la possibilità di licenziare un lavoratore per motivi economici, previo pagamento di un indennizzo. Si attende intanto il vertice di maggioranza del Presidente del consiglio, Mario Monti con i leader Angelino Alfano, Pierluigi Bersani e Pierferdinando Casini, previsto per questa sera alle 20 “in seconda convocazione”. Sul tavolo i temi del lavoro, gli ammortizzatori sociali, gli incentivi allo sviluppo economico, tra cui la riforma della giustizia, la governance della Rai. Ne parliamo con Nicola Latorre, vicepresidente senatori Pd; Nunzia De Girolamo, deputata Pdl; Luigi Angeletti, segretario generale della Uil; Riccardo Nencini, segretario del Psi; Massimo Cacciari, filosofo; Mario Giordano, direttore TGcom24 di Mediaset.
Monti, Fornero: la spaccata
In attesa della seconda convocazione del vertice di maggioranza, fissato da Monti per giovedì, con la partecipazione assicurata del Pdl, parliamo di lavoro, di Rai e di giustizia. Ospiti il senatore Maurizio Gasparri Pdl, i deputati Sandro Gozi, Pd e Rocco Buttiglione, presidente Udc; Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista; Luigi Taranto, segretario generale di Confcommercio e il giornalista Luigi Amicone.
Rai per IPhone e IPad
Per gli utenti e appassionati di Iphone e Ipad è stata messa a punto l’applicazione per Ipad Rai.tv, con cui è possibile vedere le dirette Tv di 7 canali nonché utilizzare il servizio Rai Replay che consente di rivedere le trasmissioni dell’ultima settimana.
L’application, che si scarica da Itunes, rende disponibili i video di tutti i programmi, potrete quindi vedere e rivedere Agorà ovunque vogliate.
Alla pagina: http://www.rai.it/dl/rai/appMobile.html trovate l’elenco di tutte le application al momento disponibili per smartphone e tablet
A volte riformano
Per il ministro Fornero l’articolo 18 è il tabù dei sindacati, a Monti è stato messo subito in chiaro che per Berlusconi i tabù sono la Rai e la giustizia. Il ministro del lavoro tenta di smarcarsi mettendo sul tavolo due miliardi di euro a disposizione per gli ammortizzatori sociali, ma intanto i dati Istat sulla riduzione della spesa delle famiglia mostrano un’Italia pienamente in recessione. Ne parliamo con i deputati: Antonio Leone, Pdl; Santo Versace Api e Gianluca Pini, Ln; con Stefano Fassina responsabile economia e lavoro Pd; Fulvio Fammoni segretario confederale Cgil e il giornalista Federico Rampini.
Monti: armiamoci e partiti
I partiti politici cercano ogni spiraglio nel governo Monti per riguadagnare terreno, portando le tematiche sensibili per ciascuno di essi: giustizia, Rai, lavoro. E immancabilmente tornano a scatenarsi le lotte precedenti all’avvento di Monti. Intanto la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di condanna in appello di Marcello Dell’Utri, di fatto delegittimando il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, uno dei cardini della strategia di Falcone e Borsellino. Ne parliamo con i deputati Giorgia Meloni, Pdl; Francesco Boccia, Pd; l’economista Gustavo Piga e i giornalisti Salvatore Tramontano e Peter Gomez.
Un Annozero vissuto pericolosamente
Il caso Santoro – con un’intervista al conduttore – le implicazioni sugli assetti televisivi, l’influenza della politica. Ne parliamo per capire se la rottura tra l’azienda di servizio pubblico e il conduttore di Annozero non sia, oltre che un ‘caso televisivo’, anche un ‘caso politico’. Ospiti in studio: il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, Fabrizio Morri, senatore Pd, il presidente della Fnsi, Roberto Natale e i giornalisti Luigi Amicone e Fabrizio Rondolino.
Il quesito referendario sul legittimo impedimento, uno dei 4 proposti il 12 e 13 giugno, sarà protagonista dell’approfondimento. L’esito della consultazione popolare puo’ avere conseguenze sulla tenuta del governo? Ne parliamo con il deputato Pdl Giorgio Stracquadanio, il senatore Idv Francesco Pancho Pardi e i giornalisti Filippo Facci e Saverio Lodato.
Chi ha paura di Roberto Saviano?
L’uomo simbolo della lotta a tutte le mafie è diventato troppo ingombrante? Ad Agorà ne parliamo con i il deputato del Pdl Giorgio Stracquadanio, il deputato del Pd Marco Minniti, Edoardo Novelli docente di comunicazione politica all’Università degli Studi RomaTre, Peter Gomez direttore de Il Fattoquotidiano.it, Giancarlo Loquenzi direttore de “L’Occidentale”.
Nella seconda parte di Agorà, Andrea Vianello incontra nell’intervista vis a vis Giorgio Benvenuto, mentre lo spazio dell’approfondimento è dedicato ai beni sequestrati alla mafia. Che fine fanno? Se ne parla in studio con Luciano Buonpane dirigente dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e Enrico Fontana di Libera e il giornalista Mario Portanova.
La puntata
