Tasse
16/05 Approfondimento Mangia che ti tasso
Il ministro della salute, Renato Balduzzi ha redatto una proposta di legge che prevede la tassazione del cosiddetto cibo-spazzatura, junk food in Inglese, cioè delle bevande gassate ad alto contenuto di zucchero e dei cibi confezionati ricchi di grassi e conservanti. E’ giusto uno Stato che assume nei confronti dei cittadini un ruolo di paterno controllo? Questa non rischia di essere l’ennesima tassa contro i poveri? Ne parliamo con Roberto Della Seta, capogruppo per il Pd della Commissione Ambiente in Senato; l’europarlamentare Elisabetta Gardini (Pdl); la sociologa Monica Fabris, presidente dell’Istituto di ricerca GPF; Ivo Ferrario, direttore Comunicazione e Relazioni esterne Centromarca (Associazione italiana dell’industria di marca).
Tasse e riscossione: equa Italia?
Dopo le denunce sulle procedure e i comportamenti di Equitalia, l’agenzia di riscossione incaricata di esigere le tasse per conto di molte amministrazioni locali, alcuni comuni stanno revocando l’appalto e riportando all’interno la gestione delle pratiche fiscali dei cittadini. Ne parliamo con Andrea Ambrogio Robbiani; sindaco di Merate; Mauro Libè, responsabile Enti locali dell’Udc; Lucio D’Ubaldo, senatore del Pd; Nunzia Penelope, autrice del libro Soldi rubati; Francesco Specchia, caporedattore di Libero.
Monti: salta con l’asta
L’incontro tra Monti e il triumvirato ABC, mentre il Governo si gioca tutto nella partita tra lavoro, tasse e misure per la crescita, i partiti ritengono un errore drammatico la possibilità di cancellare del tutto i finanziamenti pubblici a loro destinati. Ospiti della puntata: Guido Crosetto, deputato Pdl; Roberta Pinotti, senatrice Pd; Enzo Raisi, deputato Fli; Francesco Storace, segretario della Destra; Mario Pozza, presidente Confartigianato Marca Trevigiana; Salvatore Cannavò, giornalista.
Monti sbanca tutto?
Si chiude una settimana dura e intensa, tra scontri in Val di Susa contro la Tav e l’avanzare faticoso tra più di mille emendamenti della legge sulle liberalizzazioni, mentre il Presidente del consiglio Mario Monti apre altri fronti tra il tetto agli stipendi dei manager di Stato e la redistribuzione delle tasse. Ne parliamo con Giampaolo D’Andrea, sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento; Guido Crosetto, deputato Pdl; Marco Follini, senatore Pd; Gianluca Pini, deputato Lega nord; Vittorio Agnoletto, esponente del movimento No global; Claudio Sardo, direttore dell’Unità.
Una valle di lacrime e sangue
Mario Monti torna a parlare delle tasse e dichiara di voler spostare il peso delle tasse verso le imposte indirette, quelle applicate ai beni oggetti di acquisto. Intanto il voto al Senato sulle liberalizzazioni è previsto per venerdì su un testo che a molti è parso rinunciatario. Nel frattempo non si spengono le proteste contro la Tav in Val di Susa. Ne parliamo con i deputati Maria Stella Gelmini, Pdl; Paolo Gentiloni, Pd; Franco Giordano, Sel; il manager Chicco Testa; Marina Calderone, presidente Comitato unitario ordini e collegi professionali e il giornalista del Fatto quotidiano Peter Gomez.
Monti: il problema è a valle
Una brutta notizia riaccende i riflettori sul movimento no-Tav della Val di Susa: uno dei manifestanti, Luca Abbà, proprietario di uno degli appezzamenti di terreno soggetti ad esproprio, è caduto folgorato da un traliccio dell’alta tenzione ed è in condizioni gravissime. Accade mentre l’Italia scopre di avere gli stipendi tra i più bassi dell’Eurozona e i sindacati colgono la palla per rilanciare la riduzione delle tasse sul lavoro, il decreto sulle liberalizzazione approda al voto del Senato. Saranno riuscite le lobby a tutelare gli interessi dei loro rappresentanti o il governo uscirà a testa alta dalla faticosa battaglia sugli emendamenti? Ne parliamo con il senatore Maurizio Gasparri, Pdl; Linda Lanzillotta Api; Paolo Ferrero, segretario Prc; il lobbista Fabio Bistoncini; l’ad di Nec Italia, Ugo Govigli e il giornalista e blogger Mario Adinolfi.
