Referendum
I tartaxati
Il Presidente del consiglio, Mario Monti chiede un sostegno all’Europa con proposte su mercato unico, crescita, competitività e lavoro. Da Berlino Angela Merkel risponde che l’Italia deve farcela da sola. Intanto il Presidente del Consiglio ha incontrato i tassisti ed è vicino ad una stretta finale sulle liberalizzazioni, per le quali incassa il sostegno di Pdl, Pd e Terzo polo. Aperta la questione dell’acqua, sulla quale i cittadini si sono espressi nel referendum il cui esito pone un serio vincolo alla possibilità di privatizzare. Sono ospiti di questa puntata: Raffaele Fitto, deputato Pdl; Matteo Colaninno, deputato Pd; Paolo Ferrero, segretario Rc; Massimo Cacciari, filosofo e docente di Estetica nella Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano; Loreno Bittarelli, presidente di Unitaxi e il giornalista Antonio Signorini.
La riscossa del porcellum
La decisione della Corte costituzionale sull’ammissibilità del referendum sulla legge elettorale per l’abrogazione del cosiddetto “porcellum” e il caso Cosentino sono i temi di questa puntata. Ospiti della puntata, tra gli altri: Vannino Chiti, senatore Pd; Francesco Pancho Pardi, senatore Idv; Dario Galli, presidente Provincia di Varese Lega Nord; i giornalisti Filippo Facci e Marco Lillo
Un magico duetto
Monti a Berlino duetta da pari con Angela Merkel. Riuscirà a convincerla ad dare maggiore sostegno all’Itali, avviata in questa nuova fase di risanamento, sacrifici e rilancio dell’economia? Le liberalizzazioni come punto di partenza per una nuova fase di sviluppo saranno sufficienti a dare garanzie al cancelliere tedesco? Intanto si attende il responso della Consulta sulla costituzionalità dei referedum. Ne parliamo con i senatori Massimo Garavaglia, Lega Nord; Marco Follini, Pd; Annamaria Bernini, deputato Pdl; Paolo Cirino Pomicino, esponente Udc; Gustavo Piga, docente di economia politica all’Università di Tor Vergata e il giornalista Marco D’Eramo.
Autoscontro
L’effetto “firme per il refendum” sta infiammando il dibattito sul voto anticipato e affrettando i test di possibili alleanze. Intanto non si spegnono gli echi della sortita di Diego Della Valle, rilanciati da un nuovo gesto, ancora più clamoroso, da parte dell’imprenditoria: l’annuncio di Marchionne della fuoriuscita della FIAT da Confindustria a partire dal prossimo 31 dicembre. Ne parliamo nella prima parte con Laura Ravetto (Pdl), sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Nicola Latorre, vicepresidente gruppo Pd al Senato, Attilio Fontana (Ln), sindaco di Varese, i giornalisti Antonio Padellaro e Alessandro Sallusti.
La sentenza di assoluzione in appello ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito porta nuovamente l’attenzione sulla nostra giustizia, sulla conduzione delle indagini e in generale questi processi che hanno l’onore della ribalta mediatica e ne vengono probabilmente anche influenzati. Questa sentenza poi aggiunge un nuovo capitolo ai rapporti giudiziari del nostro Paese con gli Stati Uniti: ricordate la vicenda del Cermis? O la vicenda di Silvia Baraldini? In studio con Andrea Vianello: Gaetano Pecorella, deputato del Pdl, Luca Palamara, presidente dell’Anm, Massimo Teodori, storico e il giornalista Marco Lillo.
Governo: scarpe diem?
Lunedì di analisi e riflessione in attesa che si scateni la settimana politica. Il finesettimana è stato vivacizzato dalle dure dichiarazioni dell’imprenditore Diego Della Valle, che ha bocciato questa classe politica attuale chiedendo di fare un passo indietro. Intanto da Napoli, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, richiama tutti all’amore per la Costituzione e alla difesa dell’unità d’Italia. Ma la vera bomba del weekend è stato il risultato della raccolta di firme del referendum per l’abrogazione dell’attuale legge elettorale “il porcellum”, 1 milione e 200 mila, ben più del doppio del necessario. L’esuberante risultato ha scioccato la maggioranza e scatenato un inaspettato dibattito interno, che ha visto protagonisti Roberto Maroni, che invoca le urne e trova una sponda esterna in Pierferdinando Casini. La linea ufficiale del governo è attendista, ma si sta lavorando febbrilmente per disinnescare la bomba referendum.