Stana libera tutti
Il governo Monti alle prese con i provvedimenti che dovranno incentivare la ripresa e lo sviluppo. Liberalizzazioni e semplificazione del mercato del lavoro sono al primo posto, in che modo, però, e con quale tabella di marcia ancora non è chiaro. Ieri il Ministro Fornero ha iniziato a confrontarsi con i sindacati per la riforma del mercato del lavoro, mentre l’aumento di tasse e tributi sta determinando attacchi ingiustificati e sempre più freuquenti alle sedi e ai dirigenti di Equitalia. Ne parliamo con Gianfranco Polillo, sottosegretario al Ministero dell’Economia e Finanze; Gianni Alemanno, sindaco di Roma, al quale chiederemo anche di fare il punto sullo stato della sicurezza nella Capitale; Livia Turco, deputata del Pd; Franco Giordano, esponente di Sel; Igor Iezzi, segretario provinciale Lega Nord-Milano.
Ci vuole un fisco bestiale
L’approfondimento di questa puntata è dedicato al fisco e di lotta all’evasione fiscale attraverso le misure messe in atto nella manovra dal governo Monti. Nella manovra c’è un dettaglio non secondario per la lotta all’evasione fiscale, l’abolizione di fatto del segreto bancario. Dal primo gennaio Serpico, il super cervellone della Guardia di Finanza, scandaglierà i conti correnti di ogni cittadino, incrociandone i dati con il catasto, il registro degli autoveicoli, delle barche e dei velivoli, le utenze domestiche, e la dichiarazione dei redditi. Un controllo reticolare che incastrerà nelle sue maglie molti evasori finora introvabili. Ne parliamo con Benedetto Santacroce, avvocato tributarista; Alessandro Sallusti, direttore del “Il Giornale”, Riccardo Quintili, direttore del “Il Salvagente” e Roberto Ippolito, autore del libro “Evasori”.
Manovre: Monti e smonti
Prima bagarre in aula in vista del voto sul decreto Monti. La Lega esibisce cartelli con scritto “Troppe tasse” e si levano grida di protesta. Le reazioni dei partiti alla manovra del Governo sono unanimi nel giudizio preliminare: la manovra, così com’è non piace a nessuno. Poi però da una parte si schiera la fiera opposizione della Lega, calumet della pace con la sua base e quella più ragionata di Di Pietro, e dall’altra il sostegno “tecnico” dei partiti associati in questa eccentrica maggioranza. Il tema condiviso da tutti è: archiviamo al più presto il capitolo tagli e passiamo alle riforme per lo sviluppo. Intanto il professore apre alla tassazione delle transazioni finanziarie (Tobin Tax) e marcia verso il voto di fiducia, che alla Camera potrebbe svolgersi già venerdì, sulla manovra finanziaria.
Ne parliamo con i deputati Italo Bocchino, Fli; Claudio Scajola, Pdl; Andrea Gibelli, vicepresidente della regione Lombardia, Ln; il segretario di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero; Paolo Buzzetti, presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili e il giornalista Marcello Sorgi.
Un pieno di tasse
I tagli, le tasse, le liberalizzazioni che il presidente del consiglio Mario Monti e il ministro Elsa Fornero hanno illustrato ieri sera rispettivamente al pubblico di Porta a porta e di Ballarò, dividono ancora i partiti e l’opinione pubblica tra chi si oppone con decisione e chi, pur mettendo in evidenza limiti e iniquità, vuole dare tempo agli effetti della manovra. Ne parliamo con Osvaldo Napoli, deputato Pdl; Michele Emiliano (Pd), sindaco di Bari; Savino Pezzotta, deputato Udc; Paolo Pirani, segretario confederale Uil; i giornalisti Stefamo Menichini e Roberto Sommella.