Ospiti: Aurora Lussana, direttrice di Telepadania, il manager Chicco Testa, il filosofo Stefano Bonaga e i giornalisti Piero Sansonetti e Stefano Zurlo.
Caduti nella rete
Dopo la botta dei referendum sale la tensione tra Pdl e Lega, e mentre cresce l’attesa per le condizioni che il Carroccio detterà a Berlusconi nel raduno di Pontida, entrambi i partiti sono alle prese con il nodo della leadership. Ospiti: Giorgio Stracquadanio, deputato del Pdl, Roberta Pinotti, senatrice Pd, Francesco Pionati deputato Adc, Rocco Buttiglione (Udc), vicepresidente alla Camera, Paolo Cento, esponente di Sel.
Nella seconda parte del programma parliamo della riforma fiscale che vede impegnato il governo per capire quanto costa attuarla e se è possibile davvero ridurre le tasse. Ne discutono con Andrea Vianello, Luigi Casero, sottosegretario all’Economia, Francesco Boccia, deputato del Pd, Paolo Ferrero della Federazione della sinistra, Giovanni Cobolli Gigli, presidente Federdistribuzione, Enrico Cisnetto, editorialista economico.
Sberlusconi!
La vittoria dei sì al referendum, che ha dato un altro colpo all’esecutivo, è un segnale anche per gli altri partiti? Chi ha davvero vinto la partita referendaria e chi invece ha scelto di salire all’ultimo momento sul carro del vincitore? Mentre le opposizioni continuano a chiedere le dimissioni di Berlusconi, il cavaliere punterebbe sulla prescrizione breve dopo che il legittimo impedimento è stato sconfitto dal voto referendario. Con Massimo Corsaro, deputato del Pdl, Marco Follini, deputato del Pd, Gianfranco Pasquino, docente di Scienza politica all’Università di Bologna, i giornalisti Lanfranco Pace, Igor Iezzi e Andrea Scanzi.
Nella seconda parte del programma si parlerà di ecomafia, le storie e i numeri della criminalità ambientale che devastano il nostro Paese. Ne discutono con Andrea Vianello, il senatore Andrea Fluttero, Pdl, segretario della Commissione permanente Territorio, ambiente e beni ambientali, Alessandro Bratti, deputato del Pd, Vincenzo Pepe, presidente nazionale FareAmbiente, Enrico Fontana, responsabile dell’Osservatorio nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente.
Proeizioni referendum
Sembra che il quorum sia stato ampiamente raggiunto. Al momento le stime danno un 57,57% di votanti per tutti e quattro i quesiti.
Va dove ti porta il quorum
Ultimo giorno di campagna referendaria e, mentre i promotori del sì fanno di tutto per raggiungere la soglia del quorum, nella maggioranza i distinguo nei confronti della consultazione popolare di domenica e lunedì crea tensioni tra le diverse anime dei partiti che la compongono. Intanto il Governo dopo essere stato battuto ieri al Senato si prepara alla verifica parlamentare non senza tensioni. Ospiti: Roberto Formigoni, presidente Regione Lombardia, Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, Nicola Piepoli, sondaggista, i giornalisti Maria Teresa Meli, Adalberto Signore, Claudio Cerasa.
Nella seconda parte del programma, a trenta anni dalla drammatica vicenda di Vermicino che vide la morte di Alfredino Rampi , si parlerà del rapporto tra cronaca e media con Walter Veltroni, deputato del Pd, Peppino Ortoleva, storico, il giornalista Giancarlo Santalmassi.
Fisco per fiaschi
La maggioranza va sotto per due volte al Senato e a Palazzo Madama scoppia anche un altro caso politico con la Lega che vota contro un emendamento bipartisan. Mentre nel Pdl è sempre più acceso il dibattito tra chi si schiera a favore delle primarie del partito e chi proprio non ne vuol sapere, le opposizioni fanno la corsa al quorum per i referendum ma non attenuano la polemica sulle alleanze. Ne parliamo con Nunzia De Girolamo, deputata del Pdl, Sandro Gozi, deputato del Pd, Francesco Storace, segretario de “La destra”, Fabio Mussi, esponente di Sel, i giornalisti Paolo Liguori e Alessandra Longo.
Nella seconda parte del programma si parlerà di commercio ambulante. Troppe bancarelle abusive e troppi evasori? Un fenomeno incontrollabile? Ne discutiamo con Jean Leonard Touadi, deputato del Pd, Francesca Zaccariotto (Ln) presidente della Provincia di Venezia, Mariano Bella, direttore dell’ufficio studi di Confcommercio e Mons. Giancarlo Perego, direttore Fondazione Migrantes.
